PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
S1M ONE - Telefonia
 
Cronache
Quattro nuovi lidi, spiagge libere attrezzate e spazi per cani: così sarà il litorale del futuro
Un acceso consiglio comunale ha dato il via libera al piano spiaggia termolese atteso da decenni: previsti quattro nuovi stabilimenti balneari, nove concessioni speciali per piazzare ombrelloni fissi senza lidi e diverse aree attrezzate con servizi minimi garantiti. Il piano prevede le nuove concessioni sul litorale nord, mentre a sud particolare attenzione per la preservazione della costa dall’erosione. Scintille in assise con le accuse velate del M5S alla maggioranza: "Chi volete favorire?» mentre sindaco e consiglieri respingono le insinuazioni parlando di «occasione di sviluppo per la città e la costa molisana». Adesso è il turno delle osservazioni prima dell’approvazione definitiva.


di Stefano Di Leonardo

Termoli. Se il documento approvato ieri in consiglio comunale vedrà davvero la luce dopo tutti i passaggi burocratici da compiere, Termoli avrà nel prossimo futuro quattro nuovi lidi balneari, una decina di concessioni “speciali” per ombrelloni senza stabilimenti e numerose aree di spiaggia libera ma con diversi servizi aggiuntivi rispetto al nulla più assoluto di oggi. Sono alcune delle novità inserite nel Piano Spiaggia che ha avuto l’ok del consiglio comunale dii giovedì mattina, 11 maggio.

Un via libera che, va detto, non è ancora quello definitivo. Dopo il sì a maggioranza (dall’opposizione hanno votato a favore anche Di Brino e Rinaldi), si apre adesso il periodo di trenta giorni entro il quale si potranno protocollare in Comune le osservazioni per chiedere chiarimenti o modifiche al Piano. Dopodiché il documento tornerà in consiglio per l’approvazione definitiva che andrà poi ratificata dalla Regione Molise.

Questo vuol dire che i cambiamenti messi nero su bianco non vedranno la luce in breve tempo. Cambiamenti importanti che potrebbero dare un volto nuovo a entrambi i versanti delle spiagge termolesi. Il Piano è stato portato avanti da anni, partito sotto l’impulso dell’Amministrazione Greco e proseguito sotto Di Brino, è stato ultimato dal raggruppamento temporaneo di professionisti denominato Mare Blu nel 2012.

Dopo tutta una serie di studi e adempimenti burocratici l’Amministrazione Sbrocca ha scelto di sposarlo in pieno. Entrando nel dettaglio, il Piano prevede la realizzazione di quattro nuovi stabilimenti balneari propriamente detti. Sono le “aree per concessioni ordinarie” su cui posizionare «stabilimenti per la balneazione collocati a terra o a mare con relative cabine spogliatoio, docce, servizi igienici, aree per la preparazione e l’allestimento di cibi e bevande, ristorazione, nonché attrezzature stabili da spiaggia». Tutti e quattro sono progettati a nord: uno più a nord, dalle parti del residence Pollice, con 70 metri di fronte marem due nell’area fra il lido Le Dune e l’Aloha e un altro a ridosso dello stabilimento Torretta. Il fronte mare per questi tre lidi sarà di 80 metri (uno) e 100 metri (gli altri due).

Molte più aree per un totale di nove saranno adibite a «sola posa ombrelloni su postazioni fisse, sedie, sdraio, semplici attrezzature di spiaggia, docce, oltreché i bagni e locali pronto soccorso». In pratica lidi senza stabilimenti dove mangiare o sedersi a bere qualcosa, poiché pensati in particolare per hotel e residence adiacenti. Questi spazi sono stati pensati quasi totalmente sul versante nord: tre fra il lido Alcione la Torretta alla foce del Sinarca e ben cinque in direzione Petacciato, in corrispondenza di strutture ricettive esistenti localizzabili nei pressi del villaggio Airone. Infine ce ne sarà anche uno a Rio Vivo, dalle parti del ponte Sei Voci.

Il Piano redatto dall’ingegner Ernesto Storto, l’architetto Antonella Storto, l’ingegner Tiziano Mucchietti, il geometra Fernando Biondi e il geometra Libero Palladino distingue poi fra aree libere semplici e aree libere attrezzate. In pratica le attuali spiagge “free” potranno avere dei servizi aggiuntivi, così da rendere maggiormente piacevole e comodo il soggiorno sul litorale termolese. Nel dettaglio, sono state pensate ben dodici aree libere semplici, quelle «non servite da stabilimenti balneari, dove possono essere consentite solo strutture in legno o prefabbricato, fino ad una superficie massima di 30 metri quadrati, utilizzate per servizi igienici gratuiti, servizi di vigilanza e di primo soccorso».

Le strutture dovranno sorgere nelle prima zona utile distante dal mare o sulla fascia di vegetazione. Nelle stesse aree possono essere realizzate «strutture in legno o prefabbricate monoblocco utilizzabili da parte dei Comuni, Guardia Costiera o enti pubblici per rimessa degli attrezzi per pulizia spiaggia, creazione di punti di vigilanza per polizia urbana e costiera, per la sorveglianza e il salvataggio, creazione di punti di osservazione naturalistici e di godimento della natura, punti di informazione turistica ed alberghiera». Di queste aree libere, una sola è stata progettata a Rio vivo, sempre nel tratto fra il ponte Sei voci e la foce del fiume Biferno. A nord ne dovrebbero sorgere cinque al confine con Petacciato, due a nord della Torretta, due i lidi Le dune, Aloha e Torretta, uno fra l’Alcione e il Pirata, uno fra il Sirena beach e il Blutuff.

Ci sono poi le aree libere attrezzate, nelle quali «devono essere garantiti i servizi minimi gratuiti quali la pulizia, il salvamento, i servizi igienici, la sorveglianza e il primo soccorso a mezzo di strutture amovibili in legno utilizzabili anche per la ristorazione al banco, al fine di assicurare una migliore fruibilità di tale aree alla collettività.
Una parte di tali aree può essere utilizzata per il ristoro e giochi. È possibile, inoltre, il posizionamento di ombrelloni a servizio delle strutture destinate anche alla balneazione».

Il documento approvato fa specifico riferimento al fatto che una o più aree libere attrezzate potranno essere adibite, tramite specifica ordinanza del sindaco, a «spiaggia per i cani» con apposito regolamento e perimetrazione. Per il lungomare sud, che il Piano descrive come «area caratterizzata da forte erosione e degrado totale» sono invece previste tre aree di ristrutturazione nelle quali intervenire per salvaguardarle dal punto di vista ambientale e urbanistico.

Come immaginabile, non sono mancate polemiche in consiglio comunale. L’assessore al ramo, Enzo Ferrazzano, ha accusato Nicolino Di Michele del M5S di non dire la verità. «Dice che non resteranno spiagge libere, invece ne rimarrà un 35 per cento a fronte del 30 per cento previsto per legge». Ferrazzano ha poi rimarcato l’importanza dello strumento urbanistico adottato. «Con la direttiva Bolkenstein i balneatori sono in difficoltà, questo provvedimento è necessario».

Di Michele invece si è scagliato contro la maggioranza. «I nuovi lidi sorgeranno proprio dove sono in fase di costruzione mille parcheggi che prima non c’erano. Chi volete accontentare?». Una domanda provocatoria, non suffragata da alcun documento, che ha provocato l’ira di parecchi esponenti della maggioranza, in particolare l’assessore Pino Gallo e il consigliere Timoteo Fabrizio. Sono volate parole grosse prima che la presidente Vigilante riportasse la calma.

Dalla minoranza sono arrivati anche interventi a favore, come quello di Francesco Rinaldi, per il quale «questo Piano può dare grosso sviluppo a Termoli e creare business per i giovani». Di Brino ha confermato di aver seguito il Piano quand’era sindaco e per questo ha votato a favore, mentre Daniele Paradisi ha invitato a maggiori controlli verso «associazioni sportive che gestiscono dei lidi». Il sindaco Sbrocca ha concluso parlando di «opportunità che diamo a giovani e imprese per lo sviluppo del turismo. È chiaro che riguardo alle concessioni con la direttiva Bolkenstein c’è un punto interrogativo». Infine un passaggio sugli accessi al mare inesistenti, altra critica fatta dal pentastellato Di Michele. «E’ un procedimento diverso, ma ne verranno aperti di nuovi dal confine con Petacciato a Rio vivo. Saranno numerati e identificati con nomi di piante o uccelli».

(Pubblicato il 12/05/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
IMBIMBO GOMME - TERMOLI
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006