PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
Cianciosi srl
 
La lettera
Da San Paolo ’trasferito’ a Matrice. Fedeli in rivolta: "Don Giacomo doveva restare qui"
C’è delusione tra i ragazzi che frequentano la chiesa di via Tiberio, a Campobasso, dopo il trasferimento del giovane prete. Qualcuno minaccia ’lo sciopero’ della messa e punta il dito contro il vescovo Giancarlo Bregantini: "Don Giacomo si stava facendo apprezzare. Poi non ci si lamenti se i giovani del capoluogo non frequentano più la chiesa".


Campobasso. Chi ha ascoltato le sue omelie nella chiesa di San Paolo, in via Tiberio, racconta che «è un piacere ascoltarlo», «è diretto, concreto». Semplice e spontaneo come Papa Francesco. Un paragone troppo azzardato? Forse. Di certo è stata troppo breve la sua parentesi nel capoluogo molisano: da domenica 8 ottobre don Giacomo è diventato il nuovo parroco di Matrice, paesino a pochi chilometri da Campobasso, accolto con grandi sorrisi ed entusiasmo dal sindaco Arcangelo Lariccia (nella foto in home) che ha postato sulla sua pagina Facebook alcune foto dell’evento.

In città invece gli stati d’animo tra i fedeli sono opposti.Il trasferimento deciso dal vescovo Giancarlo Bregantini è stato un fulmine a ciel sereno. Soprattutto per tutti i giovani che si erano riavvicinati alla Chiesa proprio grazie a don Giacomo e ora sono sbigottiti e disorientati. «Non ce l’aspettavamo, a Campobasso la maggior parte dei preti è anziana», commenta qualcuno. I più delusi hanno già fatto la loro scelta: «In chiesa non vado più, sullo spostamento dei preti prevalgono scelte che nulla hanno a che fare con la religione». Ragiona così Libero, un fedele del capoluogo che ha inviato una lettera alla redazione di Primonumero per sfogare la sua amarezza.

Non nasconde di essere «perplesso di fronte a certe decisioni del vescovo» dal momento che «la comunità cristiana, quella di Campobasso, oggi più che mai ha bisogno di risorse e forze nuove, di entusiasmo e dedizione per riportare il Vangelo nelle famiglie e soprattutto tra i giovani i pochi rimasti».

La sua diventa una vera e propria denuncia: «Accade al contrario che monsignor Bregantini sistematicamente privi il capoluogo di figure emergenti tra i pochi che ancora dedicano la propria vita al Signore prendendo i voti sacerdotali. Giovani entusiasti pieni di passione e di fede, risoluti nella missione di evangelizzare una città completamente allo sbando e senza più riferimenti morali. Si fanno apprezzare, riportano in parrocchia giovani, ragazzi e adulti cullandoli nel vento della gioventù e della dedizione a Gesù, ma poi vengono dirottati altrove in piccoli borghi sperduti come i paesini molisani dove le nascite sono un avvenimento sporadico e la popolazione perlopiù composta da anziani.

L’ultimo episodio riguarda un giovane sacerdote, don Giacomo, che si stava facendo apprezzare da tutti per la forza e la passione nell’annunciare la buona novella.
Corsi
Sparito mandato tra le strade silenti e i pochi vecchi di un villaggio molisano». Libero non mette in discussione l’importanza di un sacerdote come don Giacomo per Matrice. Piuttosto, nel suo sfogo, insiste: «Non si può privare una comunità complessa come quella del capoluogo di nuove energie evangeliche. Il risultato è che restano al loro posto i vecchi sacerdoti ormai stanchi e poco disposti ai cambiamenti, a scapito di chi al cambiamento e alla rinascita del sentimento cristiano avrebbe potuto contribuire con tutto il suo cuore». E dunque poi «non ci si lamenti se i ragazzi non siano propensi, dopo la prima comunione, a seguire Gesù nella sua straordinaria esperienza fatta di testimonianza, martirio e perdono.

Cari ragazzi - come sosteneva Papa Wojtyla - aprite, anzi spalancate le porte a Cristo e cercate i suoi nuovi Apostoli nelle strade e nei piccoli luoghi di culto dove le gerarchie cattoliche decidono di farle operare, lasciando le chiese vuote. Che Dio vi assista in questo momento di grande confusione».
Forse la rivoluzione iniziata da Papa Francesco a Roma è ancora in fase embrionale. Almeno a Campobasso.

(Pubblicato il 11/10/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006