PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
Cianciosi srl
 
Neve dai tetti, spazzatura, traffico in tilt e zero treni
Disagi senza fine, manca anche il pane: una città ghiacciaia. Chiesto lo stato di emergenza
Il presidente, nonché sindaco, Antonio Battista, chiede la misura straordinaria «per il notevole abbassamento delle temperature e per l’eccezionalità delle precipitazioni che hanno arrecato danni e disagi al territorio». Intanto, dal primo pomeriggio di oggi, 15 spalatori della Sea sono in azione nel centro storico e prosegue incessante il lavoro dei vigili del fuoco per liberare i tetti dei palazzi. Stanotte, a partire dalle 3, sarà effettuata una pulizia eccezionale delle strade. La città è paralizzata, anche se i mezzi spargisale e spartineve stanno facendo il possibile per ridurli. Gli autobus sono in ritardo, la circolazione ferroviaria è interrotta, dalla stazione di Campobasso molte corse sono saltate e diverse sono le tratte cancellate. La spazzatura non viene raccolta da giorni e c’è il pericolo neve e ghiaccio dai tetti. "Il grosso del maltempo - spiegano da meteoinmolise.it - sta iniziando ad allentare la presa, con precipitazioni via via più deboli rispetto ai giorni precedenti. Tuttavia ci attendono ancora due giorni di variabilità a tratti perturbata con occasioni di deboli nevicate".


Campobasso. La neve ha fatto di nuovo capolino su Campobasso nel tardo pomeriggio, rendendo la serata molto più impegnativa del previsto sotto il profilo della viabilità. Dalla Provincia è partita la richiesta dello stato di emergenza «per il notevole abbassamento delle temperature e per l’eccezionalità delle precipitazioni che hanno arrecato danni e disagi al territorio» scrivono in una nota da Palazzo Magno. C’è da dire che dal primo pomeriggio di oggi sono entrati in azione anche 15 spalatori della Sea che hanno iniziato a ripulire le stradine del centro storico. Continua senza sosta, da parte dei vigili del fuoco, anche la rimozione dai cornicioni di cumuli di neve e stalattiti che si sono formati in questi cinque giorni di maltempo. Per agevolare le operazioni il Comune ha messo a disposizione dei vigili del fuoco altri due elevatori con cestello che consentiranno di accelerare le operazioni.

Antonio Battista, nel doppio ruolo di sindaco e presidente della Provincia, ha voluto ringraziare «i sindaci per l’impegno e la dedizione che hanno dimostrato in questa lunga e pesante emergenza neve e il personale per la professionalità e il grande lavoro che sta svolgendo in questi giorni». E annuncia un’eccezionale pulizia delle strade: «Si svolgerà questa notte a partire dalle ore 3. Si chiede ai cittadini di non lasciare le auto in aree dove la sosta non è prevista per evitare di rallentare o impedire l’intervento degli operai che stanno lavorando alacremente. Ancora una volta la comprensione e la collaborazione dei cittadini si sono rivelate preziose alleate del Piano comunale e soprattutto degli operatori che hanno potuto svolgere senza troppi problemi né intoppi le difficili operazioni di sgombero neve» conclude il primo cittadino.

Dunque, sembra davvero non finire più l’allerta meteo che ormai da giovedì 5 gennaio ha investito la città e il Molise intero. Ieri il capoluogo aveva tirato un sospiro di sollievo, sebbene un leggero nevischio avesse accompagnato l’intera giornata. Poi, nel tardo pomeriggio, una nuova precipitazione, proseguita per tutta la notte, ha fatto cadere altri venti centimetri di neve i quali, sommati al metro e 40 cm dei giorni scorsi, hanno gettato ancora più nel caos Campobasso.
Una città irriconoscibile: traffico impazzito, bidoni della spazzatura stracolmi, bus in ritardo, niente treni e tante, tantissime segnalazioni per la neve e il ghiaccio in bilico dai cornicioni dei tetti. Anche domani le scuole nel capoluogo resteranno chiuse come pure molti uffici della provincia. I mezzi spargisale e spartineve hanno lavorato senza sosta ma le difficoltà sono enormi, questa perturbazione si è rivelata peggiore di quella del 2012 e le temperature bassissime, con punte anche fino a meno otto gradi, hanno nettamente peggiorato le cose.

Il problema spazzatura è ancora rilevante: la Sea in questi giorni è stata impegnata - comprensibilmente - con la pulizia delle strade e non ha ritirato l’immondizia. Da ieri il servizio è tornato a funzionare a singhiozzo ma nei quartieri gli ammassi sono di grande portata e vista la situazione le difficoltà sono oggettive. Le auto parcheggiate alla rinfusa, poi, hanno reso ancora meno agevole il compito degli operatori della municipalizzata.

Dalla stazione non parte nulla da giorni: ci sono bus sostitutivi per Isernia, Roma, Napoli e Termoli ma con orari incerti. I centralini tra l’altro sono sommersi di telefonate, tanti pendolari anche oggi si sono recati direttamente in via Cavour sperando di salire su qualche autobus in partenza. Un disagio enorme questa allerta meteo per studenti e lavoratori che avrebbero dovuto raggiungere i luoghi di studio e lavoro.

In tilt anche il centralino del comando provinciale dei vigili del fuoco: centinaia di chiamate al 115 sono arrivate per gli accumuli di ghiaccio e neve dai tetti ma i mezzi a disposizione sono pochi perché attualmente impegnati ad Amatrice, e parliamo delle scale soprattutto. «I rinforzi stanno arrivando dal Piemonte», assicuravano dal comando stamattina. Intanto il Comune di Campobasso ha messo a disposizione due elevatori con cestello che permetteranno di effettuare maggiori interventi nel capoluogo. Il rischio stalattiti però non è la priorità poiché ci sono stati anche oggi altri interventi più urgenti come il soccorso alle persone che hanno avuto bisogno di cure mediche (partorienti, dializzati, un disabile a Lucito raggiunto col gatto delle nevi eccetera).
Planner Sposi
Le chiamate sono state moltissime anche per caldaie che si congelano e in alcuni casi hanno causato lo scoppio dei tubi, con conseguenze gravi per la mancanza di acqua calda e per i vicini che si sono ritrovati le abitazioni invase dall’acqua.


Insomma, lo scenario emerso anche oggi è quello di una città in ginocchio. Percorrendo le strade del centro e della periferia è venuto fuori un quadro variegato, con alcuni punti critici in comune. Primo fra tutti la ‘lotta’ per accaparrarsi un parcheggio, anche un buchetto in cui inserire la propria auto. Quasi impossibile l’impresa: i cumuli di neve hanno raggiunto in alcuni punti i due metri, riducendo drasticamente le possibilità di trovare posto. E questo è valso sia per il cuore di Campobasso che per le ‘arterie’. Nelle traverse più interne alcuni cittadini che hanno liberato i mezzi di trasporto sono stati costretti a buttare tutto per strada, complicando il transito.
Sarebbe opportuno iniziare ad utilizzare i camion per caricarvi su la neve e portarla in luoghi appositi. Nel 2012 si scelse Selvapiana, per esempio. Anche perché la coltre bianca, o grigia, o addirittura nera per gli scarichi delle auto, non ha accennato a sciogliersi per colpa delle temperature ben al di sotto dello zero.

Passando alla viabilità, le vie principali sono rimaste transitabili con discreta tranquillità: via Mazzini, via XXIV Maggio, via Cavour, lo stesso Corso Vittorio Emanuele II. Male via Cardarelli, così come la zona Montegrappa, e in generale le traverse secondarie. I commercianti che pullulano nelle zone indicate si sono armati tutti di pala, con l’aiuto dei piccoli bobcat in circolazione, per sgomberare l’ingresso e provare a guadagnarsi la pagnotta. Per quel che concerne gli autobus di città, i minuti di attesa si sono moltiplicati: in alcuni casi si parla di un’ora, anche per quelli che fanno sosta in pieno centro.

Le scorte di pane sono praticamente terminate nei supermercati, crostini compresi. Scarseggiano il latte e l’acqua, e in alcuni casi pure la carne. Una Campobasso flagellata, c’è poco da girarci intorno. Intanto, continua a nevicare e le piccole scosse di terremoto che si sono avvertite nei piani più alti hanno messo ancora più in allarme le popolazione campobassana.

LINK
L'elenco dell strade chiuse e riaperte

Le immagini nella galleria fotografica

(Pubblicato il 09/01/2017)

SITI SPONSORIZZATI

PRESTITALIA - PRESTITI PERSONALI A DIPENDENTI E PENSIONATI
Via Corsica, 152 - Termoli - Tel: 0875.711701 Fax: 0875.711726

CHIEDI UN PREVENTIVO PER L’ARREDO DEL TUO GIARDINO A NAPOLI CON GUIDAGIARDINI.IT
Guidagiardini è il portale per la realizzazione e l’arredo del giardino numero 1 in Italia

STUDIO DENTISTICO DOTT. CASOLINO
Corso Vittorio Emanuele III, 45/B - Termoli - Tel: 0875.704521

CURA DELL’IPOCONDRIA? CHIEDI AIUTO A UNO PSICOLOGO SU GUIDAPSICOLOGI.IT
Trova sostegno nella prima guida in Italia che riunisce gli specialisti della psicologia

back


 
 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006