PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
La Vida Welness
 
Verso le Regionali 2018
Mezzo Pd nel nuovo Ulivo 2.0 alternativo a Frattura: "Non stiamo con Alfano e Patriciello"
Prima uscita ufficiale della squadra ’allenata’ dal senatore Roberto Ruta e che punta a mettere insieme il centrosinistra e i delusi dal governo di Paolo di Laura Frattura. «La nostra è una chiamata alle armi per rimettere insieme il popolo del centrosinistra e attuare un progetto in discontinuità con il governo regionale», le parole di Danilo Leva. Il ’Romano Prodi’ che guiderà l’Ulivo 2.0 in salsa molisana non sarà scelto tramite le primarie, ma all’interno della società civile: "Noi non ci candidiamo".


Campobasso. L’obiettivo è l’Ulivo 2.0, come si chiamava la formazione guidata da Romano Prodi che nel 2006 riuscì a porre fine al dominio berlusconiano. Il modello forse è un po’ il campo progressista di Giuliano Pisapia. Anche loro mettono in primo piano i valori della sinistra e il coinvolgimento della società civile. Il nemico da abbattere però in questo caso è Paolo di Laura Frattura, l’attuale presidente della Regione che nel 2011 venne persuaso proprio da Roberto Ruta e Danilo Leva a lasciare il vertice della Camera di Commercio e a candidarsi per palazzo Vitale con la maglia del Pd. Sei anni dopo è tutta un’altra storia.


La chiamata alle armi dei dissidenti parte dal caffè letterario ‘Livre’ di Campobasso dopo settimane di ragionamenti e di lavoro a fari spenti. Giocatori e tifoseria del team anti-Frattura fanno la prima uscita. Ci sono parecchi esponenti del Pd, in primis il ‘patron’ della squadra Roberto Ruta e il capogruppo dem in Consiglio regionale Massimiliano Scarabeo. E poi la vice presidente Costanza Carriero e Vicenzo Cordisco, il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Giose Trivisonno con l’assessore Alessandra Salvatore. Oltre ad una parte importante dei dem, ci sono cinque partiti di centrosinistra con i loro rappresentanti: Michele Durante (Possibile-Lab), Danilo Leva (Articolo 1- Mdp), Nicola Macoretta (Comunisti Italiani), Vincenzo Notarangelo (Sinistra Italiana), Ivan Perriera (Idv).
Ed è giallo sulla telefonata ricevuta da quest’ultimo: i vertici del Pd regionale si sarebbero fatti sentire per ‘dissuaderlo’ a non salire sul carro rutiano.
In sala inoltre i consiglieri Francesco Totaro (Mdp) e Michele Petraroia (Sinistra Italiana). Parecchi amministratori o ex: Augusto Massa, Peppe D’Elia, Rita Formichelli, Nicola Palombo. Nel parterre anche alcuni esponenti della società civile come il dottor Angelo Di Stefano.


I pezzi pregiati della squadra sono sul palco a spiegare i motivi di una rottura inevitabile. Roberto Ruta li fa schierare in ordine alfabetico. L’onorevole Danilo Leva (Mdp) che fino a pochi mesi fa aveva la tessera del Pd fa capire l’aria che tira: «Chi ha a cuore il destino del centrosinistra ha il dovere di organizzare un campo largo ancorato ai valori del centrosinistra perché con l’arroganza e l’autosufficienza normalmente si va a sbattere. Noi vogliamo costruire una cosa diversa».


E’ il giorno in cui si ufficializza definitivamente la rottura con Paolo Frattura e Micaela Fanelli: «L’approvazione con legge dello Stato del Piano operativo dello Stato – scandisce Ruta – è un punto di non ritorno. Bisogna definitivamente prendere il coraggio a due mani e avviare una nuova storia, che ha l’obiettivo di costruire un futuro comune». Spiega il progetto – o forse il contenitore – che ha in mente: «Vogliamo costruire uno spazio in cui ricostruire quei valori eri generare un entusiasmo straordinario».


Racconta che in questi giorni gli sono arrivate chiamate e messaggi da tanti cittadini: «La voglia di speranza che vogliamo mettere in campo ha provocato inaspettatamente – come una canzone di Biagio Antonacci – una reazione immediata sul territorio e la disponibilità a candidarsi di persone che si erano allontanate dalla politica». Poi esplicita il suo obiettivo: «L’idea è di costruire un Ulivo 2.0 come un laboratorio da esportare in Italia».


In questa compagine di cui il senatore è una sorta di confederatore, il ‘Romano Prodi’ sarà ricercato all’interno della società civile. «Noi ci autoescludiamo come candidati», puntualizza Roberto Ruta. Ma la scelta del candidato governatore non può passare per le primarie perché «hanno scelto di non metterle in campo», dice riferendosi alla proposta bocciata dall’assemblea del Pd.


Un programma su cinque punti principali che «saranno i cinque articoli costitutivi del nuovo Ulivo che nacque come forza serena e tranquilla».
Planner Sposi
Uno di questi, spiega ancora l’ex esponente della Margherita, è la sanità che «dovrà essere forte e di qualità, non può essere smantellata a seconda degli interessi in campo. Una sanità integrata dalle eccellenze private».

Gli altri punti programmatici saranno scritti con il resto del centrosinistra «per costruire una strategia chiara, forte e netta». Il nuovo centrosinistra di Ruta e Leva torna nelle piazze per illustrare il programma.

La porta non è chiusa al Pd, almeno nelle intenzioni. Sul tema delle alleanze il parlamentare è netto: «C’è un mondo che dice che bisogna andare in discontinuità con le scelte operate e quindi il Pd l’alleanza con chi la farà? Con Alfano e Rialzati Molise? Sono certo che il Pd starà qui con noi perché nasce per fare il centrosinistra. Domenica si votano i ballottaggi e in tutta Italia c’è il centrosinistra, non l’alleanza con Alfano e Rialzati Molise. Il popolo del Partito democratico – incalza alzando la voce - non può stare lì, ma qui con noi nel centrosinistra». Viene interrotto dagli applausi. «Ma se il Pd fa il centrodestra, allora c’è bisogno di qualcuno che faccia il centrosinistra. Il Pd deve stare qui perché è un partito di centrosinistra».

Danilo Leva è convinto della discontinuità della proposta politica: «Vogliamo riunire il centrosinistra attorno ai valori fondanti di una coalizione che in questa regione li ha smarriti da troppo tempo. Lo vogliamo fare in discontinuità con le politiche adottate dall’attuale governo regionale perché quelle politiche con i valori del centrosinistra non c’entrano nulla. Cinque anni fa i cittadini molisani ci avevano consegnato una grande fiducia e una grande speranza di cambiamento. Noi pensiamo che abbiamo deluso le loro aspettative. Per questo, abbiamo il dovere di rimettere insieme un po’ di pezzi e ritrovare le ragioni dello stare insieme. Oggi è un punto di partenza per organizzare iniziative di mobilitazione in tutta la Regione».

(Pubblicato il 23/06/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006