PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
S1M ONE - Telefonia
 
Campobasso tra le prime città italiane
Addio alla vecchia carta d’identità: il Comune si ’attrezza’, ora sarà elettronica
Dal 3 aprile anche negli Uffici anagrafe del Comune della città capoluogo sarà possibile chiedere il rilascio della carta d’identità elettronica. Costerò 22 euro e consentirà di viaggiare all’estero in tutta sicurezza evitando il rischio di falsificazioni. I primi ad averla sono stati il sindaco Antonio Battista e il prefetto Maria Guia Federico: "Uno strumento utile anche per le attività investigative delle forze dell’ordine".


Idea Arredo
Campobasso. Assomiglia ad un bancomat. In realtà è una carta d’identità. Elettronica però. Sostituirà il vecchio documento cartaceo, ma con la garanzia di una maggiore sicurezza: grazie alle impronte digitali e al codice fiscale, infatti, darà al possessore maggiori garanzie di sicurezza. Dal prossimo 3 aprile sarà possibile richiederla anche negli Uffici anagrafe del Comune di Campobasso: il capoluogo, infatti, è rientrato tra le 199 città italiane in cui è partita la sperimentazione.
«Siamo stati tra i primi Comuni d’Italia ad aderire alla sperimentazione del Ministero per un documento che sarà difficilmente falsificabile», mette subito in chiaro il sindaco Antonio Battista nella conferenza stampa con il prefetto di Campobasso Maria Guia Federico. Quest’ultima e il primo cittadino si sono già dotati del nuovo documento di riconoscimento. «Occorrono quindici minuti per farla e sei giorni per l’arrivo a casa del richiedente. Insomma, parliamo di uno strumento di assoluta utilità per cittadini e istituzioni», aggiunge ancora il primo cittadino mostrando fiero il ‘tesserino’.
Esibisce la sua carta d’identità elettronica anche il prefetto Maria Guia Federico. Il vecchio documento cartaceo andrà gradualmente in pensione e sarà sostituito dalla nuova card che verrà stampata dal Ministero.
Aumentano un po’ i costi: non si pagherà più 10 euro, ma 22. Ma i vantaggi sono tanti: innanzitutto, con la carta d’identità cartacea non sarà più possibile viaggiare in Europa. E poi, come spiega il prefetto, «è uno strumento volto a incrementare il sistema di sicurezza attraverso la centralizzazione del processo di produzione e di stampa che consentirà di prevenire eventuali falsificazioni». Spesso gli uffici anagrafe del Comune, infatti, vengono presi di mira dai malviventi. Una carta d’identità in “bianco” infatti sul mercato dei documenti contraffatti vale circa mille euro.
Con la carta d’identità elettronica sarà possibile esprimere anche la propria volontà sulla donazione degli organi. A Campobasso hanno già dato l’ok alla donazione 1500 persone solo nel 2015.
Carrozzeria Meale
Un piccolo record.
E poi c’è la questione della sicurezza. «Viviamo in un contesto globale caratterizzato da tensioni internazionali e sociali. Dotarsi di una carta d’identità elettronica – sottolinea anche il prefetto –agevola pure le forze dell’ordine nelle attività di indagini dal momento che contiene le impronte digitali che possono servire per gli accertamenti investigativi. Quindi, risponde a richiesta di sicurezza del cittadino e consente una partecipazione fattiva dei cittadini in un meccanismo di screening collettivo».
Campobasso, dunque, si adegua ai tempi che corrono e alle disposizioni normative. La speranza è che non ci siano i ritardi riscontrati in altri Comuni italiani.

(Pubblicato il 31/03/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006