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12/07/2011 - OSCAR GREEN 2011: PREMIATI I VINCITORI MOLISANI
Campobasso. Premiati a Campobasso i vincitori della selezione regionale di Oscar Green 2011, il concorso nazionale promosso da Coldiretti Giovani Impresa che riconosce i migliori progetti imprenditoriali, competitivi e sostenibili, ideati da giovani titolari di imprese agricole che mirano a rafforzare il legame con la terra d’origine, favorendo lo sviluppo di ‘una filiera agricola tutta italiana’. La cerimonia di premiazione, coordinata dal direttore regionale della Coldiretti, Angelo Milo, si è tenuta nella sala del Consiglio della Camera di Commercio di Campobasso, e ha visto la partecipazione, fra gli altri, anche del presidente regionale della Coldiretti del Molise, Amodio De Angelis, del delegato nazionale di Coldiretti ‘Giovani Impresa’, Vittorio Sangiorgio, del delegato e della coordinatrice regionali di Giovani Impresa, Donatello Meo e Carla Porfilio, della delegata provinciale di Campobasso, Lucia Felice, del presidente provinciale della Coldiretti di Isernia, Giovanni Monaco, nonché il professor Giuseppe Maiorano in rappresentanza dell’Università del Molise, e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Cavaliere. «In Molise – ha affermato Donatello Meo - le aziende guidate da giovani che si sono iscritte al concorso sono state 27 a fronte delle 13 dello scorso anno». Fra tutte le partecipanti alle varie categorie le prime classificate parteciperanno alla selezione nazionale del concorso che si terrà a Roma. La premiazione ha riguardato i migliori progetti appartenenti a ciascuna delle sei categorie in gara. Per “Stile e cultura d’impresa”, è stato premiato Pasqualino Fierro che ha messo su una coltivazione di fragole fuori suolo. Per “Sostieni lo sviluppo”, ha vinto Stefania Lucarino, la cui azienda agrituristica è specializzata nell’addestramento e cura dei cavalli. Per “In-generation”, si è distinto Domenico Tortola che sta lavorando per creare un’azienda agrituristica all’interno dell’azienda agricola di famiglia per valorizzare il territorio, riscoprendo i prodotti locali. Per “Esportare il territorio”, ha vinto Claudio Cipressi che produce vino Tintilia esportandolo in Europa, Canada, Australia, Usa e Giappone. Per “Campagna Amica”, si è classificato primo Fabrizio Candela, che nella sua azienda alleva bovini di razza Frisona e produce cereali, foraggio e leguminose con tecniche biologiche effettuando anche la vendita diretta dei prodotti. Per “Oltre la Filiera”, ha infine vinto la Cooperativa Sette Torri nata per recuperare e valorizzare le produzioni autoctone locali in via di estinzione esclusivi del territorio di Fornelli. Menzione speciale, denominata ‘Paese Amico’, all’Istituto Girardi di Petrella Tifernina, quale struttura pubblica che si è impegnata per l’attuazione del progetto di Coldiretti per una Filiera Agricola tutta Italiana, aprendo, prima in Molise, un ‘agriasilo’. A ritirare il premio vi erano il sindaco del piccolo centro Fulvio Di Lisio e la preside dell’Istituto, Rossella Gianfagna. A tutti i partecipanti alla selezione regionale è stata consegnata una pergamena ricordo mentre ai vincitori è stata consegnata anche una targa ricordo dell’evento. Soddisfatto per il successo ottenuto dalla manifestazione si è mostrato il presidente regionale della Coldiretti, Amodio De Angelis: «I nostri giovani, molti dei quali stanno tornando a lavorare in agricoltura, hanno grandi capacità e ottime idee e stanno dimostrando che l’agricoltura è portatrice non solo di reddito ma anche di grandi valori etici». Sulla stessa linea Vittorio Sangiorgio che ha detto: «Attraverso ‘Oscar Green’ stiamo dando seguito al messaggio lanciato dal nostro presidente nazionale di Coldiretti, Sergio Marini, che ci ha chiesto di essere ‘contagiosi’ attraverso idee innovative che i giovani stanno portando in agricoltura». Un messaggio positivo è infine giunto anche dall’assessore Cavaliere che, lodando l’iniziativa: «Questo premio è un’iniziativa lodevole e noi come regione, riconoscendo l’importanza del ritorno dei giovani in agricoltura, abbiamo redatto un Psr ‘calibrato’ sui giovani e le loro necessità».
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