Planner Sposi
PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
S1M ONE - Telefonia
 
La mancata par conditio
“Appalti, vincono sempre gli stessi”. L’albo dei fornitori non c’è. “Andiamo in Procura”
Il Comune di Campobasso non ha ancora lo strumento che consentirebbe a tutte le imprese di essere scelte, a rotazione, per la fornitura di beni e servizi. Dopo che il segretario generale di palazzo San Giorgio Franca Colella ha denunciato anomalie e irregolarità, il Movimento 5 Stelle ha portato il caso in Aula: «Se entro il 30 ottobre il Comune non si adegua, denunciamo tutto all’Anac e alla Procura». A fare da sottofondo alla querelle ci sono le manovre tutte interne al Pd.


Carrozzeria Meale
Campobasso. Si chiama ‘Albo dei fornitori’ ed è un elenco di operatori economici di cui tutte le pubbliche amministrazioni devono dotarsi per affidare appalti non solo nell’ambito dei lavori pubblici, ma anche per servizi e forniture. Lo prevede il nuovo codice degli contratti e garantisce una rotazione tra le imprese inserite nella lista. Un modo per favorire la trasparenzae la concorrenza. Una sorta di ‘par conditio’ dunque che il Comune di Campobasso non garantirebbe. E non è solo l’opposizione di palazzo San Giorgio a denunciare la grave carenza. Una bocciatura arriva anche ‘dall’interno’ del Municipio: il dimissionario segretario generale Franca Colella nell’ultimo report bacchetta l’amministrazione Battista per la grave carenza.

«Diventa non più tollerabile il ritardo nell’emanazione di una procedura pubblica per la costituzione di un albo degli operatori economici», si legge nel rapporto semestrale sull’attività di controllo di regolarità amministrativa. La Colella, dopo un controllo a campione, delinea un quadro preoccupante: «Le principali criticità e anomalie sono state riscontrate nelle determine di affidamenti di beni, servizi e lavori con modalità diretta ove si è registrato il mancato svolgimento di una apposita ricerca di mercato e la mancata richiesta di preventivi ad altre ditte, adempimenti necessari in ossequi ai principi di trasparenza, correttezza, buon andamento dell’attività amministrativa e di tutela della concorrenza e dell’iniziativa privata che devono caratterizzare l’azione amministrativa».

A gettare benzina sul fuoco il Movimento 5 Stelle che ha portato l’argomento in Consiglio comunale presentando una mozione discussa ieri, 10 giugno, per pressare l’amministrazione Battista: «A Campobasso – tuona Luca Praitano - vengono scelte sempre le stesse imprese per i lavori e i servizi. Se entro il 30 ottobre non si provvederà a tale adempimento, ci rivolgeremo ad Anac e poi presenteremo un esposto in Procura. Abbiamo atteso tre anni affinchè il Comune provveda in tal senso».
E’ tardi, dunque, a detta dei Cinquestelle: il provvedimento era stato annunciato dallo stesso Maio all’inizio della legislatura, nel 2014. «Non c’è volontà politica di risolvere il problema, mentre le imprese vengono mortificate e impossibilitate a partecipare ai vari bandi», incalza Roberto Gravina. Anche la Coalizione civica punta il dito contro la dirigente ai Lavori pubblici Giovanna Iannelli («Non possiamo aspettare i suoi comodi», urla Francesco Pilone), Maio prova a parare i colpi: «L’assessore non può fare né gare né appalti, solleciterò ancora la Iannelli».


Dai banchi della maggioranza inizia il ‘balletto’ di interventi del presidente della commissione Lavori pubblici Ferdinando Massarella e dei consiglieri Antonio Molinari e Pino Libertucci. Manca mezz’ora prima della fine dei lavori. «Vogliono solo perdere tempo e ‘salvare’ Maio», commentano tra i denti i pentastellati. Alle 13.30, come da copione, il ‘gong’ del vertice dell’assise Michele Durante. Nel pomeriggio, non ci sono i numeri per riprendere la seduta. Se ne riparlerà venerdì in seconda convocazione, quando saranno necessari numeri più bassi per votare la mozione.Sarà bocciata dalla maggioranza. Dietro ci sono manovre tutte interne al Pd.
«Hanno voluto salvare l’uomo folgorato sulla via di Damasco», commenta Luca Praitano riferendosi a Pietro Maio che, negli ultimi tempi, ha ‘scaricato’ il suo sponsor politico, Michele Petraroia, per scoprirsi improvvisamente vicino a Paolo di Laura Frattura. E gli assist di Massarella, Molinari e Libertucci, unitamente all’assenza del capogruppo rutiano Giose Trivisonno, sarebbero i due indizi che fanno una prova.

(Pubblicato il 11/07/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
Chateau dAx
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006