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Rata in acconto
Tasse, arriva il venerdì della "paga". Niente Tasi su prima casa e residenti in affitto
Dopo la questione «acqua» conto alla rovescia per il venerdì dedicato alle tasse sulla casa. Il 16 giugno scade la prima rata in acconto per quanto riguarda l’Imu e la Tasi. Nel primo caso l’imposta non è dovuta per l’abitazione principale e per i pensionati che risiedono all’estero ma ci sono anche agevolazioni per i contratti di comodato d’uso gratuito. Confermate le aliquote dello scorso anno. Per la seconda volta anche la Tasi non si deve pagare per la prima casa e nel caso di contratti di affitto in cui l’inquilino è residente a Termoli e l’immobile risulta come prima abitazione non è tenuto a versare la quota del trenta per cento. Sul sito del Comune di Termoli ci sono tutte le informazioni per chi non ha ancora provveduto al pagamento.


Termoli. Dopo i giorni «caldi» dedicati al pagamento delle bollette dell’acqua arrivate dopo diversi mesi nelle case delle famiglie termolesi è scattato il conto alla rovescia per l’appuntamento che riguarda le tasse sulla casa. Entro venerdì 16 giugno si dovrà versare la prima rata di Tasi e Imu, portando nelle casse dei Comuni entrate di di non poco conto. A Termoli si applicano le aliquote dello scorso anno. Il manifesto che riguarda la rata in acconto dell’Imu e della Tasi è affisso un po’ dappertutto e si può scaricare anche sul sito del Comune dove c’è un apposito link che serve anche per calcolare gli importi. «Entro il 16 giugno 2017 deve essere effettuato il versamento della prima rata in acconto, delle componenti Imu e Tasi, dovuta per l’anno 2017, l’importo da versare deve essere pari alla metà dell’imposta dovuta per l’anno in corso calcolata applicando le aliquote e detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente». Per l’anno di imposta 2017 sono confermate le aliquote e detrazioni stabilite con deliberazione del Consiglio comunale numero 47 e 51 del 29 luglio 2015.

Bisogna ricordare che dal primo gennaio 2014 è in vigore l’Imposta unica comunale (Iuc) basata sui presupposti impositivi costituiti dall’Imposta municipale propria (Imu), di natura patrimoniale, e da una componente riferita ai servizi, a sua volta articolata nel Tributo per i servizi indivisibili (Tasi) e nella Tassa sui rifiuti (Tari) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L’Imu è dovuta dal possessore di immobili, esclusa l’abitazione principale ad eccezione degli immobili di lusso, mentre la Tasi è posta a carico sia del possessore, sia dell’utilizzatore dell’immobile ma bisogna verificare le eccezioni (come le prime case) per capire quali categorie siano tenute a pagare questa tassa destinata a coprire vari servizi eccetto quelli per la raccolta dei rifiuti.


Il Comune di Termoli ha deliberato come aliquota il 9,6 per mille per l’Imu, sempre in riferimento alle seconde case. L’aliquota scende al 5 per mille perle abitazioni principali di pregio (case signorili, ville e palazzi di eminenti pregi storici e artistici). Tra gli esenti dell’Imu, oltre all’abitazione principale, come riportato sul manifesto, ci sono «I residenti all’estero, iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza. Per fare un altro esempio di esenzione sono compresi anche i beni merce, sono cioè esenti dall’Imu i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (in questo caso pagano però la Tasi). Nel documento ufficiale pubblicato dal Comune e allegato a questo articolo è possibile verificare tutti i dettagli delle esenzioni e altre informazioni.


Per quanto riguarda la Tasi, la novità più importante è arrivata già lo scorso anno e riguarda l’eliminazione della tassa sull’abitazione principale per i proprietari e la quota Tasi a carico degli occupanti/inquilini quando per l’inquilino l’immobile in locazione è abitazione principale.
In questi casi, dunque, la Tasi non si paga. Rimane, invece, in vigore per le abitazioni principali di lusso ed è pari all’uno per mille. Quando gli inquilini sono residenti è tenuto al pagamento della Tasi solo il proprietario nella misura del settanta per cento. In pratica, se sono in affitto e risulto residente non sono tenuto a versare la quota. In caso di locazioni di immobili a uso diverso il tributo è, infatti, dovuto nella misura del trenta per cento dall’utilizzatore, e del settanta per cento dal possessore, secondo quanto previsto dal regolamento comunale. Mancano pochi giorni (ed ore) per regolarizzare la propria posizione ed evitare di incappare in possibili sanzioni. Per informazioni: Ufficio tributi Comune di Termoli 0875/712240-712242-712246-712239

LINK
Il link dell'Ufficio Tributi

(Pubblicato il 14/06/2017)

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