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Il potere curativo delle verdure (Parte II)

di Raffaella Felice

Il carciofo, uno dei più antichi ortaggi  da fiore coltivati, rappresenta una fonte eccellente di fibra alimentare, di magnesio e di cromo. I carciofi freschi hanno un contenuto calorico molto basso poiché la maggior parte dei carboidrati è sotto forma di inulina  un polisaccaride gestito dall’organismo in modo diverso da tutti gli altri zuccheri. L’inulina infatti non è utilizzata per il metabolismo energetico   e questo rende i carciofi straordinariamente benefici ai diabetici perché l’inulina si è dimostrata in grado di migliorare il controllo dello zucchero nel sangue. Questo ortaggio ha la fama anche di guarire molte malattie del fegato in quanto contiene la cinarina dotata di azione epatoprotettice.
 
Gli estratti della foglia di carciofo hanno anche azione coleretica cioè promuovono il flusso della bile e dei grassi al e dal fegato. Questo aspetto è molto importante perché se la bile non è trasportata alla cistifellea il fegato è maggiormente esposto a danni.
 
Il cavolfiore appartenente  alla famiglia delle Crucifere, pur non essendo ricco di principi nutritivi presenta una buona fonte di fibre, potassio fosforo e vitamine del gruppo B. Questo ortaggio presenta composti che possono aiutare a prevenire il cancro.
E tra le controindicazioni? La famiglia dei cavoli contiene goitrogeni sostanze che possono interferire con il funzionamento della ghiandola tiroidea : pertanto chi soffre di problemi alla tiroide dovrebbe evitare il consumo di ortaggi crudi della famiglia dei cavoli.
 
Il cavolo appartenente al gruppo degli ortaggi da fiore è il “ re” delle Crucifere, ricco di sostanze nutritive e povero di calorie è una fonte di potassio, acido folico, vitamina C, calcio, magnesio, e manganese. Anche il cavolo come il cavolfiore contiene sostanze ad azione  anticancerogena .Per quanto riguarda le controindicazioni valgono le stesse del cavolfiore.
 
Il broccolo  il cui nome deriva dal latino brachium  che significa ,ramo, è  molto ricco di vitamina C, A, K come pure di acido folico e di fibre. E’ un ottima fonte di fosforo, potassio, magnesio, ed vitamina E. Come  altri membri della famiglia delle Crucifere presenta  notevoli effetti anticancro in particolare in caso di tumore al seno.
 
Tra le sostanze ad azione anticancro ricordiamo l’indolo –3- carbinolo dove studi preliminari hanno dimostrato che arresta la crescita dei tumori del seno e della prostata. Infine rappresenta  una ricca fonte di luteina  efficace sostanza anticancro che aiuta  a prevenire lo sviluppo della maculopatia, una malattia degenerativa dovuta con l’avanzare dell’età. Per quanto concerne le controindicazioni valgono le stesse già viste in precedenza.
Agli ortaggi da foglia appartengono: la  lattuga, l’indivia, la cicoria, la bietola,  gli spinaci .
 
Quali sono le loro caratteristiche?
La lattuga originaria del Mediterraneo orientale e dell’Asia occidentale era ritenuta una pianta medicinale dagli antichi greci e romani. In genere più la lattuga è scura maggiore è il suo contenuto di nutrienti soprattutto di potassio .Generalmente non è associata ad  a nessun problema specifico di salute.
L’indivia belga, appartenete  alla famiglia delle Composite, originaria della regione mediterranea, è una fonte eccellente di vitamina A,  C, ed di caroteni.
Per quanto riguarda le controindicazioni chi soffre di allergia alle margherite o alle Composite dovrebbe evitare di consumare indivia belga.
 
La bietola appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee, ricca di sostanze  nutritive ed  ottima fonte di caroteni, vitamina C, E, K, oltre che di magnesio, potassio, ferro, manganese, contiene anche buone quantità di calcio, zinco, acido folico, selenio. Rappresenta uno degli alimenti più ricchi aventi  proprietà anticancro,  efficace soprattutto contro l’apparato digestivo.
Tra le controindicazioni è necessario ricordare che la bietola contiene quantità elevate di ossalati. Chi soffre di calcoli renali da ossalati dovrebbe evitarne il consumo.
 
Anche lo  spinacio   appartiene  alle stesse famiglie delle bietole, è un eccellente fonte di vitamina K, caroteni, acido  folico, e un ottima fonte di manganese, magnesio, ferro. Rispetto le altre verdure presenta una maggiore quantità di ferro ed rappresenta una delle fonte dietetiche più ricche di luteina. Come altri vegetali che contengono clorofilla e carotene, svolge una potente azione protettiva contro il cancro.  Anche  gli spinaci contengono quantità elevate di ossalati. Chi soffre di calcoli renali da ossalati dovrebbe evitarne il consumo. Essi contengono  purine e dovrebbero essere consumati con moderazione da chi soffre di gotta                         (continua).

(Pubblicato il 22/09/2011)

ALIMENTAZIONE & SALUTE

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