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Il caso che imbarazza il Pd
L’assessore Maio passa con i renziani. E il figlio viene assunto in Protezione civile
Mimmo Maio, figlio del titolare dei Lavori pubblici al Comune di Campobasso, è uno dei 400 candidati selezionati dall’Agenzia regionale che si occupa della ricostruzione post terremoto. L’assunzione con un contratto di 24 mesi sta agitando il Partito democratico cittadino. C’è chi ne fa una questione di opportunità e chi, invece, osserva criticamente il ’salto’ di Pietro Maio, prima vicinissimo a Michele Petraroia e ora diventato renziano.


Campobasso. Alle ultime selezioni dell’Agenzia regionale di Protezione civile ha partecipato anche lui: Mimmo Maio era tra i 400 candidati che si sono presentati ai nastri di partenza. Diciannove i posti a disposizione: due per il profilo tecnico, altrettanti per quello amministrativo, tre posti per il profilo C amministrativo, 12 per il profilo C tecnico.
Sicuramente la commissione esaminatrice lo ha ritenuto preparato e competente dopo averne valutato i titoli e dopo aver giudicato le due prove, la prima scritta e l’altra orale. Entrambe sono state superate. E così il ragazzo ha "vinto" un contratto per 24 mesi nella Protezione civile regionale.


Il giovanotto in questione non è un candidato qualsiasi, ma è il figlio dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Campobasso Pietro Maio. L’assunzione ha creato un certo imbarazzo nel Pd cittadino: nulla di illecito o di illegale, ci mancherebbe. Ma alcuni degli eletti a palazzo San Giorgio hanno stigmatizzato l’incarico. «Non è opportuno, soprattutto se sei assessore del Pd e la selezione è stata indetta dalla Regione (guidata dal Pd, ndr)», ha confidato un esponente dem a Primonumero. I malumori dunque ci sono. Eccome.


Anche perché ci sono alcune coincidenze che non sono sfuggite agli addetti ai lavori. Pietro Maio si è allontanato parecchio dal suo ‘sponsor’ politico di sempre, Michele Petraroia, che ha lasciato i democratici per abbracciare Sinistra Unita e ora l’Ulivo 2.0 di Roberto Ruta. All’ultimo congresso nazionale del Pd pare che l’assessore comunale abbia fatto pure campagna elettorale per Matteo Renzi. Tanto che, la notte dello spoglio tra il 30 aprile e il 1 maggio, quando la vittoria del segretario nazionale iniziava a diventare una certezza, si è presentato nella sede di via Ferrari per brindare in compagnia delle ‘renzianissime’ Micaela Fanelli, segretaria del Pd in Molise, e dell’assessora Bibiana Chierchia, sua collega nella giunta comunale (come si vede in foto). Proprio durante la campagna congressuale, ad aprile, in Protezione civile sono svolte le prove scritte. E se due indizi fanno una prova, il caso è proprio questo.


«L’assunzione di mio figlio? Che c’entro io?», la risposta di Maio interpellato da Primonumero. «Non mi interessano queste cose, ho tanti problemi e non riesco a seguire tutto.
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Bisogna chiedere a mio figlio
».
Il ‘caso Maio’ non è una novità, né un fatto inedito, in Italia e in Molise: è lungo l’elenco di figli più ‘fortunati’ di altri coetanei. Forse i due più celebri sono Umberto e Renzo Bossi oppure Antonio e Cristiano Di Pietro. Celebre la frase del fondatore dell’Idv nell’ambito dell’inchiesta di Report sul patrimonio del partito: “Mia moglie non è mia moglie”.

E poi c’è chi come l’ex governatore Michele Iorio che finì sotto processo per aver affidato due studi alla società di consulenza Bain & Co in cui lavorava suo figlio Davide. Un altro ‘cuore di papà’, per usare la definizione del Fatto quotidiano. Condannato in primo grado a un anno e sei mesi per abuso d’ufficio e all’interdizione dai pubblici uffici (per 18 mesi), l’ex presidente riuscì a ‘salvarsi’ in secondo grado: il reato venne prescritto in Appello.

Insomma, il tengo famiglia non tramonta mai: il motto di Leo Longanesi ha 60 anni ma non invecchia mai. Ma ora a palazzo San Giorgio qualcuno potrebbe chiedere il conto al sindaco Antonio Battista, che ha già ’demansionato’ l’assessore ai Lavori pubblici togliendogli la delega all’edilizia scolastica dopo il caos scoppiato sulle scuole.

(Pubblicato il 14/07/2017)

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