Chateau dAx
PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
Cianciosi srl
 
Politica
Strade, scuole, ambiente: Province sul piede di guerra. "Siamo alla canna del gas"
Antonio Battista e Lorenzo Coia, rispettivamente presidenti delle Province di Campobasso e Isernia, terranno una conferenza stampa congiunta a palazzo Magno "per denunciare lo stato finanziario in cui versano i nostri enti e rimarcare, ancora una volta, le molteplici difficoltà che si incontrano quotidianamente nell’amministrare e nel portare avanti la gestione di settori importanti e fondamentali per il territorio e la popolazione che lo abita". Il 20 marzo Battista ha anche presentato un esposto cautelativo alla Corte dei Conti evidenziando la grave situazione di squilibrio finanziario per quasi 20 milioni di euro "determinata in ragione di quanto le Province sono chiamate a riversare allo Stato"


Campobasso. Far quadrare i conti nelle Province di Isernia e Campobasso è una missione impossibile. Antonio Battista, ancora fresco di elezione a presidente dell’ente di via Roma, ci si sta misurando in queste ore. Ma a leggere l’esposto cautelativo presentato il 20 marzo alla Corte dei Conti, alla Procura e alla Prefettura di Campobasso si ha la netta impressione che abbia già gettato la spugna. I soldi delle tasse provinciali non bastano per garantire le funzioni rimaste in capo a Palazzo Magno – ambiente, scuole e strade – e tra spese per il personale e quota da riversare allo Stato, quasi tutta la cassa, lo squilibrio finanziario è una conseguenza inevitabile.


E così, come tanti altri suoi colleghi da nord a sud, anche Battista ha denunciato in un dettagliato esposto lo stato finanziario in cui versa la sua Provincia “per rimarcare, ancora una volta, le molteplici difficoltà che si incontrano quotidianamente nell’amministrare e nel portare avanti la gestione di settori importanti e fondamentali per il territorio e la popolazione che lo abita».
Assieme a Lorenzo Coia, presidente della Provincia di Isernia, giovedì 23 marzo, Battista ha convocato i giornalisti per spiegare cosa sta accadendo nelle riformate Province e per illustrare le iniziative che saranno adottate nei due capoluoghi.
«È un grido di dolore non a difesa di una istituzione, ma a difesa di ciò che le Province sono tenute a garantire ai cittadini – questo ha detto Battista alla vigilia dell’incontro - in termini di servizi che sono diritti fondamentali che riguardano la loro stessa sicurezza».

Con la riforma Delrio, infatti, le funzioni fondamentali già in capo alle Province sono state confermate dal legislatore. Strade provinciali, edilizia scolastica per gli istituti superiori e tutela ambientale sono rimaste sul groppone di questi enti territoriali che vivono principalmente grazie a tre tributi (imposta di trascrizione, quella su assicurazione Rc auto e tributo per i servizi di tutela, protezione e igiene dell’ambiente).
«Denaro che permetterebbe di assolvere alle funzioni assegnate – come ha spigato Battista nel suo esposto – se non ci fossero l’obbligo di riversamento allo Stato dei tributi incassati e la spending review».

Il risultato? Un inevitabile squilibrio finanziario che per Campobasso ammonta a quasi 20 milioni di euro (-19.747.267.97).
Inevitabile nonostante due pronunciamenti della Corte costituzionale che nel 2015 e nel 2016 ha affermato che i tagli sono in contrasto con le norme costituzionali (art 119) e i principi del buon andamento della Pubblica amministrazione “nella misura in cui non consentono di finanziare adeguatamente le funzioni stesse”. Concetto ribadito anche dalla Corte dei Conti nella sua relazione sul riordino delle Province presentata al parlamento.

«E tutto questo senza contare che le scuole devono essere adeguate dal punto di vista sismico (servono continuamente soldi per rimetterle a nuovo, abbatterle o ricostruirle) e che il nuovo reato dell’omicidio stradale ha riverberi anche su chi ha il compito di garantire la manutenzione delle arterie, in questo caso le strade provinciali».

Insomma, oltre al danno per i cittadini corre grossi rischi anche per lo stesso ente (i funzionari ma anche i politici) che potrebbe incorrere in responsabilità morali, penali o patrimoniali. Comprensibile, dunque, che Battista abbia voluto mettere le mani avanti con questo esposto cautelativo.
(AD)

(Pubblicato il 22/03/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006