PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
S1M ONE - Telefonia
 
Cronache
Prostituzione nei night, altre quattro assoluzioni: "Non c’era sesso a pagamento"
I giudici del Tribunale di Larino hanno assolto quattro degli imputati per associazione a delinquere e sfruttamento della prostituzione finiti in carcere nei giorni precedenti al Natale 2010 nell’operazione denominata "Costa brava" a Termoli. Erano i titolare e dipendenti dello Sweet Dreams, per i quali il collegio giudicante ha riconosciuto che per l’associazione a delinquere il fatto non sussiste e per le accuse di prostituzione il fatto non costituisce reato. Non ci sono prove infatti di prestazioni sessuali dietro compenso. In precedenza altri indagati avevano avuto il proscioglimento.


Larino. Titolari e dipendenti del night club “Sweet Dreams” di Termoli sono stati assolti dalle accuse di associazione a delinquere e sfruttamento della prostituzione. Erano finiti in manette a pochi giorni dal Natale 2010, provocando clamore nella comunità termolese: in tutto tredici persone coinvolte, la maggior parte delle quali in manette perché accusate di aver messo in piedi un’associazione che organizzava incontri sessuali a pagamento in tre diversi locali notturni della città. L’operazione Costa brava coinvolgeva infatti anche il “Fashion” e “Il diavolo della notte”.

E per i quattro accusati dello Sweet dreams, Giuseppe Di Pilla, suo figlio Nicola Di Pilla, Antonio Nicola Primiano e Marketa Kludickova, accusati di associazione per delinquere e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, il processo di primo grado si è concluso martedì scorso con la sentenza di assoluzione pronunciata dal presidente del collegio giudicante, Michele Russo, coadiuvato dal giudice a latere Tiziana Di Meno e dal giudice Daniele Colucci. Il pubblico ministero Marianna Meo aveva chiesto cinque anni di reclusione per i due Di Pilla, quattro anni e sei mesi di carcere nei confronti di Primiano e Kludickova. Le indagini erano state condotte a suo tempo da un altro magistrato, vale a dire Luca Venturi.

I particolare i giudici hanno stabilito che per l’associazione a delinquere il fatto non sussiste. Per lo sfruttamento della prostituzione veniva messo in rilievo l’utilizzo di luci soffuse, spettacoli di ragazze con abiti succinti e a pagamento. Per i giudici questo non costituisce reato. Per dirla in parole povere, quel tipo di spettacoli non può essere considerata prostituzione. La procura non è riuscita a dimostrare l’esistenza di incontri sessuali a pagamento, sia dentro che fuori il locale.


«Da parte nostra c’è soddisfazione personale mia e da parte dei miei clienti» commenta l’avvocato difensore, Michele Urbano. In particolare i Di Pilla furono costretti a subire la detenzione preventiva. Il più giovane dei due, Nicola, trascorse nel penitenziario di Larino proprio le festività natalizie del 2010, per poi fare due mesi di domiciliari. Più lunga la detenzione in carcere del padre Giuseppe, che uscì solo dopo oltre un mese.

«Un risarcimento? Non so dire adesso, aspettiamo le motivazioni. La sentenza è ancora appellabile» commenta l’avvocato. In precedenza altri tre imputati dell’operazione “Costa brava” portata avanti dalla polizia erano stati prosciolti dalle accuse, mentre solo uno di loro aveva patteggiato la pena per sfruttamento della prostituzione.

(Pubblicato il 30/01/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
Planner Sposi
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006