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Cane e padrona aggrediti da un pitbull. Danni seri, ma la coppia del molossoide è sparita: Sos

È accaduto martedì intorno alle ore 18: la ragazza e il suo Shar Pei stavano giocando nell’area recintata riservata ai cani del parco comunale, quando è entrata una coppia con un pittbull senza guinzaglio nè museruola, che ha azzannato al collo l’altro cane e ha morso alla caviglia la padrona, che cercava di separare i due animali. Intervento chirurgico con oltre 30 punti di sutura per lo Shar Pei, cure in Pronto Soccorso per la ragazza. I due padroni del pittbull, un maschio bianco e marrone, sono invece spariti e malgrado le rassicurazioni non hanno nè prestato soccorso nè richiamato. Dopo la denuncia si stanno cercando in tutta la città.

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Cane e padrona sono stati attaccati da un pittbull martedì scorso, intorno alle ore 18, nell’area riservata ai cani all’interno del parco comunale di Termoli. La coppia proprietaria del molossoide, un ragazzo e una ragazza che non tenevano l’animale al guinzaglio ma nemmeno lo avevano provvisto di museruola, come impone la norma a tutela della pubblica incolumità, sono scomparsi nel nulla. «Non hanno prestato aiuto dopo l’incidente, né hanno chiamato al telefono, contrariamente a quanto promesso subito dopo, almeno per pagare le conseguenze dell’accaduto».

Già, perché i danni riportati sono seri. Lo Shar Pei attaccato al collo, che solo per miracolo non è stato azzannato alla gola («è riuscito a schivare il pittbull») è stato operato d’urgenza dal veterinario e ha oltre 30 punti di sutura. La ragazza invece, che nel tentativo di dividere i due animali è stata azzannata alla caviglia e al polso dal pittbull, è stata medicata e suturata in Pronto soccorso.

«Io e il mio cane – racconta lei – eravamo nell’area dog park del parco pubblico di Termoli quando un ragazzo e una ragazza sono entrati nel recinto con questo pitbull marrone chiaro con zampe bianche, maschio. All’inizio hanno giocato per una mezz’oretta, poi all’ improvviso il pitbull ha azzannato il mio Shar Pei. Lo aveva puntato alla gola, meno male che il mio l’ha schivato altrimenti al posto d’avere una marea di punti sarebbe morto».
Momenti drammatici quelli vissuti al parco, e non solo per l’animale. «Nella ressa – continua a raccontare la giovane donna – l’altro cane mi ha morsa alla gamba lasciandomi tre fori tant’è che i medici hanno dovuto chiudere il buco con la carne più maciullata con alcuni punti di sutura».

Il referto del Pronto Soccorso parla chiaro, come quello del veterinario che ha sottoposto lo Shar Pei a un intervento urgente e una terapia di antibiotici. Ma il risvolto della disavventura è anche un altro, perché la coppia del pittbull, invece di prestare soccorso, si sarebbe dileguata promettendo di telefonare per i danni (e le spese) ma restando, a distanza di due giorni, in religioso silenzio. Così ora i due ragazzi («lui alto, scuro e rasato, lei bassina, bionda e in carne») proprietari di un pittbull maschio bianco e marrone sono ricercati, ovviamente non in senso giudiziario. Ma si sta cercando di risalire ai loro nomi mentre i vigili urbani hanno acquisito i filmati delle telecamere del parco comunale e una denuncia è stata presentata questa mattina in polizia.
«All’uscita del recinto – dice ancora la ragazza – ho lasciato il mio numero al ragazzo, ma non mi ha più contattata nè cercata. I cani di quella razza devono avere la museruola secondo la legge, e i proprietari se ne sono andati senza prestare soccorso».

Da qui l’appello a chi ha visto o ha capito. Chi sa può chiamare il numero 338 352 9060. L’obiettivo è soprattutto evitare che accada di nuovo, che qualcuno possa farsi ancora più male.

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