Chateau dAx
PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
S1M ONE - Telefonia
 
Parla la vittima
"Stai ferma e dammi i soldi": rapinata una sarta in via Genova. "In cassa avevo solo 10 euro"
Un giovane col viso coperto ha fatto irruzione in una bottega del centro, in pieno giorno, minacciando la titolare dell’Orlo d’oro costretta a consegnargli l’incasso della giornata: 10 euro. "Ormai nessuno è più al sicuro - ha raccontato la donna - questa strada è poco frequentata e scarsamente illuminata, ora ho paura e la sera quando vado via mi guardo sempre intorno". La rapina è avvenuta alle 11 del mattino, la polizia sta indagando attorno al mondo delle tossicodipendenze.


Carrozzeria Meale
Campobasso. «Questa è una rapina, dammi tutti i soldi e non fare niente»: ha esordito con la più classica delle minacce il giovane che sabato 11 marzo, in pieno giorno, ha rapinato una sarta nella centralissima via Genova, a due passi da corso Vittorio Emanuele. La titolare dell’attività, la signora Incoronata Tarasco, era nel suo negozio, da sola, quando poco dopo le undici ha ricevuto l’inattesa visita di un ragazzo di cui non ha potuto vedere il viso «perché aveva una sciarpa e un cappellino in testa» come racconta l’artigiana 59enne a Primonumero ancora scossa per l’accaduto.
«Una cliente era uscita pochi secondo prima, questo ragazzo, avrà avuto venti anni, è entrato dicendomi di consegnargli il denaro. Ma io avevo solo 10 euro, gliel’ho detto, e lui a quel punto mi ha intimato di consegnargli la collanina d’oro che avevo al collo. Sfilandomela ho fatto scivolare tra le mie mani, senza che lui se ne accorgesse, un piccolo ciondolo a cui ero molto affezionata, era un ricordo di mia madre. Ovviamente non ho opposto alcuna resistenza anche perché aveva un atteggiamento nervoso e l’arrivo di chiunque, in negozio, avrebbe potuto farlo ‘scattare’. Del resto se avesse avuto un’arma in tasca, io non potevo saperlo».

Una volta ‘libera’ la signora Incoronata ha allertato il 113 che si è recato sul posto per raccogliere la sua preziosa testimonianza. «Mi hanno mostrato delle foto segnaletiche ma non sono riuscita a individuare il ladro, in quel momento ti passano per la mente tante cose e non ti metti certo a notare i dettagli. Comunque, mi pare evidente, che ormai qui non è più al sicuro nessuno».


In questi giorni le indagini della polizia gravitano attorno al mondo delle tossicodipendenze.
Un po’ perché in via Genova si sono già verificati episodi simili, come lo scippo ai danni di un’anziana. Un po’ perché bisogna essere davvero alla disperata ricerca di soldi per pensare di rapinare una sartoria.
«Adesso ho paura – dice ancora Incoronata - la sera, soprattutto, quando chiudo l’attività, mi guardo intorno con aria sospetta, questa strada è scarsamente illuminata, un po’ trascurata e anche poco frequentata. Io sono qui dallo scorso ottobre e il periodo invernale è quello peggiore per il buio. Persino di giorno non c’è anima viva, certe volte, sabato alle 11 per esempio, non passava nessuno».


(AD)

(Pubblicato il 15/03/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006