PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
Cianciosi srl
 
Di necessità virtù
Reinventarsi a 58 anni per una pensione da fame. "E cucio da quando ne avevo 15"
Un po’ per passione, un po’ per necessità, la sarta Incoronata Tarasco a 58 anni ha aperto il suo laboratorio in via Genova. "Mi mancano dieci anni ancora per andare in pensione e anche se avevo chiuso con questo mestiere che ho iniziato a fare in Svizzera quando ero una ragazzina il richiamo alle origini ha avuto sempre il sopravvento".


di Assunta Domeneghetti

Campobasso. La prima volta che Incoronata si è seduta di fronte a una macchina da cucito aveva solo 15 anni. Era lontana da casa centinaia di chilometri «perché da adolescente mi trovavo in Svizzera coi miei genitori» e non poteva immaginare che quello sarebbe stato il suo posto per quasi tutta la sua vita.
Oggi la signora Tarasco di anni ne ha 59. Qualche mese fa, a ottobre 2016, ha inaugurato il suo primo laboratorio su strada: lo ha chiamato l’Orlo d’oro, si trova in via Genova, la strada a due passi dal centro di Campobasso dove la scorsa settimana è stata anche rapinata di un magro incasso di giornata – 10 euro – da un balordo che, non trovando altro, le ha portato via anche una catenina d’oro. Da quel giorno la porta della bottega viene sempre chiusa a chiave.


Un mestiere vero quello della sarta, imparato prima in una fabbrica all’estero e poi, dal ’75 «quando siamo rientrati in Italia» come aiutante di un sarto campobassano «per il quale ho lavorato sette anni.
Incoronata ha provato a mollare questo lavoro varie volte: «La prima quando mi sono sposata, per dieci anni non ho messo più un punto, mi sono dedicata al marito e ai figli».

Poi, nel ’91, ha aperto la partita iva e iniziato a fare la fasonista: «Lavoravo in casa dove avevo il mio laboratorio e anche diversi dipendenti. Le commesse non mancavano, facevamo un po’ di tutto per una ditta di Pescara, camicette da donna soprattutto». Ma la crisi l’ha allontanata ancora una volta dalla sua macchina: «I soldi non bastavano mai, tra tasse e contributi non conveniva più stare aperti. E’ stato allora che ho detto: basta, stavolta chiudo per davvero».
E per un certo periodo Incoronata ci è anche riuscita. Entrata alla Cattolica di Campobasso come inserviente, quel lavoretto di pochi mesi si è trasformato in un impiego fisso.
«Dalle pulizie sono passata in cucina, poi al bancone del bar e alla cassa. Sono stati quattro anni tranquilli, mi piaceva stare lì, ero una dipendente senza il pensiero delle tasse e delle scadenze, facevo le mie ore e andavo via ogni mese con uno stipendio fisso». Purtroppo anche questa volta i tagli e una crisi che continua a mordere non l’hanno tutelata a lungo. «Avevo quasi 50 anni quando ho perso questo altro impiego, ogni tanto mi richiamavano ma nulla su cui poter fare davvero affidamento».

E così Incoronata è tornata alle origini: aprendo il suo laboratorio «senza avere un orario e sperando ogni giorno che le cose vadano meglio del giorno precedente. Dovrò lavorare per almeno una decina di anni, prima del 2026 non andrò in pensione e quando arriverà, se arriverà, sarà di circa 450 euro al mese».
Per fortuna la signora Tarasco è una che ha stoffa... da vendere.

(Pubblicato il 19/03/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006