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Cronache
Ancora uno scontro all’incrocio killer: “Fate qualcosa subito”
Coinvolto nel tamponamento a catena in via Pertini anche il figlio del sindaco Vincenzo Greco, fortunatamente illeso. Ferita, ma non grave, una giovane donna. I residenti e i cittadini insorgono: “Adesso basta, non possiamo più aspettare, vogliamo una soluzione immediata perchè non se ne può più”.
Termoli. E’ successo ancora: l’ennesimo incidente si è consumato oggi pomeriggio, 27 marzo, intorno alle 17.30 all’incrocio tra viale Sandro Pertini e via Firenze, dove il semaforo è guasto da mesi e dove, secondo le promesse dell’Amministrazione, nel giro di una settimana si dovrebbe realizzare una rotatoria provvisoria. Nell’attesa, però, il pericolo resta. Ed è un pericolo reale, come conferma l’ultimo incidente avvenuto, il secondo nel giro di nemmeno una settimana.
Ancora una volta il mancato rispetto della precedenza all’origine dello scontro: tre le auto coinvolte, una Peugeot 307, che era arrivata allo stop da via Po e due Polo, che procedevano da nord lungo via Pertini. In una di queste vetture viaggiava il figlio del sindaco Vincenzo Greco. Un po’ di paura, ma nemmeno un graffio: il ragazzo, raggiunto poi dalla madre sul luogo dell'incidente, se l'è cavato senza danni fisici, mentre all’auto è andata peggio per via di qualche brutta ammaccatura nella parte anteriore.
Una ragazza è invece rimasta ferita, anche se i medici dell’ospedale San Timoteo hanno definito «non gravi» le sue condizioni. La donna, 35 anni, D. B. A. le iniziali, è stata soccorsa e trasportata al Pronto Soccorso dalla Misericordia e 118. La sua auto si è danneggiata parecchio nel tamponamento a catena. Il traffico è rimasto bloccato per qualche tempo e intanto si è infuocata nuovamente la polemica per l’incrocio del pericolo, dove gli incidente sono diventati cronici. «Il Comune ha annunciato che sarà predisposta una rotatoria provvisoria – si è sfogato un residente della zona nel pieno del trambusto sul luogo dello scontro – ma siamo stanchi di aspettare, non è possibile andare avanti in questo modo».
«Vogliamo soluzioni immediate, non si può attraversare quest’incrocio col batticuore, è pazzesco», fa eco un altro cittadino. Sono tanti quelli che, con telefonate e mail inviate in redazione, lamentano i rischi dell’incrocio e chiedono che si faccia qualcosa. Qualche avvocato, invece, suggerisce alle vittime dell'incrocio di via Pertini di mettersi insieme per una classa action contro il Comune...
(Pubblicato il
27/03/2008)
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