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Cronache
Rapinatore incappucciato aggredisce e terrorizza i negozianti
Sabato sera di paura per gli esercenti della zona tra viale d’Italia e via Belgio, a due passi dalla caserma dei Carabinieri. Un giovane col volto coperto dal cappuccio del giubbotto ha aggredito e scippato un’esercente che stava entrando in macchina dopo aver chiuso il negozio. Il bandito ha fatto anche irruzione in una panetteria di via Belgio, portando via il registratore di cassa. «Siamo sempre più spaventati», lo sfogo degli esercenti e dei residenti.
Termoli. Alcuni negozi avevano chiuso, altri si stavano accingendo ad abbassare le saracinesche. Intorno alle 20 di sabato 6 febbraio un malvivente ha seminato il terrore nella zona tra via Belgio e viale d’Italia, nel quartiere Sant’Alfonso, a pochi passi dalla caserma dei Carabinieri.
Era giovane, robusto, con il volto coperto dal cappuccio del giubbotto. Ha rapinato e malmenato un’esercente e ha fatto irruzione in una panetteria. La commerciante aveva appena terminato la giornata di lavoro, nel negozio di viale d’Italia, e stava entrando in macchina quando il malvivente si è avvicinato nel parcheggio e l’ha aggredita, portandole via la borsa con all’interno i soldi, e una busta con dei vestiti.
La donna è dovuta ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, perché nella colluttazione ha battuto con violenza il volto contro il sedile, spaccandosi la lingua. Alcuni vicini hanno urlato, anche dai balconi dei palazzi di viale d’Italia, altri due residenti sono accorsi in aiuto dell’esercente aggredita e hanno chiamato i Carabinieri. A quanto pare, voci di quartiere, sarebbero stati 5 gli scippi portati a segno durante la serata di sabato.
Il bandito, probabilmente prima della rapina in viale d’Italia ha preso di mira un’altra attività, la panetteria che si trova in via Belgio, nella parte che si affaccia sul mercato coperto. Sembra infatti, dalla descrizione dei testimoni, sia stata la stessa persona.
«E’ stato terribile, io ero con mio figlio piccolo, avevo appena finito di pulire il pavimento – spiega la titolare del forno – a un certo punto ho visto entrare un giovane con il cappuccio sulla testa, mi ha detto che dovevo stare zitta, e intanto con forza ha afferrato la parte superiore del registratore di cassa ed è andato via. Per fortuna non ha rubato l’incasso, e infatti si è accorto che non c’era neanche un soldo e ha abbandonato il registratore per strada, nel parchetto poco distante». Le forze dell’ordine hanno cercato in tutta la zona, ma del malvivente nessuna traccia. Dal racconto della commerciante, parlava in perfetto italiano. E’ sparito, a piedi, in pochi attimi. Ma intanto l’allarme è alto: «Siamo spaventati, non ci sentiamo sicuri», lo sfogo delle famiglie e dei negozianti che lavorano nel quartiere.
Sempre durante la settimana appena trascorsa, è stata svaligiata un’abitazione, in via Spagna, e venerdì 5 febbraio è scattato stranamente l’allarme antifurto di un’altra attività commerciale della zona.
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(Pubblicato il
08/02/2010)
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