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Il paese più sicuro del Molise. A Riccia già attive 21 telecamere per 5 mila abitanti

Sarà inaugurato giovedì 11 gennaio il nuovo impianto di videosorveglianza per monitorare ogni movimento di entrata e di uscita in paese. Scuola, edifici di culto, palazzi, uffici e piazze saranno costantemente osservati grazie a questi ’occhi’ elettronici che invieranno le immagini a una sala di controllo così da prevenire furti e rapine. E’ il primo paese molisano ad aver completato i lavori per il Patto per la sicurezza finanziarti dalla Regione. Subito dopo tocchwerà a Guglionesi e Campomarino.

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E’ Riccia il primo comune del Molise ad aver già installato le telecamere per la sicurezza dei suoi cittadini. Giovedì 11 gennaio alle ore 10 in Municipio sarà inaugurato il sistema di videosorveglianza finanziato dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 e rientrante nel cosiddetto Patto per la sicurezza che doterà di telecamere i comuni più popolosi della nostra regione.

Ventuno ‘occhi’, per poco più di cinquemila abitanti (5262 per l’esattezza) sono stati già piazzati nei punti più sensibili del paese, come chiese, scuole, uffici, piazze e palazzi. Gli impianti saranno collegati a una sala di controllo che registrerà ogni movimento.

Forte è stato, nel comune fortorino guidato dalla sindaca Micaela Fanelli, il bisogno di sicurezza. Soprattutto in relazione ai furti che si sono verificati lì come nel resto della regione. Riccia, rispetto agli altri, però, paga lo scotto di essere più vicina all’area del foggiano da cui spesso arrivano bande malavitose per svaligiare appartamenti o far saltare in aria bancomat postali della regione.
Solo pochi giorni fa c’è stato un colpo all’ufficio postale di Cercemaggiore e un inseguimento per le campagne del Fortore che si è concluso con uno speronamento dell’auto dei carabinieri e la fuga a piedi dei ladri che si sono dileguati col bottino.

«Una soluzione concreta al sempre crescente bisogno in fatto di protezione, ma senza invadere la privacy» così ha commentato Micaela Fanelli».
«Questa è la risposta della Regione Molise all’esigenza di una maggiore sicurezza sul territorio manifestata dai nostri cittadini, un bisogno minato dal dilagare della criminalità soprattutto nelle aree interne e lungo le zone di confine – questo ha dichiarato invece il consigliere regionale Cristiano Di Pietro –. Da qui la mia proposta di utilizzare le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013 per la sicurezza e l’innovazione tecnologica dei sistemi di prevenzione contro la criminalità».
Dopo la consegna ufficiale dei lavori alla Siemens spa (l’azienda vincitrice dell’appalto), avvenuta lo scorso 30 ottobre, è materialmente partita l’installazione delle 503 telecamere negli undici comuni “strategici” (quelli superiori a 5000 abitanti) ricadenti nel Patto. Dopo Riccia, toccherà a Guglionesi e Campomarino.

All’inaugurazione di giovedì ci saranno, oltre alla Fanelli, anche il presidente della Regione Paolo Frattura, il consigliere delegato alla sicurezza Cristiano Di Pietro, il prefetto di Campobasso Maria Guia Federico e il questore Mario Caggegi.

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