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La bevanda nera più amata: il caffè (3parte)

di Raffaella Felice

Bere molto caffè può far male?La caffeina  che è il principale costituente dei chicchi è la sostanza stimolante più consumata al mondo : ma le sue proprietà non terminano qui. Il caffè infatti  è stato riscoperto dalla scienza: gli studi condotti sulla possibile attinenza tra malattie cardiovascolari e consumo di caffè sono tutti concordi nell’affermare che, a patto che non lo si consumi in quantità esagerata per mesi o per anni, non può essere considerato tra i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari: uno studio pubblicato dalla rivista  Nutrition, metabolism, and cardiovascular disease  ha messo in evidenza che il consumo moderato di caffè non aumenta il rischio di ischemia.
 
Per quanto concerne il cuore, si è visto recentemente da uno studio effettuato dall’Università di Toronto, che un consumo eccessivo di caffè, può essere pericoloso per alcuni individui che hanno nel loro corredo genetico, alcuni geni responsabili nel determinare un metabolismo lento della caffeina, esponendo quindi  le persone ad un rischio maggiore di infarto, rispetto a chi la metabolizza  velocemente.  Eventuali effetti negativi in seguito ad un sua assunzione, che si sono manifestati,  riguardano principalmente  gli individui che presentano alcune patologie  come ad esempio l’irregolarità del battito cardiaco (aritmia cardiaca) o che soffrono di tachicardia . Pochi anni fa, inoltre,  è emerso addirittura   che  la sua regolare assunzione potrebbe essere associata ad una riduzione del rischio del morbo di Parkinson:  sono necessarie ulteriori ricerche in questo campo.
 
Il caffè è uno degli alimenti più ricco di antiossidanti naturali, ossia di molecole che rallentano o prevengono i danni dai radicali liberi.I principali composti fenolici sono gli acidi clorogenici: sostanze ad azione antiossidante indicate per neutralizzare i radicali liberi.
Ebbene, questa bevanda  sembra essere una formidabile fonte di sostanze ad azione antiossidante, che, avendo una struttura chimica più semplice, sono  assorbite più facilmente dal nostro organismo
(continua)

(Pubblicato il 17/03/2012)

ALIMENTAZIONE & SALUTE

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