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Il VIDEO del SINARCA che esonda
Alluvione: strade vietate, fiumi di fango, famiglie isolate. Basso Molise sott’acqua: è emergenza
Critica la situazione in Basso Molise a causa del maltempo che non abbandona la nostra regione. Presidiata la diga del Liscione: lo scarico è aumentato da 60 metri cubi al secondo a 90 metri cubi al secondo per cercare di far defluire l’acqua con il rilascio controllato. Stato è di pre-allerta, mentre si aspetta l’evoluzione del quadro meteo. Statale 87 chiusa all’altezza dell’azienda Desiderio dove ancora una volta l’area è allagata: traffico deviato sulla strada che porta alla Bifernina all’altezza del bivio di Guglionesi dove pure c’è fango. Anche la Statale 16 adriatica è stata chiusa per alcuni chilometri all’altezza del bivio di Campomarino dove l’acqua ha invaso la strada. Danni e disagi nella zona del Sinarca e a Rio Vivo dove ci sono allagamenti e i terreni sono pieni d’acqua. Sono in corso riunioni per coordinare gli interventi. In paesi dell’entroterra è tornata la neve e la circolazione è in crisi. Le previsioni non annunciano niente di buono: la coltre bianca deve ancora sciogliersi e anche questo rappresenta un ulteriore problema.


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TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA GIORNATA DI GIOVEDI’ 19 GENNAIO
Auto impantanate, strade chiuse, circolazione a rilento. Il maltempo continua a flagellare la nostra regione. Sulla costa i danni maggiori li sta creando la pioggia che continua a scendere incessante da quasi 48 ore. Nelle zone più interne come Casacalenda, Bonefro e San Giuliano invece è tornata la neve e la viabilità ne ha pesantemente risentito. Traffico a rilento e piccoli incidenti sono frequentissimi. Si aspetta l’evoluzione del quadro meteo. A Termoli, Campomarino, Portocannone e in tanti centri dell’hinterland una raffica di allagamenti: garage scantinati abitazioni al piano terra risultano invasi dall’acqua. Sono momenti di particolare difficoltà per i soccorsi, visto che si sta dando la priorità agli interventi di aiuto alle persone.
E anche alcune arterie urbane a Termoli risultano impraticabili. E’ il caso di via delle Tamerici e di diverse strade secondarie nel quartiere di Rio Vivo, flagellato oltre che dalla pioggia battente che si riversa come delle cascate dal costone sotto la ferrovia anche dalla forza del mare.



FIAT: DIPENDENTI LASCIANO FABBRICA. Nel tardo pomeriggio del 19 gennaio alla Fiat, la principale azienda del Molise con tremila dipendenti, in considerazione dello stato della viabilità e dei disagi creati dagli allagamenti sulle strade, molti dipendenti dell’hinterland termolese sono andati via dalla fabbrica su base volontaria. Non c’è stato, tuttavia, un provvedimento aziendale che ha previsto l’uscita dall’impianto.

DIGA DI GUARDIALFIERA. L’invaso artificiale è costantemente monitorato. Dalle ultime informazioni lo scarico del rilascio controllato è stato aumentato da sessanta metri cubi al secondo a novanta metri cubi al secondo. La situazione è di pre-allerta e tutto dipenderà dalle precipitazioni e dall’acqua che si riversa nell’invaso anche considerando la neve presente e accumulata negli ultimi giorni nell’area. Sono in corso degli incontri tra gli enti competenti per gestire la diga e valutare tutti gli interventi.

FONDOVALLE SINARCA, SITUAZIONE DRAMMATICA. Al Sinarca tantissimi gli interventi di soccorso ad automobilisti rimasti in panne in mezzo all’acqua, che pare abbiano sfidato il meteo e siano rimasti intrappolati. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Chiuso l’accesso alla fondovalle Sinarca dalla tangenziale sia da Termoli che da Guglionesi dal punto delle serre di Romano: oltre quello non si può scendere più. Un’auto fortunatamente senza conducente, una Fiat Panda, è sommersa con un metro di acqua intorno al quadrivia Guglionesi, Montecilfone, Montenero e Termoli. Il sindaco Leo Antonacci, in assenza di comunicazioni della Provincia, ha deciso di transennare per motivi di sicurezza.Sempre i vigili del fuoco stanno lavorando a tamburo battente per soccorsi a persone che hanno difficoltà lungo le arterie della costa ormai completamente allagate anche se la situazione più critica resta appunto quella del Sinarca. Per fortuna alla foce il torrente che si getta in mare vicino alla Torretta non sembra così pericoloso. Chiuso l’accesso dalla tangenziale di Termoli alla Fondovalle Sinarca con un presidio dei Carabinieri.

IDROVORE DALLA PROTEZIONE CIVILE. Sono in arrivo dalla Protezione Civile di Campobasso tre idrovore: una di novemila litri al minuto e le altre due da mille e cinquecento litri al minuto. Sul posto è già presente a Rio Vivo l’idrovora della Misericordia di Termoli da quattromila litri al minuto.

FAMIGLIE ISOLATE, RIUNIONE IN COMUNE. Nel tardo pomeriggio si è tenuta al Comune di Termoli una riunione tra il sindaco Sbrocca, i tecnici del Comune, gli operatori della Protezione Civile Sae112, Misericordia e la Polizia Municipale. È stata pianifica l’attività di monitoraggio e di supporto ad alcuni nuclei familiari isolati a causa del maltempo, proprio nella zona del Sinarca, all’ex mattatoio. «Le operazioni di controllo proseguiranno durante tutta la notte - fa sapere il Comune che poi prova a rassicurare -. Dai monitoraggi effettuati dal Comune di Termoli, Consorzio di Bonifica e Cosib sul territorio di Termoli non emerge alcuna situazione emergenziale. Le attività nel Nucleo industriale si stanno svolgendo regolarmente e per quanto concerne la viabilità al momento si registrano solo alcune situazioni di difficoltà a causa di allagamenti su strade provinciali».

LE CONDIZIONI DELLA VIABILITA’ PROVINCIALE: la strada statale 87, bivio Morrone del Sannio è stata riaperta; la S.S. 87 al chilometro 210-215 Piana di Larino è stata chiusa con alternativa su strada provinciale; la S.S. 87 al chilometro 187 in agro Comune di Larino chiusa a causa di un mezzo di traverso. Ci sono mezzi dell’Anas e dei vigili del fuoco per liberare il mezzo (i mezzi pesanti non possono transitare; è stata avvisata anche Ferrovie dello Stato per gli autobus sostitutivi; la S.S. 16 è chiusa per allagamento dal chilometro 553 al chilometro 559 in territorio di Campomarino (deviazione il loco alternativa sulla provinciale); la S.S. 709 in territorio di Termoli: rampe svincolo Guglionesi al chilometro 5+900 chiuse per la tracimazione del Sinarca; sulla Bifernina al chilometro 68+100 in territorio di Larino: a rischio chiusura per tracimazione, se la situazione si aggrava. Sulla S.S. 647, chilometro 72 al bivio di Guglionesi, continua il restringimento della carreggiata; S.S.647 chilometro 74, allagamento sede stradale con transito a velocità ridotta, senso unico alternato; la S.S. 212, dal chilometro 96 al chilometro 104 da Sant’Elia a Pianisi all’innesto con la S.S. 87 che è stata riaperta.
LE STRADE STATALI. Sono diverse le strade interessate da frane e allagamenti. In particolare, risultano chiusi al traffico alcuni tratti della Statale 87 e della Statale 16 adriatica. La prima non è percorribile nella zona dell’azienda Desiderio, nei pressi del bivio di San Martino in Pensilis. Chi deve andare a Termoli trova una deviazione al bivio di Guglionesi che porta sulla Bifernina. La Statale 16 è chiusa all’altezza del bivio di Campomarino dove pure ci sono degli allagamenti e per alcuni chilometri il traffico è stato indertetto dal cholometro 553 al 559. Allagamenti anche lungo la Bifernina, vicino al bivio di Guglionesi: qui il fango si è riversato su parte della carreggiata e si valutano interventi per evitare la chiusura anche di questo tratto. Il traffico lungo la Bifernina (Statale 647) è rallentato in corrispondenza dei chilometri 68, 72 e 74 nei territori comunali di Larino e Guglionesi.AGGIORNAMENTO ANAS. Prosegue il lavoro di Anas in Molise, anche a causa del perseverare delle condizioni meteo avverse: «Attualmente, per allagamenti causati dallo scioglimento delle nevi dai versanti montuosi attigui alle statali, oltre che dalle piogge e dai conseguenti ingrossamenti di alcuni alvei dei fiumi, sono temporaneamente interdetti al transito tratti puntuali della rete stradale statale molisana».In provincia di Campobasso, a causa della neve, è interdetto al transito il tratto della strada statale 87 “Sannitica” dal 173 al 178, nel territorio comunale di Casacalenda; resta comunque garantito il collegamento tra Larino e Campobasso, attraverso la strada provinciale.Al chilometro 187 della SS87, inoltre, a causa dell’intraversamento di un mezzo pesante sprovvisto delle necessarie dotazioni invernali, la circolazione è consentita soltanto al traffico leggero. E’ stato riaperto invece intorno alle 16 il tratto della strada statale 212 “della Val Fortore” dal chilometro 101 al 104, a Sant’Elia a Pianisi. Sono momentaneamente chiusi al traffico le rampe dello svincolo di Guglionesi al chilometro 5,900 della strada statale 709 “Tangenziale di Termoli”, a causa dello straripamento del fiume ‘Sinarca’.Da segnalare che sulla tangenziale di Termoli si sono aperte grosse buche in più punti, specie a ridosso del viadotto Sinarca dove i detriti creano grossi problemi alle auto.

LE STRADE PROVINCIALI. Questo invece l’aggiornamento delle strade provinciali interdette. Chiuse la sp 166 “Montazzoni” - strada secondaria, per neve; la sp 73 2^ Dir – Colletorto fino al confine di regione, per neve; la sp 106 di Campitello – tra Pianelle e Campitello Matese, per neve e slavine; la sp 149 Maitine - tratto da Monacilioni / Sant’Elia a Pianisi, per neve; la sp 163 della Valle del Biferno alla discarica di Castelmauro, per frana; la sp 77 Chietina – direzione Castelguidone, per dissesto strada; la sp 51 Litoranea – da incrocio sp 168 a incrocio sp 113 Fondovalle Sinarca, per allagamento; la sp 113 Sinarca – da incrocio S.P.
51 a incrocio 112, per allagamento; la sp 163 Montenero mare sotto il ponte dell’autostrada, per allagamento
. Chiusa la sp 110 Petacciato/Guglionesi da incrocio sp 127 a incrocio sp 113; la sp 128 in territorio di Campomarino da cavalcavia autostrada fino a sp 129 chiusa per allagamento; la sp 161 Adriatica in territorio di Campomarino da Contrada Sanaluca a provinciale 129; la sp 84 diramazione adriatica dalla statale 87 direzione Portocannone; la provinciale 167 Ururi tratto confine regione direzione Serracapriola; la sp 153 Montenero mare e la sp 37 da Montecilfone a Termoli.Pericoloso invece l’attraversamento del tratto sotto il ponte ferroviario della strada che da Petacciato scende verso il mare. Due grossi rivoli d’acqua e fango mettono a repentaglio le auto.

SCUOLE CHIUSE A CAMPOMARINO E MONTENERO. Domani, 20 gennaio, le scuole di ogni ordine e grado, ricadenti nel territorio del Comune di Campomarino, resteranno chiuse a causa dell’isolamento provocato dal maltempo che ha reso impraticabili molte strade soprattutto nelle Frazioni di Nuova Cliternia, Ramitelli e al Lido, difficoltà che rendono difficile anche il transito degli scuolabus. Vista la situazione e l’assenza degli studenti, i tecnici comunali effettueranno sopralluoghi negli edifici scolastici. Scuole chiuse anche a Montenero di Bisaccia per la difficile viabilità.

LA NEVE MANDA IN TILT IL TRAFFICO. Piccoli incidenti e auto in panne anche nell’area di Santa Croce di Magliano, Bonefro, Colletorto, San Giuliano e Casacalenda dove una bufera di neve si è abbattuta attorno alle 9,30 del mattino trasformando l’asfalto in una patina scivolosa di neve. La conseguenza è traffico in tilt (foto sopra, un tir bloccato a Casacalenda) e decine di soccorsi agli automobilisti.

ALLAGAMENTI NEI QUARTIERI. Moltissime anche le chiamate per allagamenti di garage e scantinati che per il momento non possono essere richieste evase perché si deve dare la priorità ai soccorsi alle persone. In via delle Tamerici a Termoli strada piena d’acqua, piccoli smottamenti e grossi disagi. Preoccupante la situazione alle case popolari di via Maggiore, a Petacciato marina, dove il torrente Tecchio ha esondato e le fogne non ce la fanno a contenere tutta l’acqua piovana. Le palazzine sono quindi circondate da un fiume di melma.RIO VIVO, SITUAZIONE CRITICA. A metà pomeriggio si è fatta critica la situazione dei canali di Rio vivo, alcuni dei quali sembrano ormai stracolmi d’acqua, specie nella zona dell’Ultravolo. Campi allagati, strade difficili da percorrere, case circondate d’acqua. In azione la Polizia Municipale e la Misericordia. I vigili urbani di Termoli questa mattina hanno transennato la strada di contrada Marinelle, dopo l’Ultravolo a causa di una buca.

PROBLEMI CON L’ELETTRICITA’. Il mare è agitatissimo, con onde alte diversi metri. Proprio per i residenti di Rio Vivo, notoriamente un quartiere a ridosso della spiaggia, questo potrebbe essere il pericolo maggiore. Sulle altre arterie si procede con qualche difficoltà, com’è normale che sia con questa tempesta in atto. Sempre a Termoli, con precisione in via dei Castagni e in via degli Abeti in contrada Casa La Croce, è stata segnalata la mancanza di corrente elettrica dalle 9 di stamane. La Prefettura fa sapere che l’Enel mantiene un presidio per il monitoraggio dell’intero territorio provinciale ed è intervenuta su un guasto tra Vasto e Termoli, in fase di soluzione. Nel primo pomeriggio l’elettricità è stata infatti riattivata. Attorno alle 18 altre disfunzioni sono state segnalate nella zona di viale Trieste dove la cabina Enel andata in tilt l’8 gennaio ha ripreso a sfiammare provocando timori nei residenti.

PREVISIONI METEO PESSIME. Come se non bastassero tutte queste brutte notizie, ci si mettono anche le previsioni meteo che indicano ancora tanta pioggia in arrivo su tutto il Basso Molise. Stando alla maggior parte dei siti di meteorologia, la pioggia dovrebbe cadere incessante almeno fino a venerdì pomeriggio, calando di intensità col passare delle ore.

Seguono aggiornamenti

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(Pubblicato il 19/01/2017)

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