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Boato nella notte, incendio all’ingresso del municipio. Pochi mesi fa un attentato simile

Ignoti hanno cosparso di liquido infiammabile e appiccato il fuoco all’ingresso del municipio di Santa Croce di Magliano, in piazza Crapsi, sede attualmente chiusa e in fase di ristrutturazione. Lo scoppio è avvenuto attorno alle 2,20 e ha svegliato di soprassalto i residenti che hanno chiamato i carabinieri. I militari dell’arma guidati dal maggiore Raffaele Iacuzio hanno avviato le indagini a tutto campo e per ora non escludono alcuna ipotesi. Nessun danno a persone, né persone ferite. Solo pochi mesi fa un analogo attentato al portone di ingresso di un avvocato e consigliere comunale e alla vetrata d’ingresso di un noto ristorante del paese

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Ancora un boato, uno scoppio in piena notte, attimi di paura. Come era già successo l’estate scorsa, quando il portone di un ufficio e la vetrata di un ristorante in piazza Marconi vennero incendiati. Ieri notte la stessa cosa in piazza Crapsi: qualcuno ha cosparso di liquido incendiario il muretto adiacente la sede del municipio in ristrutturazione e gli ha dato fuoco.

Attualmente nessuno degli uffici comunali si trova lì, bensì in un prefabbricato in via dei Tigli. Quindi non si sono registrati danni a cose, nè tantomeno feriti. Lo scoppio è avvenuto in piena notte, attorno alle 2,20, quando chiaramente la piazza era deserta. Nessuno pare aver visto nulla, ma chiaramente molti cittadini sono stati svegliati dal botto.

Immediata la chiamata al 112. Sul posto i carabinieri della stazione del paese, i colleghi di Ururi, il persone del Nucleo radiomobile e quelli del Nucleo operativo di Larino che agli ordini del Maggiore Raffaele Iacuzio condurranno le indagini. Al momento i militari non possono escludere alcuna ipotesi, nè possono sbilanciarsi sulle modalità che ricordano da vicino il fattaccio dell’agosto scorso, quando qualcuno diede fuoco al portone di ingresso di uno studio legale del paese di proprietà di un consigliere comunale con delega ai Lavori pubblici, in un incendio che coinvolse anche il ristorante adiacente.

Ma che a Santa Croce non si dorma tranquilli lo testimoniano anche gli assalti al bancomat avvenuti nei mesi scorsi. Tanto che stanotte, quando c’è stato il rumore provocato dallo scoppio, qualche residente ha pensato all’ennesima “bomba” al bancomat. Invece no, è stato qualcosa di diverso e non si sa se possa trattarsi di un avvertimento verso qualcuno, un’intimidazione o un gesto folle e pericoloso.

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