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Cambia la frequenza, canali Rai tornano visibili in 3 paesi. Ancora interferenze su Termoli

A Montenero di Bisaccia, Petacciato e Portocannone il cambio di frequenza da 39 a 24 deciso da Rai Way elimina il problema di ricezione dei canali della Tv di Stato per migliaia di cittadini. Esulta il senatore Roberto Ruta che si era impegnato per far rispettare il diritto alla visione delle principali trasmissioni. Ma manca ancora un tassello che riguarda la zona sud di Termoli, ancora disturbata da interferenze provenienti addirittura dall’estero.

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Sono tornati finalmente visibili nelle scorse ore i canali Rai in tre paesi del Basso Moliseche da anni lamentavano un disturbo nella ricezione dei programmi della Tv di Stato. Si tratta di Montenero di Bisaccia, Petacciato e Portocannone, che per molto tempo hanno subito le interferenze di emittenti di altre regioni, nello specifico una abruzzese e l’altra pugliese. Resta ora da risolvere il problema che affligge con una certa costanza alcuni quartieri di Termoli, specie quelli più a sud, e zone poco abitate di altri centri bassomolisani che continuano a ricevere male i canali Rai. In questo caso però la “colpa” è di un’emittente istriana, quindi estera, capace di arrivare addirittura fino alla costa adriatica italiana e quindi anche in Molise.

Per ora bisogna quindi accontentarsi del risultato raggiunto. Per poterne usufruire, i cittadini di Montenero, Petacciato e Portocannone devono fare un aggiornamento della sintonizzazione del televisore. Ciò è dovuto al fatto che Rai Way ha acquistato una nuova frequenza, sborsando una somma rilevante, per consentire la ricezione a quei territori finora tagliati fuori. I bassomolisani interessati devono quindi risintonizzare dato lo spostamento dalla frequenza 39 alla 24 del digitale terrestre.

«Finalmente è così risolto il problema della corretta diffusione del segnale Rai per circa quindicimila cittadini molisani del Basso Molise, con una soluzione dovrebbe essere efficace e duratura – afferma soddisfatto Roberto Ruta, membro della commissione di vigilanza Rai in Senato -. Quest’anno, in tal senso, ho presentato due interrogazioni in commissione di vigilanza Rai con risposte contenenti garanzia di attenzione e di tempestiva ricerca della soluzione definitiva».

Ruta sottolinea «il lavoro svolto dal responsabile Raiway Molise, Maurizio Lembo, che in piena sintonia con i vertici regionali e nazionali della Rai, ha consentito di individuare la giusta soluzione per circa quindicimila cittadini molisani ingiustamente privati della possibilità di vedere i canali Rai pur pagando regolarmente il canone.

Durante i mesi estivi è stato inoltre risolto il problema dell’interferenza dovuta prima ad un’emittente abruzzese e poi ad un’emittente pugliese, situazione che ho altrettanto prontamente denunciato attraverso prima un’apposita interrogazione e poi aprendo una costante e fattiva interlocuzione con i vertici della Rai».

Il senatore molisano non nasconde che c’è ancora del lavoro da fare. «La soluzione trovata mi rende tuttavia ancora più determinato nel raggiungere analogo risultato per i cittadini di alcuni quartieri di Termoli e per altri residenti in Comuni sempre insistenti nel Basso Molise. Anche loro continuano a pagare il canone senza ricevere in cambio l’adeguata prestazione. Sono fiducioso dell’impegno dei vertici Rai per dare tempestivamente la risposta dovuta di piena fruibilità a tutti i cittadini molisani in tempi strettissimi».

Per loro, a quanto si apprende, il problema resta l’interferenza istriana che diventa particolarmente potente nei mesi estivi e con le temperature più altre. «Non solo in Molise, anche in Abruzzo e nelle Marche» aggiunge Ruta che assicura ancora il proprio impegno. «L’ho già ricordato a Rai Way» conclude.

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