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24/10/2008 - RACCOLTA RIFIUTI: «14 OBBLIGHI CONTRATTUALI NON RISPETTATI»
Montenero di Bisaccia. Il gruppo consiliare di minoranza "Alternativa e sviluppo" torna all'attacco sulla questione della raccolta rifiuti. Dopo l'intervento di ieri 23 ottobre, i consiglieri hanno ulteriormente approfondito la documentazione contrattuale, rilevando «14 mancati obblighi». I 14 punti evidenziati nel testo dell'interrogazione sono i seguenti: «Nel centro storico del paese la raccolta di tutte le tipologie di rifiuto deve essere effettuata con modalità porta a porta con l’eliminazione dei cassonetti; i cassonetti nuovi di fabbrica dislocati sia nel centro urbano che nelle contrade non corrispondono a quelli indicati nel progetto offerta di gara; i cassonetti da 1.700 litri previsti nella marina di Montenero non sono stati mai forniti; per quanto attiene la raccolta differenziata del vetro e degli imballaggi in vetro il numero delle campane posizionate nel territorio comunale è di gran lunga inferiore a quello previsto nell’offerta di gara e la frequenza di svuotamento è una volta a settimana e non bisettimanale; il previsto servizio di raccolta del vetro dedicato alle utenze commerciali che producono tali residui (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) non è stato attivato; la raccolta differenziata della carta porta a porta indirizzato a tutte le utenze compreso il centro storico è stato attivato soltanto per le attività commerciali ed in modalità stradale. Inoltre, agli utenti residenti nel centro abitato e nel centro storico deve essere fornito l’apposito Kit di sacchetti necessario per il fabbisogno di un anno. La raccolta differenziata della plastica/lattine porta a porta nel centro abitato compreso il centro storico e le attività commerciali non è stato attivato, ma viene praticato solo in modalità stradale con un posizionamento di un numero di campane inferiore a quello offerto. Anche in questo caso non sono stati forniti i previsti Kit; per la raccolta selettiva dei Rup non sono stati posizionati nel territorio comunale i contenitori appositamente etichettati (n.18 per pile esauste, n.18 per i farmaci scaduti, n.18 per il conferimento di prodotti e relativi contenitori con i simboli “T” e/o “F” ed, inoltre, non risulta la presenza dell’autocarro furgonato autorizzato per il trasporto dei rifiuti pericolosi tra gli automezzi usati nel comune di Montenero di B.; l’isola ecologica comunale non è stata attrezzata; i cestini (n.30) e cestoni (n.10) gettacarte nuovi di fabbrica che la ditta si obbligava a fornire non sono stati installati; al mercato quindicinale rionale viene dedicato solo il servizio di pulizia e non quello di lavaggio; il servizio di pulizia e “lavaggio forte pressione” e disinfezione periodica delle fontanine pubbliche non viene effettuato; il servizio della rimozione delle deiezioni canine non viene effettuato e non sono stati collocati i distributori automatici dei set per tale rimozione da effettuarsi direttamente dai proprietari degli animali». Secondo quanto messo in evidenza dai consiglieri di "Alternativa e sviluppo" i mezzi utilizzati dalla Sieco, ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti sarebbero in numero inferiore rispetto a quelli previsti nel capitolato d'appalto.
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