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Rifiuti, le idee e le soluzioni di 4 aziende nostrane: “I nostri clienti? Non sono molisani”
A Ecomondo, fiera leader della green economy e dell’ecosostenibile che si svolge a Rimini da 20 anni, partecipano tre realtà produttive molisane, fiore all’occhiello per un settore che, paradossalmente, vede la nostra regione ancora molto indietro sul fronte. Prodotti innovativi apprezzati da tutta Europa, dagli ecobox con nuovo sistema per applicare la tariffa della Ecocontrol Gsm a compattatori, cassonetti e vasche speciali, spazzatrici e lavastrade di Eco.tec e Officine Pilla, con sede a Termoli, Montelongo e Santa Croce di Magliano, dove viene progettato e realizzato tutto. Presente in fiera anche Ewap, società di consulenza e progettazione con presentazione di studi e relazione in convegni. Alla Fiera molti amministratori comunali, a cominciare da Campobasso che ha “ammirato” in anteprima le nuove isole ecologiche della città, e l’assessore all’Ambiente Vittorino Facciolla: «Soddisfatto per la crescita delle aziende molisane che hanno un ruolo cruciale nello sviluppo dei sistemi integrati sulla raccolta differenziata. Sono intelligenze e professionalità che la politica deve sostenere per consentire di esprimersi al meglio».


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Rimini. Per Fausto Di Stefano, della Ecocontrol Gsm, che ha sede nel Nucleo Industriale di Termoli e realizza – con successo – sistemi intelligenti per differenziare i rifiuti, è la quinta partecipazione alla Fiera di Ecomondo di fila. «Vale la pena stare qua, la partecipazione è numerosissima, l’interesse alle stelle. E i risultati si vedono, come si sono visti finora». I clienti che visitano lo stand dove spiccano le inconfondibili “casette” ecologiche nelle quali i rifiuti spariscono uno per uno, diretti a impianti di trasformazione e riciclo dopo essere finiti nei secchi della spazzatura domestica, arrivano da tutta Italia, «ma anche dalla Russia, dalla Romania, che è un nostro grande cliente, perfino dal Senegal». Il nuovo sistema che permette di conferire plastica, carta, umido, vetro secondo una modalità che stabilisce direttamente il valore del rifiuto con i sacchetti codificati, «per fare il modo che il cittadino paghi effettivamente in base al rifiuto prodotto», è appena stato presentato. E l’entusiasmo è palpabile.

In un padiglione diverso, quello riservato ai macchinari, la famiglia Pilla fa i conti con la folla di potenziali clienti che “studia” i due stand, anche questi molisani, dove si propongono soluzioni meccaniche all’avanguardia per gestire i rifiuti. Compattatori, cassonetti e vasche speciali, spazzatrici e lavastrade sono i prodotti di punta sia della Eco.tec di Termoli che delle Officine Pilla, con stabilimenti a Montelongo e Santa Croce di Magliano. Due realtà che sono un fiore all’occhiello nella economia molisana, entrambe specializzate in macchinari pensati per facilitare il ritiro, il trasporto e il riciclo dei rifiuti.

«Ecomondo è una Fiera importante per noi, dove incontriamo clienti storici da tutta Italia e stabiliamo nuovi contatti cruciali per stare sul mercato, che è sempre più esigente» spiega alla fine di una giornata di caos e impegni in stand la giovane Maria Lucia Pilla, figlia del titolare Luigi che ha aperto l’azienda nel 1989 e che partecipa a Ecomondo dal 1999 con una ditta che peraltro dà lavoro a manodopera locale. «Chi ordina i nostri prodotti? Ditte private e enti pubblici di tutte le regioni italiane, dal Trentino alla Sicilia».

Il Molise no, invece. «Beh, in Molise la raccolta differenziata e la gestione dell’igiene urbana deve fare ancora passi in avanti» chiarisce Nicola Pilla, delle omonime Officine che producono macchinari speciali per la raccolta dei rifiuti da oltre vent’anni nei due stabilimenti di Montelongo e Santa Croce di Magliano.


«Abbiamo una esportazione del 25 per cento in tutta Europa, il resto avviene in Italia presso le grandi ditte e aziende importanti, a cominciare dalla Piaggio. Ma è tutto fatto in Molise» sorride Nicola Pilla, lasciando intendere che proprio quel Molise che li accoglie, li ospita, dove sono cresciuti i figli, è rimasto indietro in un settore che, come Ecomondo mostra con sempre più incisività, è il piano sul quale si gioca il futuro dei territori, la linea di incrocio fra ambiente e economia che non si può più ignorare, nemmeno a volerlo. Lo sanno bene i ragazzi di Ewap, società tutta molisana specializzata nella scrittura di bandi di gara, nella pianificazione dei servizi di gestione, nell’assistenza tecnica alla filiela del rifiuto da ricilare, dal cassonetto all’impianto di trasformazione, oltre che nelle campagne di comunicazione «perché la differenziata si deve fare in un cero modo, non ha senso improvvisare» spiegano Enzo Vergalito e Carlo d’Angelo, tutti e due a Rimini per la Fiera.

Quattro aziende, altrettante realtà che riscattano il luogo comune del Molise che non esiste, nemmeno sul fronte ambientale. L’assessore regionale al ramo Vittorino Facciolla riconosce il valore di un simile patrimonio di esperienza e produttività: «Sono soddisfatto per la crescita delle aziende molisane. Una crescita che qui ad Ecomondo è molto evidente, attestata non solo dal ruolo che hanno nello sviluppo dei sistemi di qualità per la raccolta differenziata e dai sistemi integrati sulla raccolta dei rifiuti, ma anche dal ruolo centrale che hanno qui in fiera, punto di riferimento per imprese, aziende e cittadini. Significa che ci sono intelligenze e professionalità che la politica deve sostenere per consentire di esprimersi al meglio».

E la politica osserva, gira, verifica, prende anche spunto. Tanti gli amministratori molisani arrivati a Rimini, a cominciare da quelli di Campobasso dove la raccolta differenziata è iniziata solo da poco e tra mille difficoltà. «Anche se in ritardo – commenta l’assessore all’Ambiente Stefano Ramundo (nella foto mentre testa di persona i nuovi box per l’isola ecologica realizzati da Idea, una società del nord, in procinto di arrivare a Campobasso, ndr) - in tema di raccolta differenziata la città ogni giorno mette un tassello in più. Di strada da fare ce n’è ancora ma le difficoltà non ci spaventano. Oggi ad Ecomondo abbiamo presentato l’isola ecologica self service h24 che sarà posizionata all’interno del centro di raccolta rifiuti di Santa Maria de Foras». Un’isola, aggiunge, «che fa parte del progetto della nuova raccolta differenziata di Campobasso e si contraddistingue per innovazione e tecnologia. Consentirà al cittadino il conferimento a qualsiasi orario, in ambiente video sorvegliato e con identificazione all’accesso tramite la tessera servizi ambientali già distribuita ai residenti del centro storico e in distribuzione ai residenti delle contrade di Camposarcone, Feudo e una parte di San Giovanni in Golfo.
Progressivamente verrà consegnata a tutti i cittadini».


Anche il sindaco di Bonefro Nicola Montagano, paese da poco convertito al porta al porta, ha visitato gli stand molisani della fiera dedicata al mondo del riciclo e dell’ambiente. «Abbiamo avviato il nuovo sistema di differenziata e la riposta da parte dei cittadini è positiva – afferma il primo cittadino durante il viaggio di ritorno verso il Molise – certo c’è da migliorare qualche aspetto, ma ci stiamo lavorando. Nei primi giorni di attivazione del nuovo servizio è emerso che l’impostazione è più vicina all’attualità ed è coerente con il contesto in cui viviamo le sfide che vogliamo affrontare, insomma è indispensabile. E ci siamo allineati con il resto dei centri cittadini».O quasi, visto che in Molise sono ancora troppi i Comuni “scoperti”. Sulla sua presenza alla fiera di Rimini invece, Montagano spiega: «E’ un’occasione perché si tratta di una vetrina importante anche per le Amministrazioni. Ma soprattutto – aggiunge – ci accorgiamo di quanto sia fondamentale stare al passo con i tempi e adottare le migliori tecniche per rispettare l’ambiente, per questo valuteremo quali potranno essere i prossimi interventi in paese su questa strada. Poi è anche un’occasione di confronto con gli altri amministratori e con gli esperti del settore in vista di interventi futuri sempre nel rispetto del territorio».

A rappresentare il Comune di Campomarino, dove la differenziata è un vero cruccio soprattutto per la zona del lido, è stata l’assessora Anna Saracino, presente negli stand per la manifestazione fieristica. «Abbiamo attivato prima dell’estate al lido 5 isole informatizzate che permettono a chi conferisce di poter utilizzare una tessera, con cui viene aperto il pannello, e differenziare i rifiuti – racconta durante la trasferta – ed è andata bene, perché i turisti e i residenti hanno ben accolto la novità. Per questo – aggiunge con qualche anticipo sui futuri passi dell’Amministrazione guidata da Cammilleri – stiamo lavorando per inserire a Campomarino una casetta che possa permettere di acquistare l’acqua, conferire i rifiuti differenziandoli, come le bottiglie di plastica, e utilizzare il servizio che permette di ricevere i pacchi, visto che molti preferiscono lo shopping online. Stiamo concludendo l’istruttoria e dopo aver ricevuto tutti i pareri realizzeremo l’opera, si spera con l’arrivo del prossimo anno».

Le immagini nella galleria fotografica

(Pubblicato il 10/11/2017)

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