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Imprenditori: a cosa puntare nel 2017?
Un business plan efficace per un anno di successi


Se anche voi siete una di quelle persone che alla fine dell’anno si ritagliano un momento per fare un bilancio sincero dell’anno passato, e porsi degli obiettivi e dei buoni propositi per quello nuovo, sappiate che per gli imprenditori e le imprese avviene un po’ la stessa cosa.
Alla conclusione di ogni anno fiscale e solare, ogni dirigente, coadiuvato dal suo team operativo, ha il compito di esaminare il fatturato, gli introiti, i guadagni, gli investimenti, le perdite nonché le prestazioni dei singoli impiegati, i rapporti con i clienti, gli azionisti, gli investitori, i risultati della concorrenza e gli effetti del marketing promozionale del proprio marchio.

Un business plan su misura
Con l’inizio del 2017, ogni imprenditore deve quindi valutare questi elementi per stilare il nuovo business plan aziendale, ponendosi degli obiettivi mirati e raggiungibili, che contribuiscano a ripristinare, confermare o alimentare il successo della propria impresa sul mercato.
Se è importante che lo facciano le piccole e medie imprese, per i grandi colossi del mondo industriale, stilare questa to do list, mettendo nero su bianco su cosa è meglio puntare per l’anno nuovo, risulta essenziale.
Per una grande impresa come il Gruppo Pirelli, il 2016 è stato l’anno di rodaggio della nuova dirigenza cinese, coadiuvata dall’esperienza di Marco Tronchetti Provera come CEO: in vista del nuovo anno è quindi importante valutare l’efficacia operativa delle nuove holding a gestione italo-cinese, programmando i nuovi investimenti e puntando ad aumentare la produttività.
Allo stesso modo, le grandi industrie automobilistiche come la FIAT Chrysler S.p.A. di Sergio Marchionne, devono valutare il successo ottenuto dal lancio dei nuovi modelli, studiando le campagne pubblicitarie e le offerte più adatte per il nuovo anno di produzione.
Anche le squadre di calcio, ormai vere e proprie aziende, non possono evitare di fare un’attenta valutazione delle prestazioni dei proprio giocatori e di quelli altrui, per programmare i nuovi investimenti del calciomercato ed arrivare preparati ad affrontare la nuova stagione calcistica.

Alimentare la crescita
Se dirigete un’azienda, i vostri buoni propositi per il 2017 devono prendere le mosse dal bilancio del 2016: per iniziare, individuate gli elementi positivi che hanno contraddistinto il precedente anno fiscale, per incentivare ed alimentare i fattori di crescita che li hanno determinati. Le tendenze vanno esaminate mese per mese, affinché la vostra programmazione risulti efficace a soddisfare le esigenze di particolari periodi, per esempio le festività o il momento dei saldi o delle vacanze.
Ricordatevi inoltre che un buon leader sa riconoscere che il successo della sua impresa si costruisce grazie alla collaborazione e al lavoro di squadra; non dimenticate quindi di riconoscere il contributo dei vostri collaboratori e di premiare i dipendenti produttivi. Vedendo un riconoscimento dei loro sforzi, anche per il nuovo anno manterranno alti standard di produttività, facendo da stimolo e da esempio per gli altri.

Aprirsi al cambiamento
Se l’anno passato ha segnato un periodo di crisi per la vostra azienda e le vostre finanze, dovete cercare di individuare le cause di tale recessione. Senza perdere la speranza, trovate il coraggio di ripartire, e considerate il 2017 come la vostra occasione per reinventarvi.
Qualsiasi difficoltà, una volta compresa ed affrontata, può diventare la base per un nuovo inizio, nonché un’utile lezione per evitare che le stesse situazioni si ripetano in futuro e un promemoria per prevenirle ed arginarle.
Per uscire dalla crisi che vi ha investito, non abbiate paura del cambiamento, ma anzi apritevi alle novità, nella maniera più concreta e visibile possibile: un ottimo modo per farlo è puntare sul re-styling dell’azienda, non solo dal punto di vista degli immobili, degli arredi o del personale, ma soprattutto della sua immagine e del suo rapporto con il pubblico.

Studiare la clientela
La maggior parte delle aziende producono e vendono qualcosa, per cui il referente da tenere in considerazione sono i clienti/ acquirenti di tali prodotti, nonché gli investitori, gli azionisti e gli sponsor che potrebbero aiutarvi nell’incrementare il vostro business.
Facendo uno studio accurato del vostro pubblico e del suo giudizio sui prodotti e sui servizi che offrite, potrete capire se il vostro lavoro sta ottenendo i risultati che vi eravate proposti e in cosa dovete migliorare. Allo stesso tempo, scoprirete come un’idea, per voi ottima e geniale, viene percepita dagli altri, e potrete impegnarvi a migliorarla e modularla secondo il loro gusto, riuscendo magari ad attirare l’interesse di un tipo di clientela o di un range di età sui quali inizialmente non avevate puntato.
Al giorno d’oggi ci sono molti strumenti informatici e tecnologici per fare tali valutazioni e anche i nuovi media si stanno sempre più sviluppando per soddisfare le esigenze delle grandi aziende. Per il 2017, mettete tra i vostri proposti l’opportunità di familiarizzare con questi strumenti, per avvicinare sempre di più la vostra impresa al suo pubblico e fidelizzare i clienti al vostro marchio.

(Pubblicato il 09/02/2017)

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