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18/11/2007 - CONTRO SOPRERSSIONE CASERMA, RACCOLTE GIA' 1000 FIRME
Portocannone. Prosegue la disperata battaglia del Comune e dei cittadini per chiedere di lasciare la acserma dei carabinieri a Portocannone. La petizione popolare sta avendo un successo straordinario: in cinque giorni il comitato spontaneo di Portocannone ha raccolto oltre 1000 firme sulla questione chiusura della caserma: "I carabinieri devono restare in paese - questo il messaggio della raccolta firme - perchè Portocannone è a rischio sicurezza e conta un numero di residenti (circa 2600) che non giustifica la soppressione della caserma".
«Sono orgoglioso di essere stato l'artefice di questa iniziativa» afferma Antonio De Santis responsabile del basso Molise del Nuovo PSI, che sottolinea l'interessamento anche dell'assessore Vitagliano, del Presidente della Regione Iorio, del Presidente della Provincia D'Ascanio, del consigliere provinciale Di Narzo, del consigliere regionale Pietraroia, del presidente dell'unione dei comuni Bellocchio, e naturalmente del sindaco Mascio. Nei giorni scorsi si sono avuti anche alcuni contatti con amministrazioni e associazioni esistenti nei territori dove vi e' la presenza di minoranze etniche arbereshe quali la Calabria,la Sicilia, e la Basilicata, per avere un appoggio morale e «per avere cio' che nostro malgrado, non abbiamo avuto dai centri limitrofi, la tanta solidarieta' chiesta, mai pervenuta».
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