PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
Tigre Amico
 
Cronache
Lotta a criminalità, discariche abusive e piromani: "503 telecamere attive entro aprile"
Definito il cronoprogramma per il completamento del sistema di videosorveglianza nei comuni molisani: lunedì 30 ottobre la consegna dei lavori alla Siemens Spa. A Palazzo Vitale il governatore della Regione Molise Paolo di Laura Frattura, il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno e il consigliere delegato Cristiano Di Pietro hanno fornito i dettagli del progetto. Le telecamere saranno poste nei punti di entrata e uscita dei centri abitati di Campobasso, Isernia, Bojano, Campomarino, Guglionesi, Larino, Montenero di Bisaccia, Riccia, Termoli, Agnone, Venafro. In totale 140 telecamere saranno saranno installate nel capoluogo molisano. Il capo della Giunta: "La Regione ha investito 2 milioni e mezzo, ci vorranno 180 giorni per completare l’opera. Ma non ci fermiamo: l’obiettivo è garantire una copertura totale del nostro territorio".


Campobasso. Più volte invocate dai cittadini spaventati dagli episodi di criminalità, le telecamere finalmente saranno installate in undici centri molisani. Sistemi che consentiranno di contrastare una serie di reati (furti, scippi, spaccio di droga e atti di vandalismo ad esempio), ma anche di beccare eventuali piromani e cittadini ‘fuori legge’ sulla raccolta dei rifiuti. Il ‘grande fratello’ sorveglierà i punti ad alto rischio, individuati con le forze dell’ordine e le amministrazioni comunali.

Ricorsi al Tar e lungaggini burocratiche hanno rallentato parecchio i lavori: era il febbraio del 2015 quando venne firmato il ‘Patto per la sicurezza’ con l’allora ministro degli Interni Filippo Bubbico. Questa volta finalmente un data certa: la fine dei lavori è fissata ad aprile 2018. Entro tre mesi invece la Siemes, società vincitrice dell’appalto, avvierà l’opera in tutti i Comuni interessati. Un cronoprogramma definito ieri, 30 ottobre, dal governatore Paolo di Laura Frattura nella conferenza stampa a palazzo Vitale con i prefetti di Campobasso e Isernia Maria Guia Federico e Ferdinando Guida, i sindaci e coloro che in Consiglio regionale sono stati promotori del progetto, ossia il vertice dell’assise Vincenzo Cotugno e il consigliere Cristiano Di Pietro.

491 telecamere tra Campobasso, Isernia, Bojano, Campomarino, Guglionesi, Larino, Montenero di Bisaccia, Riccia, Termoli, Agnone, Venafro, più dodici nei sei comuni che ospiteranno i ponti wireless: in totale 503.

«Terremo il fiato sul collo alla Siemens affinchè il 30 aprile sia la data ultima per il completamento dei lavori», puntualizza il capo della giunta regionale. Che dopo aver rimarcato il percorso condiviso tra Regione, Prefetture, forze dell’ordine e gli undici comuni coinvolti per arrivare a questo risultato, rivendica: «La Regione ha investito quasi 2 milioni e mezzo per il Patto per la sicurezza. Tale sistema di prevenzione, costruito con il supporto delle forze dell’ordine con il coordinamento delle Prefetture, farà da deterrente per le infiltrazioni malavitose che purtroppo in quest’ultimo periodo abbiamo dovuto registrare».

Il progetto, però, non si esaurisce qui: «E’ chiaro che l’obiettivo è garantire una copertura totale del nostro territorio regionale». Non solo: «Auspichiamo che il nostro centro possa interfacciarsi con quello del Ministero dell’Interno con un’unica struttura di controllo. E di questo argomento abbiamo già parlato con il Viminale».

Il progetto è stato segnalato al Viminale dal prefetto di Campobasso Maria Guia Federico perché «l’installazione delle telecamere non solo ha finalità preventive, ma serve anche per un maggiore controllo del territorio. Abbiamo stabilito insieme dove metterle per garantire una maggiore funzionalità delle telecamere. L’auspicio è estenderle a tutti i comuni della Regione, privilegiando le zone più a rischio come quella di San Giuliano di Puglia nel momento in cui dovesse realizzarsi il progetto di apertura di quello che sarà un centro per migranti, ma che non sarà un hub. Sarà invece un centro dedicato a coloro che devono essere destinati ai rimpatri».

Il sistema di videosorveglianza consentirà di monitorare le infiltrazioni dalla Puglia e dalla Campania, che negli ultimi tempi hanno fatto del Molise una sorta di piccola ‘Svizzera’ in cui investire. «L’apporto delle telecamere – evidenzia il prefetto di Isernia Fernando Guida - è rilevante perché sappiamo che la maggior parte dei reati, soprattutto di un certo tipo, vengono ‘esportati’ dalle regioni limitrofe. Quindi le telecamere avranno duplice effetto: da un lato, di tipo preventivo hanno un effetto deterrente e dall’altro sono di supporto alle forze dell’ordine per i reati.
Sarà una rete preziosissima per le forze di polizia».


A palazzo D’Aimmo c’è chi in questo progetto ha creduto. Come il presidente Vincenzo Cotugno, secondo cui «nonostante una burocrazia frenante, abbiamo portato a casa un risultato importante. Cercheremo di dotare di tali sistemi tutti i comuni del Molise». E poi il consigliere Cristiano Di Pietro che alza il tiro: «Doteremo i molisani di un sistema di videosorveglianza che garantirà la sicurezza ai cittadini sotto vari aspetti: il contrasto non solo alla criminalità, ma anche alle discariche abusive e contro i piromani. Sono convinto che il progetto non finirà qui, abbiamo delle economie importanti che andremo a riportare in un nuovo Patto per la sicurezza per il Molise».

Si partirà inizialmente a Riccia, Guglionesi e Campomarino. Oltre ad esprimere la gratitudine da parte della sua comunità, per il sindaco riccese Micaela Fanelli le telecamere saranno anche «una condizione per favorire lo sviluppo dei centri minori che al Sud vanno di pari passo con le condizioni di sicurezza». E poi «un Molise più sicuro può crescere e fare occupazione».

Il capoluogo giocherà la parte del leone: il ‘grande fratello’ ci sarà in 140 punti. «Il Comune di Campobasso – ricorda il sindaco Antonio Battista - ha approvato anche il regolamento per l’installazione e la ripresa delle immagini, abbiamo potenzialità per installare fino a 300 telecamere. Potremo dunque lavorare per aumentare il sistema».

(Pubblicato il 31/10/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006