|
23/02/2009 - CROLLO SCUOLA ELEMENTARE "JOVINE", DOPODOMANI SENTENZA
San Giuliano di Puglia. La sentenza sul crollo della scuola elementare “Jovine” di San Giuliano di Puglia, che durante il terremoto del 31 ottobre 2002 ha ucciso 27 bambini e una maestra, è attesa per mercoledì pomeriggio, al termine della camera di Consiglio. Stamattina intanto, nella caserma Frate di Campobasso (sede straordinaria del processo d’appello di secondo grado) il sostituto procuratore Claudio Di Ruzza ha replicato alla difesa dei legali che assistono i sei imputati, tutti assolti in primo grado. «Non condividiamo le argomentazioni della difesa e non raccoglieremo le polemiche, nè risponderemo alle accuse mosse nei confronti della procura. Le parole ora devono essere lasciate alla decisione, niente in
questo momento deve disturbare la Corte».
«Le varie tesi difensive – ha aggiunto il procuratore - hanno avuto molte
divergenze. Non si possono criticare le leggi non fatte, bisogna invece rispettare quelle vigenti. Abbiamo dimostrato che c’è stata una serie di condotte colpose, sia generiche che specifiche. Abbiamo dimostrato che la sentenza di primo grado è frutto di una erronea valutazione
delle risultanze processuali».
| LE ALTRE NEWS |
 |
|
|