PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
La Vida Welness
 
Politica
Ritardi per Area crisi, sindacati contro Frattura. Lui replica: "Arrivate secondi, delibera c’è"
Botta e risposta al vetriolo tra il presidente della Regione e i sindacati sulle procedure e l’assenza di confronto sull’Area di crisi, da cui dipende il futuro di migliaia di lavoratori i cui ammortizzatori sociali sono agli sgoccioli. La Triplice minaccia eclatanti azioni di protesta. Frattura risponde prima su Facebook, poi con una nota ufficiale: «Arrivate tardi, abbiamo già approvato la delibera per l’accordo di programma quadro sull’attuazione del Piano di riqualificazione e riconversione industriale. Aspettiamo la firma dei Ministeri competenti». Il 19 maggio il confronto a palazzo Vitale.


Campobasso. Si consuma in poco meno di 24 ore lo strappo tra il governo regionale e la Triplice. Il riconoscimento dell’Area di crisi complessa da opportunità vista con entusiasmo da Cgil, Cisl e Uil si è trasformata in una sorta di ring. Il primo pugno è sferrato dai sindacati. A loro dire, si sta perdendo tempo e, come diceva Dante, ‘perder tempo a chi più sa più spiace’. Contro il presidente Paolo di Laura Frattura lanciano una serie di accuse: un mese dopo l’incontro del 19 aprile loro sono stati tenuti all’oscuro di tutto. Lamentano di non aver ricevuto in tempo il Piano di ristrutturazione e riconversione industriale e dunque «non si ha ancora contezza (al di là delle dichiarazioni rese) di cosa effettivamente tale piano preveda in termini finanziari, ad esempio sulle politiche attive e passive».

Né, aggiungono, è stato definito il cosiddetto ‘processo di profilazione’ delle maestranze coinvolte nell’Area di crisi, il censimento fondamentale per definire lo stato di occupabilità dei lavoratori, i loro titoli e competenze. La loro ricollocazione sul mercato del lavoro è urgente dal momento che nel corso del 2017 scadranno gli ammortizzatori sociali. Chiedono dunque un cambio di passo, a cominciare dall’invio «di tutta la documentazione inerente il Piano industriale di riconversione, di avviare formalmente la discussione con il Governo sulla proroga degli ammortizzatori, di attivare i Centri per l’Impiego nell’immediata e celere realizzazione della profilazione». In caso contrario, alzano il tiro Cgil, Cisl e Uil, sono pronti a «porre in campo ogni azione, anche eclatante e dirompente».

La risposta del capo di palazzo Vitale arriva di buon’ora. Prima con un post su Facebook. «Quello che loro ritengono vada fatto con urgenza, lo abbiamo deliberato lo scorso venerdì in giunta regionale (ci eravamo dati come scadenza metà maggio e l’abbiamo fatto il 12). L’accordo di programma è già alla firma dei Ministeri». Tempi rispettati, dunque. Se la notizia non è stata comunicata è solo «per terminare di organizzare l’incontro fissato per il prossimo venerdì 19 con il partenariato. Stiamo mandando gli inviti a tutti, anche a Cgil, Cisl e Uil». Infine, Frattura passa al contrattacco: «Pure sulla richiesta di confronto e condivisione sull’accordo di programma per il progetto di ristrutturazione e riqualificazione industriale, i nostri sindacati regionali arrivano secondi».

Alcune ore dopo il post, il numero uno dell’esecutivo regionale fa il punto sull’accordo di programma approvato venerdì 12 maggio dalla giunta per l’attuazione del piano di riconversione e riqualificazione industriale. Il documento è stato inviato ai Ministeri competenti per la firma.
Tre gli obiettivi principali dell’accordo di programma: salvaguardia e consolidamento delle imprese dell’area di crisi industriale complessa e delle aree di localizzazione delle aziende dell’indotto; attrazione di nuove iniziative imprenditoriali; reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.
Il presidente Paolo Frattura e l’assessore alle Attività produttive Carlo Veneziale puntualizzano anche l’iter relativo al censimento dei lavoratori coinvolti dai percorsi delle diverse crisi aziendali che hanno caratterizzato gli ultimi anni: «Attraverso la collaborazione istituzionale con l’Inps, abbiamo chiuso la procedura per tutti gli addetti e stanziato risorse importanti per quanto riguarda le politiche attive del lavoro prevedendo l’accompagnamento anche alla ricollocazione o all’autoimpiego o addirittura allo scivolo per le persone che ne hanno i requisiti.
Il censimento di tutti i lavoratori è stato una procedura complessa che ha richiesto tempo, l’abbiamo assolta come tutti gli altri impegni assunti e completati».

Dal punto di vista finanziario, la Regione ribadisce le risorse sul piatto: in base all’impegno del Governo, è prevista una prima tranche di 15 milioni a valere sulla legge 181 per i progetti di investimento che superano 1,5 milioni. Fondi che potrebbero aumentare «in funzione della quantità ma soprattutto della qualità dei progetti che saranno presentati». Per i progetti al di sotto di 1,5 milioni, spiegano ancora, «come Regione abbiamo stanziato 21 milioni a valere sul Por 2014-2020. Per le politiche attive del lavoro appostati 10 milioni».
Nel budget non rientrano «le risorse per il contratto di sviluppo che costruiremo con il gruppo Amadori per rilanciare al filiera avicola molisana» e «dal Patto per il Molise 15 milioni per il miglioramento delle zone industriali, a logistica e svincoli o a situazioni particolari delle aree industriali e delle zone Pip e altri 15 milioni varranno come bonus fiscali e contributi alle imprese».
Cifre e dati che saranno snocciolati ancora meglio nell’incontro con i sindacati e le rappresentanze datoriali convocate nel parlamentino di palazzo Vitale il 19 maggio alle ore 16.

(Pubblicato il 16/05/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
Planner Sposi
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006