Agenzia Finanziaria De Lena
PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
 


Cronache
Centrali Nucleari: nella lista dei "siti idonei" c’e’ Termoli
L’indiscrezione, pubblicata da “Il Giornale” di Paolo Berlusconi, sta suscitando incredulità e sconcerto fra i cittadini molisani. Non è chiaro se l’elenco sia un vecchio studio superato (visto che nel frattempo sul territorio ci sono stati un terremoto e un’alluvione) o una lista ritenuta tuttora valida. L’ipotesi era già stata evidenziata dall’ex ministro Pecoraro Scanio e ripresa dal sindaco di Termoli: “Se questo studio commissionato dal Pdl fosse vero vorrebbe dire che il Basso Molise continua a essere trattato come un luogo-spazzatura dove poter impiantare di tutto” Il consigliere regionale Petraroia ha scritto una lettera alle Istituzioni: “Urgente pronunciarsi subito contro”.

La pagina pubblicata da "Il Giornale" del 25 febbraio 2009
Termoli. La notizia sta facendo il giro del Molise, accompagnata da sconcerto e paura. A pagina 2 de “Il Giornale”, quotidiano di Paolo Berlusconi, oggi 25 febbraio 2009 si legge un elenco di 9 probabili siti per la realizzazione delle 4 centrali nucleari menzionate nell’accordo tra Italia e Francia siglato a Roma tra il Premier Nicolas Sarkozy ed il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nell’elenco c’è Termoli. La città adriatica è sulla lista insieme con Monfalcone (Go); Chioggia (Ve); Ravenna; Trino (Vc); Mola (Ba); Scanzano Ionico (Mt); Palma (Ag) e Oristano.
L’ipotesi era già stata sollevata, nel mese di aprile del 2008, da Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro alle Politiche Ambientali del Governo Prodi. «Da alcune verifiche che ho fatto fare – aveva annunciato Pecoraro Scanio - sono riuscito a ottenere lo studio commissionato dal PdL». Nella lista fornita dal ministro c’era anche Termoli, sito candidato secondo un presunto studio di fattibilità del partito di Berlusconi, a ospitare una centrale nucleare. L’argomento era stato anche oggetto di una riflessione pubblica del sindaco di Termoli Vincenzo Greco, che nel corso di una conferenza stampa si era soffermato sulle dichiarazioni dell’ex ministro: «Se questo studio commissionato dal Pdl fosse vero – aveva detto il primo cittadino – vorrebbe dire che il Basso Molise continua a essere trattato come un luogo-spazzatura dove poter impiantare di tutto. E’ importante che la popolazione reagisca con determinazione a queste ipotesi, e si ribelli all’idea che il nostro territorio diventi il ricettacolo dei progetti energetici più assurdi».
 
Non è chiaro se quello studio sia una vecchia analisi ordinata da Scajola, ormai superata dalla storia e dagli eventi, o se invece sia ancora un “contenitore geografico” ritenuto ancora valido nel quale pescare i 4 siti dove impiantare le centrali nucleari di nuova generazione.  Secondo i documenti forniti da Pecoraro Scanio un anno fa si tratterebbe di «siti dove è stata eseguita con esito positivo la verifica di compatibilità ambientale in linea con i criteri di rischio sismico e rischio alluvionale». Un particolare che però stride nel caso di Termoli, visto che questi parametri, dopo il terremoto del 31 ottobre 2002 e l’alluvione del 23 gennaio 2003 non potrebbero dare risultati positivi.
 
In ogni caso la notizia, trapelata come indiscrezione sul quotidiano, ha già sollevato le prime reazioni. Il Consigliere regionale di centrosinistra Michele Petraroia ha scritto al sindaco Vincenzo Greco: «Stante l’attendibilità del quotidiano che ha pubblicato l’indiscrezione per via del controllo dello stesso da parte della famiglia Berlusconi, La sollecito ad attivare ogni utile iniziativa di chiarimento in qualsiasi sede tesa a fare chiarezza su una simile e nefasta possibilità per Termoli e per il Molise». La lettera è indirizzata anche a Michele Iorio, presidente della Giunta regionale, e a Nicola D’Ascanio, presidente della Provincia: «Onde evitare ambiguità e equivoci simili a quelli accaduti per l’installazione della Centrale Turbogas, è opportuno che con la massima urgenza tutte le Istituzioni Locali e Regionali siano chiamate a pronunciarsi formalmente e con nettezza sulla questione, se occorre anche convocando un Consiglio Comunale ad horas aperto al Presidente della Giunta, al Presidente della Provincia e alla Delegazione Parlamentare del Molise».
 
E’ evidente che una ipotesi di realizzazione di una centrale nucleare getterebbe nel panico la popolazione molisana e bassomolisana, che a causa di scelte politiche deve già fare i conti con tre fabbriche chimiche e una turbogas. Il Governo Berlusconi, d’altra parte, è stato chiaro: le centrali in Italia si faranno.  Ventidue anni dopo il referendum che ha bocciato il nucleare, l'Italia ha infatti firma con la Francia un accordo «che prevede la costruzione entro il 2020 di quattro centrali nucleari di terza generazione avanzata del tipo Epr (European pressurized water reactor), ossia che appartengono alla classe dei reattori nucleari ad acqua pressurizzata. Quelli di seconda generazione resteranno attivi fino al 2065, mentre i primi impianti Epr sono in costruzione in Finlandia (Olkiluoto), Francia (Flamanville, con la partecipazione dell'Enel) e Cina (Taishan)».
Il funzionamento delle centrali Epr è spiegato così dagli esperti in materia: «Sono reattori a fissione in cui il nocciolo viene refrigerato utilizzando acqua naturale o leggera (per distinguerla dall'acqua pesante). Una delle principali caratteristiche è la maggiore sicurezza rispetto alle altre centrali della stessa classe. I reattori Epr hanno maggiore protezione: quattro sistemi indipendenti di refrigerazione d'emergenza (ognuno capace da solo di refrigerare il nocciolo del reattore dopo lo spegnimento); contenimento metallico attorno al reattore; contenitore e area di raffreddamento passivo del materiale fuso; doppia parete esterna in calcestruzzo armato spessa 2,6 metri e progettata per resistere all'impatto diretto di un grosso aereo di linea». Dal punto di vista delle scorie, queste centrali non offrono particolari novità, se non la possibilità di processare le scorie in modo da separare le più pericolose, riducendo il volume complessivo.

LINK
FORUM: Ipotesi Nucleare, Che ne pensi?

(Pubblicato il 25/02/2009)

versione stampabile segnala ad un amico archivio articoli

SITI SPONSORIZZATI

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

SITI WEB, E-COMMERCE, WEB-MARKETING O RINNOVA IL TUO VECCHIO SITO. CHIAMA SIRIO!
Sirio Srl - 338.6002951 - info@sirio-srl.net

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.7117 Fax: 0875-711726

DOTT.SSA CELESTE SANTONE BIOLOGA NUTRIZIONISTA INTOLLERANZE ALIMENTARI
Via De Gasperi, 53- Termoli, - Tel: 320.7543779

back


 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2009 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006