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Tigre Amico
 
Politica
Il Comune ammette che la frana c’è e cambia il Prg: la new town con vista mare è cancellata
L’Amministrazione La Palombara ha annullato la variante al Piano regolatore approvata solo tre anni fa e che mai aveva avuto l’ok della Regione e ne ha approvato un’altra che non prevede palazzi nella valle San Giovanni, al confine con Termoli. La causa è il risveglio della frana avvenuto nel marzo 2015 che ha costretto il sindaco e la Giunta a rivedere i propri piani. Tutti gli atti precedenti, comprese i tributi per terreni che sarebbero dovuti diventare edificabili, vengono annullati. Primonumero si era occupato della questione con una inchiesta, sostenendo che la frana interessava proprio quella zona, ora depennata dalle aree edificabili.


Petacciato. Nel marzo 2012 Primonumero.it pubblicava un’inchiesta sul Piano regolatore generale di Petacciato e sui suoi risvolti politico-imprenditoriali, concludendo con una serie di domande. La prima era la seguente: perché l’amministrazione di Gabriele La Palombara vuole che Petacciato si sviluppi proprio in quel punto, laddove l’intero paese sa bene che potrebbe prima o dopo riattivarsi la frana?

Quel punto è valle San Giovanni, dolce collina che scende verso il mare con tanto di vista mozzafiato. Lì il Comune avrebbe voluto edificare la "new town" di Petacciato, lontano dall’attuale centro abitato e le necessarie opere di urbanizzazione. Ma quella new town non si farà. Perchè? Non bisognava essere veggenti, nè esperti di geologia per saperlo. Perchè nel frattempo, mentre le carte del Prg attendevano l’ultimo sì in Regione, è successo quello che qualsiasi petacciatese avrebbe potuto ipotizzare e che Primonumero indicava come possibile in quella inchiesta del 2012: la frana si è risvegliata, ancora una volta. E’ successo il 18 marzo 2015.

Gli amministratori comunali l’hanno più volte definita una riattivazione diversa dalle precedenti, più profonda e che è andata a toccare punti fino ad allora non interessati dal taglio di frana. Un’affermazione che cozza però con le decine di osservazioni che sostenevano il contrario e con quanto messo nero su bianco dal geologo della Regione Molise, Sergio Baranello, che pur non possedendo una palla di vetro, prima del 2012 metteva in evidenza i rischi esistenti.

Sempre dall’inchiesta di Primonumero del 2012, ecco cosa diceva l’esperto nella sua relazione: «Esistono forti perplessità sulla affidabilità geostatica dell’area parallela alla zona della Vaccareccia dove dovrebbe sorgere un macro comparto residenziale (quello, appunto, di Località San Giovanni, ndr) per una possibile riattivazione della frana. Auspico che questa destinazione d’uso al posto di altre come aree verdi o parcheggi sia stata valutata con la giusta severità».

Mercoledì 8 febbraio 2017, a quasi due anni da quella frana che ha sconquassato il vecchio municipio e ha portato al recente abbattimento di un pezzo di centro storico, il consiglio comunale ha revocato la delibera di approvazione di quel Prg e ne ha approvato uno nuovo, che ricalca il precedente buttato nel cestino ma che stralcia l’espansione urbanistica a valle San Giovanni. Sarà quindi nuovamente tempo di osservazioni controdeduzioni e attesa del definitivo via libera della Regione. Ci vorranno mesi, forse anni

In pratica tutti gli atti successivi a quella precedente delibera sono annullati.
«Penso a tutte le tasse pagate dai cittadini per terreni che erano diventati edificabili e che invece non lo sono» evidenzia Roberto Di Pardo dalla minoranza, soddisfatto per una battaglia vinta ma amareggiato «perchè per tre anni è come se avessimo scherzato. Con questo consiglio continuiamo a tornare su delibere che già erano state discusse. Come per il bilancio e i rilievi della Corte dei Conti. E aggiungo che mercoledì per la prima volta era presente in consiglio per questo tema anche il sindaco. Forse anche lui prima pensava che stavano facendo un errore».

Ma c’è anche un’altra riflessione che Di Pardo sottolinea. «E se la frana si fosse risvegliata nel 2020, magari con le case già costruite? Spesso piangiamo i morti alla tv quando succedono delle tragedie, questo dovrebbe farci pensare». Il punto è proprio questo: che la frana esistesse lo sapevano pure i muri. Che quel punto di Petacciato fosse a rischio era cosa nota e solo la mancanza di costruzioni aveva fatto emergere la fragilità di quel territorio.

Adesso il Prg si limita a prevedere un’espansione urbanistica a monte di valle San Giovanni, vale a dire sul lato destro della provinciale 51 per chi dalla zona industriale di Petacciato si dirige verso Termoli. «Sarà più facile anche fare le opere di urbanizzazione, non dovendo installare delle pompe di sollevamento per le fognature» ha detto l’architetto che ha redatto il Piano regolatore. Appunto e se adesso è più semplice, perchè prima la New Town sarebbe dovuta sorgere proprio lì?

(Pubblicato il 11/02/2017)

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