PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
La Vida Welness
 
Disastro scuole
Colpo di scena: anche la Montini non è sicura. Gli studi Unimol mandano in tilt il Comune
Gli esperti dell’Ateneo molisano hanno consegnato lo studio di vulnerabilità sull’istituto comprensivo di via Scarano confermando il responso della ’Don Milani’ e della scuola di Mascione: "Va abbattuta e ricostruita oppure si deve adeguare sismicamente". Sulla consegna delle indagini spunta anche un piccolo giallo: sarebbero state consegnate già da una settimana negli uffici preposti ma i giornalisti che hanno chiesto informazioni si sono sentiti rispondere dal sindaco che non vi era traccia delle carte. Forse un modo per evitare il caos e l’ira dei genitori: da settembre la ’Montini’, visitata pure negli scorsi mesi dal ministro Valeria Fedeli, dovrebbe ospitare ancora gli alunni di Mascione. Ma il responso dell’Unimol rovina i piani all’amministrazione.


di Stefania Potente

Campobasso. E sono tre. Dopo la ‘Don Milani’ e la scuola di Mascione, un altro colpo di scena. Futuro nero anche per la ‘Montini’: deve essere abbattuta e ricostruita o adeguata sismicamente.
E’ il duplice responso dello studio di vulnerabilità svolto dall’Università del Molise sull’istituto comprensivo, uno dei più grandi della città, nonché cuore pulsante del quartiere Cep. Nell’ultimo anno scolastico, oltre ad accogliere la visita in Molise del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli (a cui si riferisce la foto in home, ndr), ha ospitato pure gli 80 alunni della scuola della popolosa contrada campobassana, anch’essa chiusa. Com’è noto, sarà demolita dall’amministrazione comunale proprio dopo il parere tecnico dell’Unimol.


Per questo non solo le famiglie degli alunni del plesso di via Scarano, ma anche il Comune attendevano con ansia l’esito delle indagini del gruppo di lavoro coordinato dal professore Carlo Callari. E’ lo stesso docente a svelare a Primonumero alcuni dettagli dello studio: «Noi abbiamo consigliato di abbattere e ricostruire la ‘Montini’ o di effettuare un intervento di adeguamento sismico. In questo caso, parliamo di una scuola costituita da altri edifici connessi, ci sono uffici e una palestra che però noi non abbiamo esaminato».


Dunque, aggiunge, «ricostruire potrebbe essere più complicato e si potrebbe pensare a un intervento di adeguamento, a differenza della scuola di Mascione in cui l’adeguamento non era escluso ma non era economicamente conveniente. La decisione sulla ’Montini’ ovviamente spetta al Comune che deve capire quale sia più conveniente delle due soluzioni dal punto di vista economico. Inoltre, si devono ovviamente valutare velocità, i tempi di esecuzione e i costi». Dalle parole del capo della task force dell’Unimol emerge anche la consapevolezza che al 12 settembre, giorno in cui ricomincerà l’anno scolastico, manca pochissimo, considerando che siamo a ridosso di agosto, quando gran parte delle imprese chiude per ferie. Perciò, chiarisce, «i tempi di esecuzione sono molto importanti perché è una scuola frequentata da molti bambini e un intervento di adeguamento sismico richiede un po’ di tempo, a cui bisogna aggiungere i tempi tecnici per espletare la gara di appalto per affidare i lavori».
Che l’edificio avesse bisogno di un intervento si era già capito tanto che in via Scarano sono apparsi operai, camion e ruspe: sono in corso i lavori di miglioramento sismico. Cosa ben diversa dall’adeguamento sismico consigliato ora dall’Unimol. Un intervento più importante e più lungo.


«Siamo sicuri che in Comune si stiano adoperando per trovare la soluzione migliore e il più velocemente possibile», la chiosa del professor Callari che con il suo gruppo di lavoro, in base alla convenzione stipulata tra Ateneo e palazzo San Giorgio, sta passando al ‘setaccio’ gli istituti molisani per capire quanto siano sicuri. Finora sappiamo già com’è andata per la ‘Don Milani’ e la scuola di Mascione, entrambe chiuse lo scorso novembre per motivi di sicurezza.
Idea Arredo
La prima sarà adeguata sismicamente e non aprirà prima della fine dell’anno dal momento che i lavori sono stati affidati alcuni giorni fa dall’amministrazione, la seconda sarà abbattuta e dovrà essere ricostruita.


Il sindaco Antonio Battista ha già annunciato di voler spostare gli 80 alunni dell’edificio di contrada Casale alla ‘Montini’. Ma ora che gli studi Unimol ne mettono in luce la vulnerabilità sarà quasi impossibile. Un’emergenza nell’emergenza insomma. Per questo, c’è una sorta di piccolo giallo sui tempi di consegna delle indagini da parte dell’Unimol: pare che siano state inviate già da una settimana (forse anche qualcosa in più), anche se l’altro ieri (mercoledì 26 luglio, ndr) i giornalisti che hanno chiesto lumi al primo cittadino si sono sentiti rispondere che della documentazione non c’era traccia.


In attesa che l’Ateneo consegni le indagini sulla ‘Enrico d’Ovidio’, quarto istituto in lista, il ‘verdetto’ sulla Montini è una bella botta che forse non risparmierà al sindaco Antonio Battista l’ira dei genitori dei piccoli studenti. Che ora vogliono solo sapere in quali classi potranno studiare in sicurezza i loro bambini. Ma il timore è che la situazione inizi a sfuggire di mano: l’Università ha effettuato le indagini solo su tre scuole. Nella convenzione ne sono previste undici. Nemmeno metà dell’elenco, ma siamo sull’orlo del caos.

(Pubblicato il 28/07/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006