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Il bitcoin di Campobasso e Benevento: ’coniata’ la moneta del Molisannio

Sarà presentato venerdì a Benevento il primo circuito di credito commerciale che unisce le province campane e molisane. Offerta e domanda si incontrano nella comunità Samex dove beni e servizi si pagano con una moneta alternativa all’euro. Il Comune di Isernia ha già aderito al progetto con l’iniziativa "Resto a Isernia" nata per arginare lo spopolamento e incentivare i giovani a fare impresa.

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La presentano come “la moneta che unisce il Molisannio” ossia quel confine invisibile tra Campania e Molise che raggruppa le province di Benevento, Avellino, Campobasso e Isernia. Si chiama Samex ed è una rete di imprese attive nelle aree interne delle due regioni che in comune hanno – e potranno avere – strumenti di pagamento e credito alternativi a quelli tradizionali.
La nuova moneta sarà presentata domani, venerdì 23 marzo, nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 10 e 30 nella sala giunta della Camera di Commercio di Benevento. Vantaggi e obiettivi saranno illustrati da Luigi Piccirillo della Innovation Factory, la società che gestisce il circuito Samex «allo scopo – ha spiegato all’Ansa – di riconnettere le imprese del territorio, di fornire servizi di promozione ad alto valore aggiunto e di offrire strumenti innovativi di pagamento e di credito complementari da affiancare a quelli tradizionali».

Samex, in buona sostanza, è una comunità di persone (imprenditori, ma anche cittadini o istituzioni pubbliche) basata su un sistema di fiducia e relazioni professionali e umane – perché c’è condivisione di valori – all’interno della quale si possono promuovere la propria attività a centinaia di altre persone interessate ad acquistare i prodotti e i servizi offerti. Il pagamento ovviamente avviene utilizzando la moneta Samex, un credito virtuale accumulabile e spendibile all’occorrenza, valida esclusivamente all’interno del circuito.
«Una moneta locale e gratuita – come spiegano sul sito internet per vendere i tuoi prodotti/servizi all’interno del circuito e a comprare quello di cui hai bisogno per la tua attività e per le tue spese personali. I samex acquisiti potrai spenderli quando vorrai acquistando beni e servizi da altri iscritti al circuito”.
Per far decollare il progetto, dunque, è indispensabile far crescere la comunità in cui incrociare domanda e offerta per costruire un universo finanziario parallelo e più sostenibile.

Intanto dal Molise ha già aderito il Comune di Isernia con l’iniziativa “Resto a Isernia” un modello parallelo allo strumento agevolativo del governo Renzi “Resto al sud” recentemente lanciato da Invitalia che ha stanziato oltre 1 miliardo di euro per arginare l’emigrazione dei giovani dal Mezzogiorno.
Il Comune pentro, mettendo insieme soggetti pubblici e privati (oltre al Municipio ci sono consulenti e giovani aspiranti imprenditori) mira a sostenere la nascita di nuove imprese giovanili, secondo una precisa strategia territoriale e settoriale definita dal Comune stesso in qualità di primo partner del progetto.

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