Planner Sposi
PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
Tigre Amico
 
Il paradosso
Barche al porto: due anni senza risarcimenti. Attesa per le date del fermo: "E’ drammatico"
Anche quest’anno i pescherecci della marineria termolese resteranno ormeggiati al porto in piena estate per consentire il fermo biologico. Ma nonostante lo stop gli indennizzi agli armatori non sono stati pagati negli ultimi due anni e anche gli equipaggi aspettano la cassa integrazione dell’anno scorso. «La situazione è drammatica. Pensare di fermare un’impresa e non averla indennizzata nei due anni passati è assurdo e inaccettabile» osserva Domenico Guidotti, presidente di Federcoopesca che rileva anche un «immobilismo» del Ministero competente.


Planner Sposi
Termoli. Ogni anno i pescherecci devono restare all’ancora per un periodo stabilito da un provvedimento statale: non si esce in mare e quindi anche le entrate relative alla vendita del pescato sono minori. Per questo il Ministero corrisponde un indennizzo per coprire i mancati introiti. È come se un negozio di abbigliamento restasse chiuso un mese e in cambio i commercianti ricevono un contributo per le settimane in cui non si è lavorate. Se questi soldi arrivano in tempi ragionevoli è una cosa, se i ritardi si dilatano, fino a raggiungere i due anni la situazione diventa molto complicata e difficile per le famiglie che devono già affrontare spese ingenti, dal costo del carburante ad altro.

Domenico Guidotti, presidente di Federcoopesca Molise, definisce questa situazione come «drammatica» a fronte dei problemi e dei disagi della categoria. «Ed è anche assurda – osserva il responsabile dell’associazione - perché nel momento in cui si incomincia a parlare di fermo in banchina non ancora vengono pagati agli armatori i fermi dell’anno scorso e di due anni fa quindi bisogna prima sbloccare questa situazione e poi si ragiona su altro e tutto questo non va che denotare un immobilismo da parte del Ministero competente». Anche per quanto riguarda la cassa integrazione in deroga, invece, non ci sono ancora novità per i contributi da versare ai marittimi impegnati sui pescherecci che proprio nel periodo del fermo non possono lavorare.

Per le imprese sono entrate significative che vanno a pesare sui bilanci dei singoli pescherecci, una quarantina quelli della marineria termolese, che con non pochi sacrifici tengono in piedi un settore portante dell’economia locale: «Pensare di fermare un’impresa e non averla indennizzata nei due anni passati è assurdo» ribadisce Guidotti che si rivolge al Ministero chiedendo di velocizzare anche le pratiche arenate che riguardano, ad esempio, semplici rilasci di nulla osta o licenze alle imprese «che sono in costante attesa e non possono operare.
Idea Arredo
Bisogna essere vicini non lontani dalle esigenze dei pescatori».

Intanto, l’intero comparto – esclusa la piccola pesca – aspetta di conoscere le date del fermo del 2017. Non ancora ci sono comunicazioni ufficiali ma con ogni probabilità anche quest’anno il blocco della pesca a strascico ci sarà in piena estate, in agosto. Da tempo è aperto il dibattito sulla possibilità di organizzare un fermo che vada incontro alle esigenze di ogni singola marineria, come quella termolese e dei porti più vicini, ma non si è ancora arrivati a una soluzione definitiva che, ad esempio, possa anticipare il fermo a primavera o, comunque, in altri periodi e non nel clou della stagione estiva quando migliaia di turisti affollano la costa. Insomma, nella rete dei pescatori, per ora, non c’è nulla: non ci sono gli indennizzi, non c’è la cassa integrazione e non c’è il fermo. Anzi, quello arriverà presto.

(Pubblicato il 20/05/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
Chateau dAx
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006