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Diesel che danneggia le auto. I titolari della pompa: “Problema tecnico, ripagheremo i clienti”

Sta facendo parecchio discutere in città il ’gasolio sporco’ erogato dal nuovo distributore della Conad in contrada Colle delle Api. Diciotto i casi finora segnalati di vetture che si sono guastate dopo il rifornimento. Ma a Primonumero i proprietari del distributore sottolineano: "Non c’è stato alcun dolo ma una infiltrazione di acqua piovana nella cisterna per la rottura di un tubo. Ora il problema è risolto e abbiamo già avviato le pratiche per risarcire i nostri clienti. Su 4mila automobilisti solo diciotto hanno avuto problemi".

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Le prime segnalazioni sui social. Il tam tam è partito in particolare su Facebook, dove i gli automobilisti rimasti ‘a piedi’ hanno denunciato i guasti alla loro vettura dopo aver fatto rifornimento di carburante nel nuovo distributore di contrada Colle delle Api a Campobasso. Il sospetto è che fosse finito anche in Molise il famoso ‘gasolio sporco’ che ha danneggiato mille automobilisti che avevano fatto rifornimento in Salento. Per i casi registrati in Puglia, Procura, Garante, Codacons e Autorità garante della concorrenza e del libero mercato sono stati già allertati. E ora qualche segnalazione è arrivata anche all’Unione dei consumatori del Molise.

Diciotto automobilisti, infatti, hanno dovuto portare la macchina dal meccanico dopo il rifornimento di gasolio nell’impianto di distribuzione Conad Adriatico, adiacente all’area del centro commerciale “Centro del Molise”. Una struttura moderna e inaugurata a inizio dicembre. In un paio di mesi, sarà per il prezzo molto competitivo, la pompa di benzina è riuscita a farsi una buona fetta di clientela. Durante le festività natalizie è scoppiata la ‘grana’. C’è chi ha perfino sospettato che fosse uno ‘sgarro’ al distributore più economico della città messo a punto da chi si è visto ‘rosicchiare’ clientela.

Nessun ‘avviso’. In realtà «c’è stato un problema tecnico ad una cisterna dalla sera del 29 dicembre fino alla mattina del 2 gennaio: un tubo in superficie si è rotto che ha permesso all’acqua piovana di infiltrarsi», hanno spiegato a Primonumero i titolari della pompa di benzina. Che lo hanno definito un episodio avvenuto «in maniera sporadica» e che ha interessato «solo 18 auto che hanno tirato acqua (oltre al carburante, ndr) e hanno avuto problemi alle auto». Tuttavia, hanno spiegato ancora i titolari della pompa di benzina, «nella maggior parte dei casi le vetture hanno avuto danni per importi di circa 200 euro che sarà risarcito da noi nei prossimi giorni. Solo in tre casi i guasti hanno un valore superiore ai 700 euro, ma abbiamo già contattato l’assicurazione per il risarcimento. Già da oggi (ieri, 10 gennaio, ndr) però l’impianto è perfettamente funzionante». Da ieri, infatti, il distributore era tornato al consueto tran tran, con le auto in coda a rifornirsi al self service.

«Non c’è stato assolutamente il dolo, ma solo un problema tecnico – hanno ribadito – che ha interessato 18 cliente sui 4mila che si riforniscono nel nostro impianto. Abbiamo effettuato tutti i controlli. Purtroppo siamo danneggiati anche noi». In che senso? «Siamo in causa con il costruttore dell’impianto perché non era stato stabilizzato bene il tubo di carico dalla cisterna all’autobotte».

Intanto l’Unione dei consumatori del Molise si è messa a disposizione degli automobilisti che si sono sentiti danneggiati, ma «siamo sicuri che si troverà una soluzione bonaria – hanno riferito – nella convinzione che la controparte è affidabile e che rimedierà a quanto accaduto».

E anche gli automobilisti danneggiati possono tirare un sospiro di sollievo.

SP

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