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Cronache
Troppi divieti allo stadio, il pugno duro non piace neppure al sindaco: "Misure esagerate"
Antonio Battista critica le restrizioni imposte domenica scorsa per il match tra il Campobasso e la Vastese. Dopo i muri e le limitazioni al biglietti venduti, la Questura ha blindato lo stadio di Selvapiana scatenando le ire dei tifosi, della società e dell’Amministrazione comunale: "E se domani la squadra salisse di categoria cosa succederebbe?" si domanda il sindaco. Furioso il poliziotto-assessore De Bernardo: "E’ il momento di ribellarsi a queste offese gratuite, porterò il caso in Consiglio". Più ironici nella comunità virtuale di Molise Natzione. E pure Battista ha messo ’mi piace’


Campobasso. Come noto ai più, il Comune di Campobasso ha provveduto, all’inizio della scorsa settimana, ad effettuare i lavori sul mega parcheggio adiacente allo stadio di Selvapiana. E infatti domenica i tifosi rossoblù hanno potuto finalmente parcheggiare la propria auto sull’area asfaltata da oltre due anni ma che fino a qualche giorno fa non era possibile utilizzare. Il motivo? Gli organi competenti, Questura in primis, avevano richiesto una serie di misure di sicurezza: una su tutte, la costruzione di un divisorio che non mettesse in contatto le tifoserie locale ed ospite. Il tempo a disposizione è stato tanto, è vero, ma il risultato alla fine è stato raggiunto, separando lo spazio con betafens (blocchi modulari).

Sembrava filare tutto liscio, quando nella giornata di giovedì scorso è arrivata una doccia gelata: nonostante il divisorio, e visto che la partita – non si sa perché – è stata ritenuta ad alto rischio da parte dell’Osservatorio nazionale, sono giunte restrizioni sulla vendita dei biglietti e la modalità della stessa (solo in prevendita) per gli ospiti. La cosa ha mandato su tutte le furie sia il Comune che la società del Campobasso, con in testa il presidente Perrucci, che si è detto stanco di questi continui ostacoli.


Sulla questione il sindaco Battista è stato chiaro e netto: «Io francamente quelle restrizioni non le ho comprese, spero vivamente che dalla prossima partita si agisca diversamente, anche perché non esistono più motivi organizzativi da parte del Comune, che ha fatto quello che doveva fare». Il primo cittadino si domanda il motivo di queste ulteriori criticità riscontrate, e al contempo esprime «perplessità. Mi chiedo, se si sale di categoria, come tutti auspicano da anni, il tutto diventa ancora più problematico?».

In effetti, a guardare l’area così ben organizzata rispetto al recente passato, viene davvero da porsi domande approfondite. È pur vero che dai piani alti la partita tra Campobasso Vastese era stata giudicata “ad alto rischio”, e pure qui Antonio Battista dice la sua, nel rispetto delle decisioni prese da altri organi: «Adesso abbiamo a disposizione 50mila metri quadrati di parcheggio che poche città italiane possono vantare. L’abbiamo ultimato dopo diversi anni. Da parte mia posso dire che il pubblico di Campobasso è sempre stato tranquillo e corretto, come immagino lo sia quello di Vasto. Non sta a me giudicare nel dettaglio le decisioni prese, ma posso sicuramente dire che mi è dispiaciuto tantissimo perché abbiamo investito tanto, spero che il tutto si rivolva e che non ci troviamo più davanti a queste situazioni».


C’è da registrare sull’argomento l’affondo dell’assessore alla Polizia municipale Francesco De Bernardo, sarcastico e pungente.
Questo il suo commento su facebook: «Campobasso, la città famosa nel mondo per la sua tifoseria pericolosa, composta da personaggi rissosi e dediti al consumo di alcolici. Stadio blindato, denari spesi inutilmente, classe politica (il sottoscritto in prima fila) che non difende i propri concittadini. Cosa dobbiamo ancora subire per ribellarci a tali e tante offese gratuite?
Mercoledì - ha annunciato il poliziotto in aspettativa - in consiglio comunale promuoverò un ordine del giorno da inviare al Prefetto e alla rappresentanza parlamentare molisana in difesa dello sport campobassano e dei suoi tanti tifosi. Mo’ bast!».
Tra l’altro, su facebook, sempre in merito alla questione del parcheggio, ‘Molise Natzione’ ha ‘modificato’ ad arte il post pubblicato dal sindaco, spiegando la ‘reale funzione’ dell’opera di Selvapiana: “Il progetto adempie a direttive in materia di ordine pubblico e di natalità. Lo spazio potrà essere finalmente utilizzato dalle coppiette in cerca di soluzioni di svago low cost. Un passo importante messo in campo dalla macchina comunale per migliorare gli indici demografici del capoluogo…”. Il primo cittadino ha commentato con il sorriso sulle labbra: «Ho messo mi piace al post, se non stiamo al gioco è finita… E’ un tipo di satira fatta bene quella di Molise Natzione, civile ed educata. Anche queste cose servono a svegliare le coscienze, in primis la mia».

(Pubblicato il 21/02/2017)

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