Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Tre liste e appello agli alleati, Marone: “Pronto a fare il presidente per salvare il Molise” foto

Michele Marone si candida alla presidenza della Regione Molise, confermando le voci circolate nelle scorse ore. In un incontro con la stampa nella sede elettorale termolese di via XX Settembre, l’avvocato e consigliere comunale di opposizione a Termoli, ha sciolto le riserve annunciando l’appoggio di tre liste (Energie per l’Italia, Azione civica Molise e Movimento agricolo molisano) e dando le prime indicazioni sul programma elettorale.

Più informazioni su

Michele Marone scopre le carte ed annuncia la sua candidatura alla Regione Molise in vista delle elezioni del prossimo 22 aprile. Una notizia che arriva a circa una settimana dalle Politiche, previste il 4 marzo, e getta le basi per una campagna elettorale, quella delcentrodestra, ancora tutta da giocare e che si preannuncia agguerrita sul piano delle larghe intese.

Ad annunciarlo è lo stesso coordinatore regionale di “Energie per l’Italia” durante la conferenza stampa organizzata in concomitanza dell’inaugurazione della sua sede elettorale termolese in via XX Settembre sabato 24 febbraio. Ha deciso di scendere in campo, ribadisce più volte lui stesso, per «salvare il Molise e la sua autonomia e per dire no alla magistratura in politica».

Il suo programma, diviso in cinque punti, è «il frutto di un lavoro durato quattro anni ed è il risultato delle esigenze dei cittadini, della criticità in cui versa il Molise, i giovani, la sanità e gli agricoltori», come sottolinea lo stesso Marone.

L’obiettivo principale, sottolinea il candidato di Energie per l’Italia, Azione Civica Molise ed il Movimento Agricolo Molisano è quello di «salvare la Regione Molise e la sua autonomia e riportarla ad essere competitiva sia sul piano nazionale che internazionale».

I cinque punti, ben evidenziati e spiegati in una guida consegnata ai cittadini, riguardano l’agricoltura, la crescita del territorio, la sanità, l’occupazione ed i progetti “Burocrazia zero” e “Comunicazione, il Molise che c’è”.

Più informazioni su