PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
S1M ONE - Telefonia
 
La petizione
Dossi artificiali a Rio Vivo, firme consegnate: "Se ne infischiano del limite di 30 all’ora"
Risposta di massa dei residenti di Rio Vivo che hanno raccolto le firme per chiedere al Comune di Termoli di installare dei rallentatori di velocità lungo la strada principale della zona. La petizione è stata protocollata in municipio ed evidenzia i pericoli e i disagi alla luce degli incidenti e del mancato rispetto dei limiti di velocità. Una richiesta-appello al sindaco, Angelo Sbrocca, al fine di garantire la sicurezza di un’area che in estate diventa ancora più popolosa e dove ci sono famiglie con bambini, ciclisti e sportivi: dossi artificiali e adeguata segnaletica. Ora si aspetta la risposta e i promotori ringraziano tutti coloro che hanno sottoscritto l’iniziativa.


Termoli. È uno dei quartieri più popolati della città ma la cronaca spesso ha registrato disagi e lamentele per la scarsa considerazione da parte del Comune di una zona che merita di essere valorizzata e «attenzionata». In estate le case si riempiono anche di tanti turisti e villeggianti rinnovando un invito a tutto campo. Tra le priorità della zona di Rio Vivo c’è quella della sicurezza stradale. Incidenti, pericoli, auto che sfrecciano ad alta velocità in particolare di sera e durante la notte. Una situazione che ha mobilitato gli stessi residenti in una raccolta di firme per chiedere proprio al sindaco, Angelo Sbrocca e alla sua amministrazione di fare qualcosa di concreto per limitare la velocità e rendere più sicura e vivibile la strada principale che rappresenta anche una delle vie di accesso alla città a ridosso del mare e della parallela via Corsica.


La risposta non è mancata e i promotori della petizione sono entusiasti: «Tutte le persone alle quale abbiamo sottoposto la raccolta di firme hanno accettato, consapevoli dell’importanza di questa iniziativa». A coordinare il tutto sono stati Tiziana Porreca, Alessandro Salerno (Lido Tricheco), Rossella Musacchio, Barbara Giorgione (Lido Giorgione), Antonio Ferrero e Jor López. Le firme, circa 160 (in quanto la petizione ha riguardato solo il quartiere e quindi ha coperto, in sostanza, più o meno tutte le famiglie residenti) rappresentano un appello all’amministrazione e puntano a una richiesta principale, quella di porre limitatori di velocità lungo la strada principale di Rio Vivo. «L’obiettivo primario – si legge nel documento protocollato in municipio – è quello di ridurre sensibilmente la velocità di tutti i veicoli che si trovino a transitare in detta via per garantire al meglio la sicurezza e l’incolumità di quanti, pedoni e ciclisti, abbiano a circolare lungo tale strada».


La zona in questione «fa parte del centro abitato ed è frequentata in modo importante da veicoli che spesso procedono nella loro marcia eccedendo quelli che sono i limiti di velocità consentiti al traffico urbano. Tale zona – si legge nel documento ufficiale - è caratterizzata dalla costante presenza di bambini e ragazzi residenti nonché di numerosi pedoni e ciclisti in quanto zona molto utilizzata per attività di jogging e passeggiate in bici in maggior numero durante la stagione estiva quando la stessa zona è frequentatissima di turisti.
È a queste persone che va rivolta l’attenzione dei cittadini e, più precisamente, delle istituzioni comunali tanto che vige l’obbligo a qualsiasi istituzione pubblica preposta al governo dei cittadini assicurarne la tutela della salute e l’incolumità fisica, in quanto diritti costituzionalmente garantiti educando anche il cittadino alla guida prudente e sicura come indice di civiltà e rispetto di tutti».


In sostanza secondo i promotori non appare sufficiente per garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti l’imposizione del solo limite su una strada che, per caratteristiche di conformazione, si presta ad essere attraversata anche ad alta velocità. Da qui la richiesta dei dossi artificiali evidenziando che tali misure vengano posizionate su tutta la larghezza della carreggiata anche per evitare manovre evasive che comportino repentini cambi di direzione o manovre improvvise e pericolose oltre a una adeguata segnaletica stradale sia orizzontale che verticale. La documentazione è stata presentata a Palazzo Sant’Antonio. Ora si aspetta la risposta del sindaco, Angelo Sbrocca e degli amministratori per una questione molto importante per la sicurezza di Rio Vivo e dell’intera città. (FO)

(Pubblicato il 20/06/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006