PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
Cianciosi srl
 
Forum

Il FORUM è uno spazio di discussione aperto a chiunque voglia esprimere la propria opinione in merito agli argomenti proposti. Chiunque volesse proporre nuovi argomenti di discussione può farlo inviando una e-mail all'indirizzo info@primonumero.it


Il lavoro che non c’e’
La chiusura con tanto di istanza di fallimento della Cotras Sud, storica ditta che vantava 37 anni di esperienza nel settore della movimentazione macchinari.
Lo sciopero a più riprese dei lavoratori della Gtm, azienda che gestisce il trasporto pubblico termolese. E, tutto intorno, lavoratori in cassa integrazione, operai in mobilità, contratti non rinnovati e giovani senza un lavoro per mesi, se non per anni.

E’ un quadro tetro quello che si va disegnando in questi ultimi tempi a Termoli e dintorni. La crisi economica, quella vera, è ancora viva, checché ne dicano i nostri governanti. Per alcuni esperti, il peggio deve ancora venire.

Quel che è certo, è che dietro uno sciopero, una cassa integrazione, un contratto non rinnovato, ci sono delle persone, delle famiglie, delle storie che vale la pena di raccontare. Questo forum vuole avere proprio questo obiettivo. Lavoro, precariato, contratti, aziende, stipendi, difficoltà ad arrivare alla fine del mese: i vostri interventi contribuiranno a fare luce sulla crisi, a informare su quanto sta accadendo, ad affrontare da molteplici punti di vista un problema che riguarda tutti.

(Aperto il 06/11/2009)

Commenti

1
Questo è uno dei due lati della medaglia. L’altro lato, invece, è quello degli stipendi super per dirigenti, assessori, consiglieri, manager e consulenti esterni!! Quello dei regali fatti (sperperando danaro pubblico) ad una selezionatissima clientela che assicura un certo numero di voti!! Quello della casta che non dorme la notte per cercare di trovare il modo di fregare di giorno!! Quello dei politici e presunti tali che non sono in grado di creare posti di lavoro, addirittura incapaci di conservare quelli che ci sono!! Quello degli amministratori pubblici che non sanno e non vogliono (chi sa perché?) farsi rispettare dai gestori privati delle cose pubbliche (vedi i casi Larivera e Team)!! Quello della giustizia del lavoro con i suoi tempi biblici non paragonabile neanche al terzo mondo!! Quello dei terremotati che vivono ancora nei tendopoli soffrendo il caldo e il freddo mentre il loro governo spende milioni di euro nelle cosiddette “ missioni di pace” all’estero!! Tutto ciò può cambiare un giorno? Si, quando le pecore smetteranno di essere pecore!! Quando la gente si dimentica la posizione di 90 gradi e cominceranno ad avere la schiena eretta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CHE BEL SOGNO CHE HO FATTO!!
# - postato da Erode da Dei sognatori venerdì 06 novembre 2009 alle 19:55:09

2
Io che sono ottimista di natura, penso che non ci sarà mai più una ripresa.
Non siamo in crisi ma... in piena ridistribuzione della ricchezza.

Per una elementare regola economica, per uno che spende c'è uno che incassa ergo i soldi non vengono bruciati ma solo... spostati.

Se prima la ricchezza era "manovrata" dalle politiche nazionali, dal 15 Aprile 1994 , data di creazione del libero mercato (WTO) nel quale club è stata ammessa anche la cina, ora questa ricchezza non è più manovrabile e gestibile dai nostri politici ma in balia degli eventi e delle storture del libero mercato.
Se prima un fenomeno di concorrenza sleale come la Cina poteva essere arginato con dazi doganali, ora non piu'.
La stortura più grossa è che la ricchezza che va in cina non torna piu' in quanto è un'economia che importa frazioni millesimali di quanto esporta.
# - postato da MOK sabato 07 novembre 2009 alle 09:42:31

3
Cotras non soffre della concorrenza cinese, ovvio, ma c'entra nella misura in cui tutta l'economia italiana ed europea vede inaridirsi i propri business per i motivi di cui sopra.

Per fare un esempio come se ne possono fare a centinaia ormai: ieri ero in zona Lecce e non sapevo che ci fosse un'area che campava con la produzione di calze. Parlo al passato perchè ora con l'equivalente dello stipendio di due operai arriva un container dalla cina piene di calze ad un quinto del costo.
Le aziende locali sono ormai tutte chiuse, i lavoratori licenziati/ancora disoccupati e le aziende di servizi tipo Cotras.. senza lavoro.

In quei comuni ora c'è la disperazione piu' totale ed anche il fornaio.. soffre.

Il lavoro c'era, è stato..spostato
# - postato da MOK sabato 07 novembre 2009 alle 09:42:50

4
Termoli poi soffre a livello esponenziale perchè è un'economia costruita attorno a Edilizia-Fiat-Istruzione-Sanità.

La prima ormai è ferma (lo so per esperienza personale).
Le piccole imprese soffrono e si fermano senza far tanto rumore e su questo l'amministrazione comunale dovrebbe passarsi una mano sulla coscenza.

Ci rimangono le altre 3 sperando che Fiat non si fermi mai altrimenti tutti medici, infermieri e professori oppure... disperazione.
# - postato da MOK sabato 07 novembre 2009 alle 09:53:03

5
Ciao, quella che alcuni definiscono "crisi economica" comincia a farsi sentire PESANTEMENTE. Tutti gli altri cittadini termolesi che pagano le tasse e che da mesi sono senza lavoro ce li siamo dimenticati? Da gennaio 2009 non ho più un'occupazione essendo scaduto il mio contratto con laSevel, dopo 3 anni di sacrifici facendo viaggi e turni notturni. Sono sposato, pago l'affitto e la macchina che ho comprato lo scorso anno quando di questi tempi nessuno ancora si inventava nulla. Adesso ancora non ho trovato niente , figuriamoci a Termoli neanche 15 anni fa riuscivo a fare un colloquio per la Fiat , chissà ora , che con le agenzie interinali abbiamo perso la nostra dignità. I risparmi cominciano ad esaurirsi, soldi escono ma non entra niente. Tra le mura di casa c'è sfiducia , delusione, impo-tenza, da tempo non possiamo comprare più le cose che prima erano di normale routine. Anche con gli amici si avverte una sensazione di infe-riorità :quando manca una casa propria, un lavoro che a 37 anni dovreb-be essere già scontato da anni, la vita di coppia che comincia a barcol- lare perchè ognuno cerca di spingere l'altro a fare qualcosa e non ci si riesce e crescono i litigi, MI SPIEGATE LA VITA DI UN UOMO CHE COSA DIVENTA? Fortunatamente domani sarà un altro giorno e forse, ci alzeremo con una nuova linfa vitale , ciao a tutti.
# - postato da Cicko da Termoli sabato 07 novembre 2009 alle 15:35:17

6
X PRIMO NUMERO:perchè cliccando sul GUESTBOOK mi compare sempre il FORUM?Vorrei tornare a disporre del GUESTBOOK.
# - postato da Cafè martedì 10 novembre 2009 alle 16:17:39

7
Ridate il guestbook agli esperti di amministrazione comunale che questi stanno sbattendo la testa sul monitor per la rabbia.
Hanno tante cose da dire, non potete privarli dalla gioia di dispensarci tanta saggezza e competenza...
# - postato da NICK NAME martedì 10 novembre 2009 alle 19:48:01

8
Si, è tanto tempo ormai che si parla di crisi, forse la crisi è un tema eterno, basti pensare ai periodi di guerra che non la si notava perchè bisognava pensare alla sopravvivenza, al dopo guerra, che quando si mangiava era festa e ci si inventava un ipotetico lavoro e se non ci si riusciva si espatriava in massa! Oggi la "crisi" ha cambiato forma e dimensione, la mangiamo e la digeriamo male ma non ci inventiamo, o meglio non ci riusciamo, radicati come siamo nelle nostre abitudini, ai nostri giuochi quotidiani, testardi nuotiamo contro corrente pensando che il vento dovrà pur cambiare prima o poi, pensando che la nostra vita debba essere eterna e di tempo ne abbiamo! La crisi la viviamo con tristezza, rassegnazione tra i momenti di digiuno e i momenti di assoluto spreco, incuranti di solidarietà perchè siamo tutti "poveri".Penso ad Einstein che definiva la crisi il momento in cui l'UOMO, provato dalle necessità, inventa, scopre, crea; è proprio durante la crisi che si rinasce, basta credere nelle proprie potenzialità. Ma se proprio non ce la facciamo c'è la Caritas oppure ci ripieghiamo su noi stessi perdendo l'occasione di essere. In ultima analisi la storia c'insegna: si potrebbe fare la rivoluzione, ma abbiamo capacità di coesione? Visti i risultati in ogni ambito, mi pare proprio di NO.
# - postato da Rosca da San Giacomo degli schiavoni venerdì 11 dicembre 2009 alle 14:41:06

9
gli operai della cotras sud sono ancora senza lavoro.percepiscono la cassa edile ma a singhiozzi....povere famiglie e ora che ricomincia la scuola comprare i libri e vestire in modo decente i ragazzi ...............
# - postato da Luta da Termoli giovedì 09 settembre 2010 alle 18:29:32

10
Purtroppo se manca la competitività di tutto il nostro sistema economico è difficile poter continuare ad avere il benessere a cui siamo abituati e che riteniamo un nostro diritto. Il benessere va conquistato e la globalizzazione significa che la competizione è a livello mondiale. Le cose cambiano, ci sono tanti popoli che lavorano per migliorare le loro condizioni e questo potrebbe avvenire a discapito di altri popoli. Il mondo cambia e potrebbe cambiare in peggio.
# - postato da PrestitiOnLine da Termoli domenica 14 novembre 2010 alle 16:25:47

11
COME DICE LA COSTITUZIONE IL LAVORO E FONDAMENTALE, MA CERTI POLITICI FANNO SOLO IL LORO RENDICONDO, PARENTI ,AMICI STRETTI, RACCOMANDATI E COSI' VIA. E' UN GRANDE MINESTRONE CHE SI AMMINISTRANO FRA LORO.NOI SEMPLICI CITTADINI QUANDO CHIEDIAMO QUALCOSA ,CI DICONO VA BENE NON TI PREOCCUPARE, PASSANO GIONI, MESI E ANNI PRIMA CHE POTREBBERO FARE QUALCOSA. LORO RAGIONANO A PANCIA PIENA, NON ANNO PROBLEMI, I GUAI SONO DI CHI A PERSO IL LAVORO DA ANNI, PORTARE AVANTI UNA FAMIGLIA CON FIGLI E OLTRETUTTO C'E' ANCHE IL MUTUO DELLA CASA. MI SAPETE DIRE COME SI FA AD ANDARE AVANTI?.NON SO LA POPOLAZIONE FINO A QUANDO PUO' REGGERE, MA SE SCOPPIA ..ALTRO CHE LIBIA.
# - postato da Capricorno62 da Termoli lunedì 28 febbraio 2011 alle 19:50:51

12
ragazzi il lavoro non c'è... ma chi lo dice? non esiste solo Fiat/Sanità e cos'altro, io sono stato disoccupato un anno fino a quanto un mio amico, e lo ringrazierò a vita, mi ha proposto un'opportunità di lavoro diverso dal solito... ora ho piu tempo per me e guadagno e non sono piu preoccupato del mio futuro... detto questo vi auguro con tutto il cuore che possiate trovare benessere nella vostra vita e sono felice di aiutarvi gratuitamente come anno aiutato me. Non posso scrivere qui la mia esperienza, sarei felice di spiegarla a chiunque ne avesse voglia: contattami e vi potrei aprire una nuova porta sul mondo del lavoro per un vostro miglior futuro. Alessandro Brugnoni 3470766416 mail: brus247@gmail.com
# - postato da Brus.247 da Termoli lunedì 20 giugno 2011 alle 15:14:49

13
Salve a tutti,
vorrei condividere con utenti e primonumero la mia esperienza.
E' scaduta da tempo una mobilità di 2 anni ed in quegli anni nessun organo istituzionale si è mai fatto sentire, a parte una volta per una proposta banale.
leggevo in prima pagina di un bliz che ha portato ad una scoperta del "lavoro nero".
penso che in città un buon 50% dei lavoratori non hanno contratto e basterebbe poco per smascherare questa truffa(se così si può chiamare).
Se gli enti pubblici non hanno non hanno modo di fare il proprio lavoro ,risolvendo in parte la piaga della disoccupazione, non sarebbe meglio farsi da parte e rivolgersi ad un solo ufficio centralizzato?forse si risparmierebbero parecchi soldini pubblici!
Imprenditori locali e regione molise mettetevi una mano sulla coscienza ed iniziamo ad intraprendere un cammino sano ed "equo" .
Non mi illudo che queste parole facciano il loro corso però,spero che la gente in condizioni simili condividano il discorso.
Io speriamo che me la cavo!!!!
# - postato da Peppe.999 da Termoli giovedì 29 settembre 2011 alle 15:08:11

 

 


 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2012 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006