Planner Sposi
PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
La Vida Welness
 
Cronache
Incastrato da un detective privato, ma l’Appello reintegra l’autista di autobus urbani
Era stato licenziato nel 2014 per un permesso sindacale usato "in maniera arbitraria", grazie anche alle prove raccolte da un investigatore privato. Il giudice del lavoro in primo grado aveva dato ragione alla Seac, la società di trasporto pubblico urbano. ma ora c’è il colpo di scena: l’autista è stato reintegrato dall’Appello, che ha ritenuto sproporzionato il licenziamento. Soddisfatta la difesa, rappresentata da Iacovino e Fasciano.


Idea Arredo
Campobasso. La vicenda è datata: risale al 2014, anno in cui un autista della Seac srl di Campobasso era stato licenziato. Violazione delle norme di legge e del contratto collettivo nazionale del lavoro, queste le ragioni portate in giudizio dalla società, che gestisce il trasporto pubblico urbano nel capoluogo. Ragioni che avevano convinto i giudici. In pratica l’uomo avrebbe fruito in maniera arbitraria di un giorno di permesso preso per motivi sindacali.
La Seac, ultimamente al centro delle polemiche per i tagli e i ventilati licenziamenti, aveva assunto un investigatore privato che aveva pedinato il lavoratore inchiodando lo alle sue responsabilità e al fatto che aveva trascorso la giornata "sindacale" a casa.


Ora però arriva il colpo di scena. La Corte d’Appello di Campobasso, presieduta dal giudice Pupilella, ha riformato la sentenza di primo grado, reintegrando nel posto di lavoro l’autista. È stata accolta in sostanza la tesi difensiva degli avvocatiVincenzo Iacovino e Claudio Fasciano i quali, nel processo, hanno sostenuto che il lavoratore era rimasto a casa quel giorno fino alle 16. Ma non in panciolle o davanti alla tv. «Stava svolgendo attività sindacale domiciliare». Che significa? «Che doveva esaminare documenti contabili in qualità di revisore e in vista dell’assemblea sindacale del 31 dicembre 2014».


Impossibile provare il contrario, detective o non detective. E la Corte d’Appello, accogliendo la tesi dei due avvocati, ha ritenuto che utilizzare i permessi per finalità diverse da quelle dichiarate giustifica il venir meno dell’obbligo retributivo del datore del lavoro, magari, ma assolutamente non giustifica una sanzione per "assenza arbitraria". In pratica il datore di lavoro, la Seac, pur potendo accertare che i presupposti per usufruire dei permessi esistono (cosa che ha fatto tramite investigatore privato) non avrebbe in nessun caso potuto licenziare il lavoratore. Avrebbe soltanto potuto negargli la giornata di stipendio.
La sintesi della sentenza è che il licenziamento è sproporzionato rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale. Insomma, un provvedimento giudicato abnorme dalla difesa dell’autista, che esprime soddisfazione per la decisione del giudice di Appello e per una sentenza che va a correggere comportamenti ingiustificati «in spregio delle più elementari regole espresse dai contratti collettivi che attengono ai diritti fondamentali dei lavoratori».


La decisione si inserisce in un contesto particolarmente delicato visto che proprio la Seac sta attraversando un momento difficilissimo caratterizzato dalla riduzione abituale in estate delle corse - quella che viene attuata in concomitanza con la chiusura delle scuole - ma soprattutto da drastici tagli al trasporto pubblico urbano. A Campobasso alcune linee sono completamente soppresse, mentre ad altre è stata data una decisa sforbiciata, in modo particolare nelle ore pomeridiane e serali, con conseguente aumento di disagi per gli utenti.
Resta infatti da coprire un buco del 10 per cento al quale il Comune non ha ancora provveduto, tanto che l’azienda ha deciso di ridurre ulteriormente corse e linee.
Carrozzeria Meale
In questo quadro il reintegro di un autista licenziato per venir meno del rapporto fiduciario non è una prospettiva che possa far esultare la società di bus. Che però ora deve adeguarsi e ottemperare alle disposizioni dei giudici di Appello.

(Pubblicato il 19/07/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
Chateau dAx
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006