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Giornata d’inferno, le fiamme divorano il Nucleo. Fiat evacuata, Italia spezzata in due FOTO - VIDEO
Riattivata la circolazione in serata sulla statale 16 e la ferrovia adriatica. Si viaggia sulla Ss 87 e il tratto dell’A14 tra Termoli e Poggio Imperiale è stato riaperto dopo quasi cinque ore di chiusura. Nel primo pomeriggio gli stabilimenti Fca sono stati evacuati e tutti i dipendenti sono stati mandati a casa per il rogo arrivato fino ai capannoni industriali. Bruciato il tetto di un magazzino. Coinvoltinil centro di stoccaggio di olio Albasan e il deposito Palombo. Tanta paura e apprensione per gli uomini e le donne che hanno trovato le fiamme a pochi metri di distanza. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche la squadra antincendio della Fiat e i mezzi aerei per spegnere le fiamme che hanno interessato anche gran parte della zona a sud della città. Il vento di garbino ha reso pericolosa la situazione il fumo nero ha ridotto ai minimi termini la visibilità. I residenti di via Mar Mediterraneo hanno dovuto abbandonare le loro case a causa delle fiamme sempre più vicine alle loro abitazioni, anche a Rio Vivo nella zona di Baia Paradiso e dell’area camper le persone presenti sono state evacuate.


Termoli. È un incendio di proporzioni spaventose quello che divampa dalle 13 circa di lunedì 24 luglio al Nucleo industriale di Termoli, una giornata in qualche modo storica per come le fiamme nel Basso Molise hanno spezzato in due la viabilità italiana. Chiuse dal primo pomeriggio l’autostrada A14, la statale 87 e la ferrovia, tutte in direzione sud. Evacuato lo stabilimento Fca di Rivolta del Re e proprio la Fiat ha subito gravi danni perché il rogo, partito a poca distanza dai cancelli della fabbrica, è arrivato fino ai capannoni. È andato in cenere il tetto del magazzino e il rivestimento in tensostruttura.

Le fiamme hanno cominciato a svilupparsi con intensità dall’area più a valle del Nucleo industriale di Termoli all’ora di pranzo. In breve tempo e grazie anche al vento rovente di libeccio, si sono propagate a ridosso della statale 87 e quindi sulla Fca. Poco prima delle 15 il fuggi fuggi generale dato dall’evacuazione di tutti i reparti.

Le fiamme e il fumo hanno provocato innumerevoli disagi e ritardi al traffico. Chiuse in breve tempo la statale 87 sia in direzione Termoli che verso Campobasso e poco dopo anche le arterie di collegamento principali dalla cittadina adriatica verso sud. Bloccata la ferrovia, chiusa l’A14 con circa venti chilometri di code, auto e tir incolonnati per ore. Ferme le auto anche sulla Bifernina, in direzione costa adriatica. La coda superava il bivio per Guglionesi a metà pomeriggio. E stop anche la statale 16, sempre verso sud, a causa del rogo che ha interessato il quartiere di Rio vivo, a Termoli.

Proprio a Rio vivo altri grossi disagi. La zona di Baia Paradiso è stata evacuata e poco dopo anche i residenti di via mar Mediterraneo, strada che affaccia sulla Ss87 al confine con Campomarino, sono stati mandati viadalle forze dell’ordine. Evacuazione momentanea anche a parco dei Pini, mentre in Comune a coordinare gli interventi di soccorso si è riunito il Centro di coordinamento per le emergenze.

Non è mancata la polemica sull’allarme e i soccorsi. Chi era sul posto può riferire che sì, i soccorritori hanno fatto come sempre il loro lavoro evitando per fortuna che venisse toccato il deposito di metano che avrebbe provocato una catastrofe. Ma al tempo stesso gli interventi sono stati tardivi e insufficienti. Balza all’occhio come il primo canadair sia entrato in azione soltanto alle 16 circa, vale a dire ben tre ore dopo lo scoppio dell’incendio, quando ormai un capannone Fiat era già stato divorato dalle fiamme e Termoli era praticamente isolata.
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Gli elicotteri sono arrivati persino più tardi.

Il 115 via terra ha fatto il possibile, ma mentre spegneva le fiamme da un lato, queste riprendevano vita da un altro, visto che i fronti erano diversi. Anche nel gestire la viabilità è parsa mancare una regia, un coordinamento efficace nell’aiutare i soccorsi a essere celeri e senza intralci, nonché a dare le giuste indicazioni agli automobilisti spaesati. Per diverso tempo chi arrivava da Campobasso diretto a Termoli veniva spedito al Nucleo nel pieno del disastro senza sapere bene che strada prendere per arrivare sulla costa.

I sindacati invece hanno puntato il dito sul presunto allarme tardivo. «Ora bisogna capire se ci sono delle responsabilità in quanto accaduto e soprattutto se l’allarme del rogo è stato tempestivo o no» hanno scritto in una nota. Soltanto poco dopo le 19 la situazione è leggermente migliorata, con la riapertura dell’A14, mentre i vertici Fca hanno fatto sapere che il turno di notte si svolgerà regolarmente. È previsto infatti che nelle prossime ore verranno riaperte anche le principali arterie stradali.

DOPO ORE DI DISAGI RIATTIVATA PURE LA LINEA FERROVIARIA ADRIATICA

22:08 - Riattivato alle 21.40 il traffico ferroviario sulla linea Termoli - Foggia (Direttrice Adriatica) sospesa dalle 15.20 per consentire ai Vigili del Fuoco di spegnere alcuni incendi divampati in prossimità del PM Ripalta e fra Termoli e Campomarino. I treni in viaggio hanno registrato ritardi di oltre cinque ore, due convogli sono stati cancellati mentre tre regionali sono stati limitati nel percorso. La circolazione registra ancora forti ritardi anche per effetto della sospensione del traffico ferroviario. Gli incendi che hanno interessato anche la viabilità stradale, non hanno consentito di attivare, da parte di Trenitalia, servizi sostitutivi con autobus.


IN SERATA RIAPERTA LA STATALE 16: ANCORA FOCOLAI IN QUESTA ZONA

22:02 - In serata è stata riaperta anche la Statale 16 all’altezza di un distributore di carburante tra Termoli e Campomarino. Restano alcuni focolai nella zona ed è stato segnalato anche una struttura a fuoco: si tratta, dai primi riscontri, di un capannone abbandonato. Sul posto i Vigili del Fuoco.


GENITORI SPENGONO IL ROGO DIETRO ALLA SCUOLA DI DIFESA GRANDE

21:30 - Un gruppo di venti genitori della scuola di Difesa Grande e residenti dello stesso quartiere termolese hanno imbracciato le pompe d’acqua nel pomeriggio di oggi e hanno spento l’incendio divampato nella vallata sottostante all’edificio scolastico, intorno alle 17. Dopo aver contattato i vigili del fuoco, impegnati nelle altre emergenze al nucleo e a Guglionesi e perciò impossibilitati a raggiungere la zona, i genitori hanno utilizzato gli idranti presenti per domare le fiamme. In sicurezza e senza correre pericoli sono riusciti a spegnere l’incendio.


IN SERATA ANCORA INCENDI NELLA ZONA DI RIO VIVO

21:27 - Ancora roghi in serata nella zona di Rio Vivo. Fiamme a poca distanza dalle abitazioni e interventi in corso per domare gli incendi. I residenti seguono le operazioni di spegnimento. Il fuoco ha divorato parte della vegetazione tra le strade in vari punti. Sono in corso sopralluoghi.


INCENDIO FCA: SINDACATI FIM, UILM E FISMIC CHIEDONO INCONTRO

21:17 - Incendio in Fca di Termoli: le segreterie territoriali di Fim , Uilm e Fismic ringraziano tutti gli uomini e le donne dei Vigili del fuoco (compresi quelli di Sirio), delle forze dell’ordine e dei volontari della protezione civile che da oggi pomeriggio senza sosta stanno salvando il nostro territorio e il nostro stabilimento Fca di Termoli. «Fortunatamente - si legge in una nota congiunta - il piano di evacuazione dello stabilimento ha funzionato ed ha evitato incolumità alle persone, mentre ci sono stati danni ad una parte del molo 16. Da questa sera 22 riparte la produzione . Da subito le Organizzazioni Fim, Uilm e Fismic hanno richiesto all’azienda un incontro per analizzare tutti gli aspetti e le problematiche connesso all’incendio».


UIL MOLISE: "RAGIONARE SULLE CAUSE DELL’INCENDIO"

21:15 - La Uil Molise interviene sul grave incendio di oggi e ipotizza che dietro possa esserci la mano dell’uomo. «Un grave incendio che corre il rischio di diventare una tragedia per il lavoro.
Una delle poche industrie attive, che incrementa la produzione, che assume, corre il rischio di un fermo prima del ripristino degli impianti, con i lavoratori tenuti fuori dalla fabbrica, al momento evacuata.
In piena stagione turistica strutture ricettive a rischio dai continui incendi che si ripetono. Senza dimenticare che un territorio devastato, renderà ancora più difficile fare da noi agricoltura di qualità».
Il sindacato fa sapere di seguire preoccupato l’evolversi della situazione e «gli stessi vertici nazionali, Carmelo Barbagallo, Segretario generale, e Rocco Palombella, Segretario generale dei metalmeccanici, che proprio la settimana scorsa ha visitato Termoli, sono in costante contatto telefonico con il Molise e con la dirigenza Fca».
Secondo la Uil «ora è emergenza e bisogna agire: lavoratori della sicurezza, volontariato e cittadini, fra di loro molti sindacalisti e iscritti alla Uil, devono avere tutto il nostro supporto e la nostra riconoscenza.
Dovremo, poi, trovare il tempo per ragionare su come funziona da noi la protezione civile e sulla necessità di potenziarla invece che svilirla come fatto in questi anni; sul perché non sono stati ancora assunti nel corpo dei vigili del fuoco i vincitori di concorso, sui quali e quanti mezzi sono a disposizione per intervenire in queste occasioni.
Se poi si scoprisse che qui, come altrove, dietro gli incendi c’è la mano dell’uomo o l’incuria, dovremo tutti fare un ragionamento su come si incrementa la cultura della conservazione delle nostre bellezze, del rispetto per l’ambiente e per le comunità».


STATALE 16 ANCORA CHIUSA FRA TERMOLI E CAMPOMARINO

20:54 - Nuovamente bloccata la circolazione sulla statale 16, fra il chilometro 545 e 548, vale a dire al confine tra Termoli e Campomarino. Le fiamme hanno ripreso a propagarsi all’altezza della pompa bianca, ex distributore Q8, coinvolgendo a quanto sembra anche un casolare. Dopo nemmeno mezz’ora di circolazione regolare quindi la statale Adriatica è nuovamente interdetta. In azione i soccorsi.


TANTI FOCOLAI ANCORA VIVI, RIPARTE ROGO VERSO CAMPOMARINO

20:41 - Non è una situazione di emergenza come qualche ore fa, ma non si può certo stare tranquillo. I focolai attivi sono un po’ ovunque e col forte vento di garbino che c’è basta pochissimo per far riattivare i roghi. E’ il caso della statale 16 a Termoli, all’altezza del distributore ex Q8, attualmente pompa bianca, al confine con Campomarino lido, dove poco fa le fiamme hanno ripreso vigore.


INCENDI, EMERGENZA RIENTRATA. NOTTE DI MONITORAGGI

20:40 - La situazione di emergenza dovuta agli incendi che ha colpito la città di Termoli nella giornata odierna inizia a rientrare. Al Cosib non sono stati coinvolti stabilimenti industriali e il rogo all’esterno della FCA è stato domato dopo essere stato tenuto costantemente sotto controllo.

Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri, Polizia Municipale e i volontari della Misericordia, Sae112, Protezione civile sono intervenuti per tutto il pomeriggio su diversi incendi che si sono sviluppati nelle aree di via Corsica, Punta di Pizzo e contrada Marinelle riuscendo a garantire la sicurezza di cittadini e turisti.

Gli abitanti di Rio Vivo evacuati a fine precauzionale sono stati fatti rientrare nelle loro case. Sono state riaperte le principali vie di comunicazione quali l’autostrada A14, la strada statale 16 e la statale 87 che collega Termoli a Campobasso. In Comune il COC continua ad essere attivo e si stanno predisponendo le misure di sicurezza per continuare il monitoraggio del territorio anche nel corso di questa notte. Anche al Cosib è stato predisposto un presidio per i monitoraggi notturni.


STATALE 16 E 87 RIAPERTE AL TRAFFICO STRADALE

20:33 - Sono state riaperte le arterie stradali chiuse per i roghi. Si torna a viaggiare sulla Statale 16 e anche sulla 87 nel tratto tra Termoli e lo zuccherificio. Nelle prossime ore la situazione dei roghi sarà monitorata e in caso di emergenza le strade saranno nuovamente chiuse. Intanto il traffico è ripreso con qualche disagio e a rilento.


ROGHI E FIAT EVACUATA SUI TG NAZIONALI E PRINCIPALI TESTATE

20:01 - La notizia dell’incendio e dell’evacuazione della Fiat di Termoli ma anche i roghi che hanno interessato tutta la zona e la città sono finiti in prima pagina sulle principali testate nazionali: dal Corriere.it a Repubblica.it ai telegiornali Rai, Sky e all news. Non sono mancati collegamenti con gli inviati e approfondimenti sull’emergenza e sui roghi della giornata.


DISAGI PER CHI VIAGGIA IN TRENO, RITARDI E LUNGA ATTESA

19:57 - I disagi si contano anche per chi viaggia in treno. Anna di Termoli ha segnalato oltre tre ore di ritardo, prima a Fossacesia e poi, in particolare a Vasto. In questo caso si tratta del treno che da Milano arriva a Lecce. Ritardi che dipendono dall’emergenza incendi in attesa che la ferrovia venga sbloccata. Ai passeggeri è stato consegnato anche un ristoro. «Una famiglia che scende dalla Germania è sfinita» ha raccontato la passeggera termolese.


IN VIA DEI PINI FAMIGLIE ALLONTANATE E POI TORNATE A CASA

19:46 - Disagi e apprensione nel pomeriggio anche nel quartiere di via dei Pini dove ci sono diverse palazzine. Per consentire gli interventi e in via precauzionale le famiglie sono state fatte uscire dalle abitazioni. Successivamente i residenti sono rientrati e la situazione è tornata alla normalità.


RIO VIVO CONTINUA A BRUCIARE

19:42 - Ancora fiamme tutto intorno al quartiere di Rio vivo, a Termoli. L’intera zona di Baia Paradiso è circondata dal fuoco e anche il costone che sovrasta la baia è arsa dall’incendio. Vigili del fuoco e volontari stanno operando per arginare il rogo.


FIAMME AVVOLGONO RUDERE PAURA ANCHE PER GLI ANIMALI

19:40 - Il video girato nel pomeriggio di oggi si riferisce a un rudere verso la ferrovia che stava andando a fuoco: dentro ci sono anche degli animali. La segnalazione per valutare i possibili interventi.


INCENDIO AL NUCLEO SOTTO CONTROLLO. EVACUATE FAMIGLIE A RIO VIVO

19:40 - In Comune si continua a coordinare l’emergenza incendi. La situazione dei roghi nell’area del nucleo industriale è sotto controllo e non presenta criticità. La Polizia municipale ha invitato alcuni abitanti della zona di Rio Vivo ad abbandonare le case in via precauzionale. La maggior parte dei residenti ha già lasciato le abitazioni ma una coppia di coniugi che si rifiutava di allontanarsi ha richiesto l’intervento della Polizia Municipale. Un’altra squadra di vigili al momento è impegnata insieme agli uomini della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco nello spegnimento del vasto incendio che si è sviluppato dietro lo stabilimento Palombo.


FIAT: ALLE 22 RIPRENDE LA PRODUZIONE CON IL TURNO DI NOTTE

19:28 - Riprende regolarmente alle 22 di oggi, 24 luglio, l’attività lavorativa in Fiat dopo l’incendio che ha interessato il perimetro dello stabilimento. La direzione aziendale lo ha comunicato ai lavoratori: si riparte dal turno di notte.


A14 RIAPERTA AL TRAFFICO, SI PROCEDE A RILENTO SULL’AUTOSTRADA

19:28 - L’A14, nel tratto tra Termoli e Poggio Imperiale, è stata riaperta poco fa dopo più di cinque ore di interruzione dovuta alle fiamme. Sul tratto autostradale tra il Molise e la Puglia si procede a rilento dopo che i roghi sono stati domani. La circolazione era stata interrotta con gli automobilisti rimasti bloccati in lunghe code. Da pochi minuti la circolazione ha ripreso a funzionare. Nella foto un bus dell’Atm ripartito dopo diverso tempo di attesa in ritorno dalla Sevel di Atessa.


L’INCENDIO VISTO DAL BELVEDERE DI TERMOLI: FIAMME ALTISSIME

19:18 - E l’incendio è stato ben visibile anche dal centro della città. Il video è stato girato dal Belvedere e si possono notare fiamme molto alte. Anche chi si trovava in spiaggia ha visto il fumo levarsi alle spalle del centro storico.


ROGO FIAT, SINDACATI: "NON DOVEVANO ASPETTARE. ELOGIO AI VIGILI"

18:55 - A causa dell’incendio che ha costretto i dipendenti della Fiat ad abbandonare lo stabilimento, i Sindacati Operai Autorganizzati di Termoli intervengono con una nota: «I lavoratori – affermano - dovevano essere tutelati preventivamente e non dovevano farli entrare in fabbrica soprattutto in FCA dove, nonostante tutto, avevano cominciato regolarmente la produzione e solo in un secondo momento, quando è saltata la corrente elettrica e le macchine hanno smesso di funzionare, gli operai sono stati allarmati e invitati nelle aree di raccolta emergenza a 40 gradi sotto il sole».

«Gli operai – si legge ancora nella nota - che hanno svolto il primo turno sono riusciti a partire con i pullman, i dipendenti del secondo turno sono arrivati alle 13 e 30 circa, vista già la situazione di pericolo e di disagio non dovevano farli entrare e farli ripartire immediatamente, ora molti per giunta sono sui pullman in strada bloccati sulle varie arterie stradali che sono in fiamme con il traffico in tilt. Condanniamo la scarsa prevenzione per la sicurezza e la salute dei lavoratori - si legge ancora - che giá in passato in Fiat con l’alluvione sono stati costretti a lavorare fin quando l’acqua non è arrivata alle ginocchia. In questo caso che le fiamme hanno cominciato ad attaccare alcuni capannoni e la corrente è saltata, solo dopo sono stati fatti uscire. Prima della produzione c’è l’essere umano, questo vale anche per i vigili del fuoco che con miseri stipendi rischiano la vita, la nostra solidarietà va particolarmente a loro che in queste ore stanno svolgendo il lavoro più grande, la lotta contro il fuoco».


FIAMME VICINO A DEPOSITO DI MATERIALI EDILI SULLA STATALE 16

18:53 - Il fuoco ha interessato anche capannoni e depositi. In questo video le fiamme hanno investito un’area lungo la Statale 16 - Valle del Biferno dove insiste un deposito di materiali edili denominato Palombo.


LANCI DAL CANADAIR, INTERVENTI NELLE CONTRADE E IN VIA CORSICA

18:31 - Numerosi gli interventi effettuati non solo nella zona della Fiat ma anche all’ingresso della città, in via Mar Mediterraneo nelle contrade che costeggiano la zona artigianale dove sono stati chiusi alcuni capannoni per precauzione. Diversi i lanci effettuati dal canadair: le operazioni di spegnimento continuano.


GUGLIONESI, FIAMME FINO AL PAESE: SITUAZIONE DIFFICILE

18:23 - Situazione critica a Guglionesi dove le fiamme sono arrivate fin dentro il paese. Il rogo è partito per cause da accertare dalla zona dell’ex gessificio fino a correre sotto al centro abitato e a lambire alcune abitazioni. Fuoco e fumo tra le strade con numerosi disagi. Interventi in corso per cercare di fermare il fronte dei roghi che hanno raggiunto le abitazioni.


TRENI BLOCCATI DA 3 ORE, IMPOSSIBILE ATTIVARE SERVIZI SOSTITUTIVI

18:15 - Da più di tre ore, ovvero dalle 15.20, la linea ferroviaria adriatica tra Termoli e Campomarino la circolazione dei treni sulla linea Termoli - Foggia è stata sospesa. Per i viaggiatori grandi disagi a causa dei roghi che interessano anche la viabilità stradale e non permettono quindi a Trenitalia di poter attivare servizi sostitutivi. Trenitalia ha messo in atto la riprogrammazione dell’offerta commerciale. I treni vengono attestati nelle stazioni di Termoli e San Severo/Apricena.


COMUNE TERMOLI: EMERGENZA ROGHI, INVITO A CONTROLLARE USO ACQUA

18:00 - Prosegue l’attività di contenimento dei tanti incendi scoppiati sul territorio, al momento non c’è emergenza idrica ma si invitano i cittadini ad un uso controllato dell’acqua e a non sprecarla così da averne a disposizione in caso di necessità nelle prossime ore.


GUGLIONESI, LE FIAMME ENTRANO IN PAESE. RESIDENTI IN FUGA

17:27 - In poche decine di minuti il forte vento bollente ha favorito l’estensione dell’incendio nella zona più alta del paese, cosiddetta Portello. Rapidamente, in una manciata di minuti, le fiamme hanno raggiunto l’ingresso del paese, nella zona sud ovest di Guglionesi. Una scena apocalittica con una cappa di fumo che ha reso l’aria irrespirabile, tra vampate di fuoco che hanno cominciato a diffondersi correndo sul filo del perimetro esterno e spingendosi fin sotto le Poste e nella contrada macchie. Chiuso il tratto di via Capitano Verri tra i ruderi del castello e il belvedere. Una disposizione presa dai vigili urbani, anche per ragioni di sicurezza. Diversi inquilini infatti hanno lasciato le rispettive abitazioni scegliendo di allontanarsi. Comprensibile uno stato d’animo di panico. Con un incendio di tale portata, l’azione di idranti sarebbe quasi vana. Si aspetta perciò un massiccio intervento dei soccorsi, e l’utilizzo del Canadair che però è impegnato no-stop da ore sul Nucleo Industriale di Termoli, dove la presenza concentrata di 3 industrie chimiche a ridosso dello stabilimento metalmeccanico lambito dalle fiamme sta mobilitando i soccorsi, concentrandoli tutti nella stessa zona. Ma anche Guglionesi sta vivendo un forte momento di criticità, come ha fatto rilevare il sindaco Leo Antonacci che con la Municipale ed alcuni delegati del Comune si è recato sul posto per un sopralluogo.


AUTOSTRADA CHIUSA, LE INDICAZIONI PER LA VIABILITà

17:21 - Autostrade per l’Italia comunica che sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, intorno alle 15, si è resa necessaria la chiusura del tratto compreso tra Vasto Sud e Poggio Imperiale in entrambe le direzioni, a causa del fumo prodotto da un incendio divampato in aree adiacenti alle competenze autostradali all’altezza del km 497 e di un altro incendio che sta interessando l’area limitrofa al casello di Termoli tra il km 476 e km 478. Non ci sono persone ferite.Sul luogo dell’evento, oltre al personale della Direzione 7° Tronco di Pescara, sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco.Attualmente per effetto del fumo in carreggiata che limita la visibilità al Km 478, per questioni di sicurezza è stato necessario bloccare il traffico in entrambe le direzioni e si registrano 2 Km di coda circa in entrambe le direzioni.Agli utenti provenienti da Bari e diretti verso Pescara si consiglia, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, di percorrere la strada Statale 16 Adriatica verso Vasto dove rientrare in autostrada a Vasto Sud verso Pescara.In direzione opposta si consigliano i percorsi inversi.Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità saranno diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24 e su Sky TG24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del Digitale Terrestre); sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD; sul sito www.autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.


COMUNE DI TERMOLI: MEZZI DA CHIETI, ORTONA E FIUMICINO

17:15 - Pattuglie della Polizia Municipale e i tecnici del comune sono sul territorio insieme alle forze dell’ordine per presidiare tutte le aree della città e per verificare eventuali criticità. Nuovi mezzi antincendio ed elicotteri stanno arrivando da Chieti, Ortona e Fiumicino.


FIAMME ANCHE SUL PONTE DEL NUCLEO VERSO LO ZUCCHERIFICIO

17:12 - Il fuoco si è riacceso, anche con una certa vivacità, dalla parte opposta rispetto alla Fiat di Termoli che da ore sta subendo l’assalto delle fiamme e del fumo, con l’evacuazione dello stabilimento metalmeccanico. Poco prima delle ore 17 il rogo si è spostato sul lato opposto, creando ulteriori criticità al traffico e problemi di sicurezza


FIAMME ANCHE A DIFESA GRANDE, RESIDENTI IN ALLARME

17:05 - Fiamme anche nel quartiere di difesa grande, a Termoli, dove il fuoco è arrivato pericolosamente vicino ad alcune abitazioni residenziali. Cittadini allarmati anche perché in una giornata come quella odierna, che sta richiedendo un intervento di natura straordinaria nel nucleo industriale per il rogo che ha interessato il perimetro della Fiat, non è scontata la celerità degli interventi di soccorso. Al momento infatti il rogo continua ad ardere senza che qualcuno sia ancora arrivato a spegnerlo.


FIAMME E PAURA A BAIA PARADISO, RESIDENTI ABBANDONANO LE CASE

16:59 - E il fuoco continua a imperversare, spinto dal vento, anche a Baia paradiso, il villaggio sul mare a Rio Vivo. Anche qui la situazione è critica le fiamme sono arrivate a poche decine di metri dalle abitazioni. «Abbiamo dovuto abbandonare la casa. Ora mio figlio è andato a prendere alcune cose e stiamo aspettando davanti al parcheggio di Giorgione» ha affermato una residente.


DANNI ANCHE AI MEZZI IN SOSTA: AUTO A FUOCO, RESTA CARCASSA

16:45 - Fuoco e fiamme e anche molti danni non solo alla vegetazione ma anche a diverse strutture. In questo caso i roghi divampati questo pomeriggio hanno avvolto un’auto in sosta: del veicolo resta solo la carcassa a ridosso di via Corsica in una strada laterale.


TERMOLI ISOLATA, CHIUSE FERROVIA, AUTOSTRADA E STATALE

16:36 - Termoli isolata, irraggiungibile. Il fuoco che sta creando disastri come non si registravano da anni nella vallata del Biferno e tutto intorno, ha obbligato alla chiusura oltre che della ferrovia, dove i treni sono stati bloccati prima delle ore 15, anche della Statale 16 e della autostrada. Auto incolonnate sulla A14 e caos tra la statale 87 e la statale 16, dove di fatto non è più possibile procedere. È una situazione di emergenza che sta manifestando la grave carenza di una cabina di regia, perché problemi e caos si stanno verificando da un punto all’altro della città, tra via Corsica e la rotonda di Campomarino e anche all’interno sul ponte del Nucleo Industriale.


NOTA COMUNE DI TERMOLI: ALTRI MEZZI PRONTI A INTERVENIRE

16:33 - Gli incendi che in queste ore si stanno sviluppando sul territorio di Termoli non hanno interessato gli stabilimenti del Consorzio Industriale tranne una parte esterna della Fiat. Lo comunica in una nota il Comune di Termoli in cui afferma che la situazione è sotto controllo e sono in arrivo altri mezzi antincendio pronti a intervenire.


INTANTO ANCHE GUGLIONESI BRUCIA: CAPPA DI FUMO IN PAESE

16:33 - Una cappa di fumo che impedisce la visuale su tutto Guglionesi. Il fuoco che nel primo pomeriggio di oggi ha investito in maniera critica il Nucleo Industriale di Termoli e anche gran parte della costa, obbligando a chiudere tutte le vie di comunicazione e rendendo di fatto Termoli isolata, si è esteso anche nel comune bassomolisano a oltre 300 metri sul livello del mare. A bruciare è la vallata sotto la zona cosiddetta del Portello, il punto più alto del borgo. Qui le fiamme hanno bruciato e stanno continuando a bruciare la vegetazione e anche appezzamenti coltivati. Una coltre di fumo interrotta solo da fuliggine che come una pioggia è trasportata dal vento di garbino, si è depositata all’interno del centro abitato, dove non c’è più alcuna visibilità. Le persone che si sono ritrovate all’aperto nei momenti cruciali hanno accusato anche alcuni problemi di respirazione. Nella maggior parte delle abitazioni centrali, dove il fumo è particolarmente evidente, i residenti hanno chiuso le finestre e stanno aspettando un aiuto dalle squadre di soccorso, che tuttavia risultano impegnate a Termoli è ancora in modo particolare nel nucleo industriale dove intanto le fiamme stanno arrivando ai cancelli della Fiat.


TERMOLI, COMUNE ATTIVA CENTRO OPERATIVO CON SINDACO E DIRIGENTI

16:29 - In Comune è stato istituito il COC, Centro Operativo Comunale. Il sindaco e i dirigenti sono al lavoro per predisporre i piani di emergenza e coordinare gli interventi delle varie forze dell’ordine e di volontariato presenti sul territorio.

Le immagini nella galleria fotografica

(Pubblicato il 24/07/2017)

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