Softbet - Termoli
PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
 

L'esperienza del comandante De Luca al servizio degli automobilisti.

Circolazione stradale: le ultime novità

di Claudio De Luca

Convinto di rendere cosa gradita, il vostro rubrichista presenta di seguito alcune novità concernenti il documento unico di circolazione e la doverosa impugnazione delle cartelle esattoriali viziate, riferendo altresì in ordine alle più recenti “news” intervenute in materia di polizze-auto e sul contrassegno per i disabili.


PARTE IL “DUC” - Secondo una bozza di decreto legislativo, dal primo luglio prossimo sparirà il vecchio Certificato di proprietà per essere sostituito da un “Documento unico di circolazione e di proprietà dei veicoli”. Conterrà anche i dati della proprietà e quelli dello stato giuridico. La novità comporterà una diminuzione dei costi di immatricolazione (40 euro in meno) ma l’Aci patirà una riduzione di funzioni e di personale perché i residui compiti del Pubblico registro confluiranno in un’Agenzia per il trasporto stradale posta alle dirette dipendenze del Ministero che diventerà l’interfaccia principale per tutta la burocrazia stradale. Alla nuova struttura saranno delegate tutte le funzioni sulla sicurezza (omologazioni, conducenti, patenti, abilitazioni, info-mobilità, sicurezza stradale e documentazione varia) e curerà tutte le pratiche attualmente gestite dal Pra (ipoteche, fermi, trascrizioni …). Al Ministero resteranno le funzioni di coordinamento, quelle normative, i rapporti con l’Unione europea e con le Autorità, la definizione del Piano nazionale della sicurezza stradale e della vigilanza. Nell’Agenzia confluirà anche personale ministeriale senza ulteriori oneri per la finanza pubblica. Spetterà al Presidente dell’Aci provvedere conseguentemente alla riorganizzazione della sua struttura con una netta riduzione della pianta organica e dei rapporti con le società partecipate.
CARTELLE ESATTORIALI - La cosiddetta cartella ’muta’ dà sempre il via alla riscossione quando il contribuente non l’abbia impugnata entro sessanta giorni. In altri termini il cittadino che, nonostante il vizio dell’atto notificato, non si sia opposto in giudizio dovrà pagare quanto gli venga imposto.
Lo ha confermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 18448 del 2015. In proposito è stato accolto un ricorso dell’Agenzia delle entrate che aveva notificato una cartella con le firme illeggibili del funzionario e del responsabile del procedimento. I supremi Giudici hanno sancito che, senza l’impugnazione, l’atto diventa definitivo; e che la Sezione tributaria ha enunciato un nuovo principio di diritto, accogliendo le ragioni del Fisco ed avviando la procedura di riscossione. Sul punto è stato chiarito che agli atti fiscali non può essere applicato il regime previsto per quelli amministrativi in relazione a cui non è necessario, se ci sono vizi invalidanti, impugnare i provvedimenti di fronte al Tar. In sostanza le norme del procedimento amministrativo possono trovare applicazione soltanto nei limiti in cui non siano derogate o non risultino incompatibili con le norme speciali di diritto tributario che disciplinano gli atti del procedimento impositivo.


RC-AUTO: LE NOVITA’ - Dal 18 ottobre prossimo venturo il contrassegno assicurativo non dovrà più essere esposto. Si è ritenuto che, facile da falsificare com’è, sia diventato un documento obsoleto. Perciò le Forze dell’ordine effettueranno controlli elettronici tramite il Centro elaborazione dati della Direzione dei trasporti, direttamente in istrada oppure in caso di impiego di autovelox, di tutor, e di telecamere. La banca-dati relativa sarà aggiornata praticamente in tempo reale. "In questo modo - dicono all’Ania - anche pochi minuti dopo la stipula del contratto sarà possibile circolare". Però agli assicurati le Compagnie continueranno a rilasciare il tradizionale tagliando almeno per un periodo sperimentale. Successivamente verrà consegnata soltanto una copia del contratto assicurativo con la quietanza di pagamento, importante in caso di sinistro; e gli utenti, coinvolti in un incidente, dovranno scambiarsi necessariamente queste informazioni anche dopo l’entrata in vigore della riforma. Per chi si stato sorpreso a circolare senza assicurazione (nel 2014 è stato quasi il 9% dei conducenti di veicoli) la sanzione è molto salata ed è previsto l’immediato sequestro del veicolo.


IL NUOVO CONTRASSEGNO DEI DISABILI - Non si possono più utilizzare i vecchi contrassegni di colore arancione che agevolavano la circolazione e la sosta delle persone invalide. I Comuni, che non hanno ancora adeguato la segnaletica con i nuovi simboli blu, non rischiano sanzioni, sempre che gli impianti siano dignitosi e comprensibili. Lo ha chiarito il Ministero dei trasporti con il parere n. 3630 del 2015. Il decreto presidenziale n. 151 del 2012 introdusse novità per i veicoli al servizio di persone invalide, apportando modifiche all’art. 381 del Regolamento Il nuovo contrassegno, di colore blu, deve essere esposto - sempre in originale - nella parte anteriore del veicolo, in modo chiaramente visibile per consentire i controlli. E’ stata poi introdotta un’importante condizione per l’assegnazione a titolo gratuito di uno spazio di sosta nei casi di particolare invalidità, nelle zone ad alta densità di traffico. Infatti, non occorre più che il titolare del contrassegno sia abilitato alla guida e disponga di un autoveicolo, ma è necessario che l’interessato dimostri di non avere la disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile e fruibile.
Il Comune poi potrà prevedere la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento, qualora risultino già occupati o fossero indisponibili gli stalli riservati. L’ente locale potrà inoltre stabilire, anche nelle aree a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo di un posto ogni cinquanta o frazione di cinquanta disponibili. Per quanto riguarda la segnaletica orizzontale, le strisce che delimitano lo stallo di sosta restano gialle, ma il simbolo della carrozzella si tinge di blu.

(Pubblicato il 21/09/2015)

VIA LIBERA

 

Commenti

VIA LIBERA

back


 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2011 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006