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Termoli...il senso di appartenenza

13/05/2017

Nella stragande maggioranza dei casi, il primo valore per l’italiano-termolese è l’appartenenza. Fare parte di una famiglia, un gruppo di amici, una categoria, essere accettati e rispettati dagli altri è il bene supremo. Pił importante di essere buoni, o indipendenti e coraggiosi, pił importante ancora di essere vincenti e avere successo, conta essere ben integrati nel proprio gruppo di riferimento. L’ esclusione da quel gruppo verrà vissuta come un incubo, così come, all’inverso, la minaccia di abbandonare famiglia o amici è una carta pesamtissima da giocare.
La narrativa italiana pullula di storie che raccontano i sentimenti e i melodrammi dell’appartenenza. La situazione ha il suo lato positivo. Gli italiani-termolesi fanno di tutto per sostenere chi del loro gruppo rischia di finire in mezzo a una strada. Quasi non è permesso fallire. Qualche lavoretto comunque ti troveranno. O una pensione di invalidità. In questo l’Italia è lontana anni luce dall’America, dove sia il successo plateale, come pure il fallimento rovinoso, il morire da mendicante nel gelo newyorkese, fanno parte della narrativa collettiva pił consueta, essendo gli americani pił attaccati al sogno di vincere, di riuscire personalmente, che non all’appartenenza. Si parla molto dell’individualismo italiano-termolese, ed effettivamente molti italiani-termolese se ne infischianio allegramente delle regole della vita civile. Ma lo fanno perchè forti della loro appartenenza a una famiglia o a un gruppo che non tradiranno mai.
Non esiste, in Italia-Termoli, la figura del "whistleblower", che denuncia le malefatte del gruppo in favore del bene collettivo. Non esiste perchè non solo sarà escluso dal proprio di gruppo, ma anche da ogni gruppo che si rispetti.
E’ questo il guaio italiano-termolese. L’appartenenza è il valore dominante, ma il gruppo di riferimento non corrisponde mai alla Nazione. Il politico metterà il partito-movimento prima del bene comune. Idem il tassista. Anche il Vescovo porrà la Chiesa prima della giustizia civile. E nel campo del "turismo", ogni categoria, ogni Comune Provincia e Regione penserà soprattutto se non solo al proprio tornaconto.
A proposito di "turismo". Nel porto di Termoli non si pesca pił pesce ma cassette di plastica, e il depuratore soffre di "starnutite acuta".

cappellaroccodettotommaso

(Pubblicato il 14/05/2017)

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