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Allagamenti a Bojano, senza corrente Oratino e Ripalimosani: primi effetti del maltempo

La perturbazione di origine atlantica ha iniziato a provocare i primi danni nel Molise centrale. Il forte vento ha tranciato i cavi dell’alta tensione in alcuni paesi, mentre il nubifragio che ha colpito il centro matesino ha causato allagamenti di strade e cantine. Nevica a Campitello Matese e a Capracotta, ma domani - 28 dicembre - peggiora: è prevista neve anche a Campobasso, dove stasera il forte vento ha creato disagi alla circolazione.

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Bojano, Oratino e Ripalimosani: sono questi i paesi in cui il maltempo sta provocando i maggiori danni. Non c’è dubbio: la prima giornata caratterizzata dalla perturbazione atlantica annunciata dagli esperti ha fatto sentire i suoi effetti. I vigili del fuoco sono intervenuti nel centro matesino, interessato da un nubifragio, per gli allagamenti che hanno messo in apprensione la cittadinanza. ’Sott’acqua’ strade e cantine.

Sono invece senza energia elettrica in alcune zone di Oratino e Ripalimosani: il vento ha abbattuto alcuni alberi che hanno tranciato i cavi dell’alta tensione. Rimasti senza corrente, i residenti hanno chiesto l’aiuto dei pompieri che stanno lavorando assieme al personale dell’Enel per ripristinare il servizio.

La pioggia e il forte vento stanno provocando disagi anche a Campobasso, dove sono stati annullati alcuni degli eventi organizzati per le festività. Rami spezzati, pali abbattuti. In alcuni casi i bidoni dell’immondizia sono finiti sulla strada creando pericoli agli automobilisti in transito.

Domani, 28 dicembre, andrà anche peggio: secondo gli esperti di MeteoinMolise, sono previste nevicate oltre i 600 metri, complice il calo delle temperature. Non la scamperà il capoluogo molisano: anche qui sono previsti i fiocchi. Sarà la seconda volta nel giro di pochi giorni: lo scorso 18 dicembre la città è stata interessata dalla prima nevicata. A Campitello e Capracotta sta nevicando da oggi per la gioia degli operatori turistici che sperano di poter riempire le piste per Capodanno.

Per una tregua bisognerà aspettare il fine settimana. Poi, con il nuovo anno, bisognerà fare i conti con una nuova perturbazione.

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