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25/02/2011 - STATUTO-VERGOGNA: LA PATATA BOLLENTE ALLA MAGGIORANZA
Summit In Regione. Incontro a sorpresa nel primo pomeriggio di venerdì 25 febbraio a Palazzo Moffa tra i vertici regionali dei partiti del centrodestra e diversi esponenti della maggioranza consiliare in Regione. Motivo della riunione il pastrocchio della settimana, l’approvazione del nuovo statuto regionale con tanto di allargamento del consiglio a un totale di 32 amministratori, compresa la nuova figura del sottosegretario. Una scelta votata in maniera bipartisan e che ha scatenato un putiferio di reazioni di sdegno e di accuse per l’ennesima decisione da “casta” a dispetto del momento di difficoltà economica di migliaia di molisani.
Reazioni che hanno portato la maggioranza a ripensare a quello che potrebbe rivelarsi un boomerang. Qualcuno sembra aver capito di aver commesso un errore inimicandosi anche quell’ultima parte di opinione pubblica che conservava fiducia nell’operato dei politici nostrano. E così ecco spuntare l’idea di rimediare in qualche maniera, magari con una legge regionale che cancelli l’allargamento a 32 consiglieri o persino, colmo dei colmi, l’adesione al referendum regionale che tenterà di abrogare la norma.
Intanto, a margine del summit di palazzo Moffa, è stata ufficializzata la scelta di Pierluigi Lepore come nuovo coordinatore provinciale del Popolo delle libertà. L’attuale commissario regionale dello Iacp subentra a Quintino Pallante, passato qualche mese fa nelle fila di Futuro e Libertà per l’Italia.
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