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RioVivo, costone frana ancora: il fango arriva sulle case. Fiumi d’acqua e detriti su Provinciali

Lo smottamento che a gennaio scorso aveva messo Ko alcune abitazioni di via RioVivo riprende a muoversi. Le piogge delle ultime ore hanno fatto scivolare la terra, malgrado alcuni interventi di consolidamento fatti in primavera, a valle, fino alle abitazioni già evacuate una volta. Intanto il maltempo di questi giorni, che arriva dopo mesi di siccità, innesca una raffica di criticità sulle strade, soprattutto le Provinciali bassomolisane, trasformate in fiumi d’acqua e fango. Disagi alla viabilità, ma a partire da domani, venerdì, la pioggia dovrebbe sensibilmente diminuire.

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Una giornata di pioggia intensa, dopo mesi di siccità e arsura, e il Basso Molise torna in una situazione critica per quanto riguarda smottamenti e strade allagate. A Rio Vivo, il quartiere sud di Termoli che si trova addirittura sotto il livello del mare e che in parte appoggia su un costone che ha già mostrato, nel corso del tempo, la sua vulnerabilità, il terreno si è rimesso in moto all’altezza del numero civico 272.

Qui, nel gennaio del 2017, si era innescata una frana che aveva danneggiato l’abitazione di fronte, trascinando il fango fin quasi nelle stanze. Diverse famiglie erano già state evacuate, sebbene per un periodo di tempo limitato e nell’attesa dei lavori di consolidamento, che in parte si era sobbarcato il Comune nei mesi primaverili, sulla base delle relazioni del geologo e dell’architetto che avevano fatto diversi sopralluoghi stabilendo che quella massa di terra è particolarmente friabile.

Una nuova dimostrazione è arrivata questa mattina, 16 novembre, nel clou della pioggia battente che sta mettendo Ko il Basso Molise, soprattutto per gli allagamenti delle interpoderali e delle strade provinciali. La frana di Rio Vivo si è riattivata, e una parte di terra è scivolata nuovamente a valle, sfiorando le stesse abitazioni.

Qualche rischio esiste al momento per ipotesi di caduta di massi o zolle di terra più grandi, che potrebbero compromettere ulteriormente la sicurezza di quella fascia di strada. Sia i vigili del fuoco che i vigili urbani hanno effettuato un sopralluogo prendendo atto del fenomeno, riacuito dal maltempo che però, secondo gli esperti, a partire da domani pomeriggio dovrebbe migliorare con una progressiva riduzione del carico di pioggia.

Pioggia che invece sta facendo assai bene alla diga del Liscione, il cui livello si è alzato nelle ultime 72 ore di altre decine di centimetri, lasciando ben sperare sulla possibilità di lasciarsi definitivamente alle spalle il problema della emergenza idrica. Benefici da un lato, svantaggi dall’altro, complici anche le malmesse condizioni delle arterie bassomolisane. In diverse provinciali, Soprattutto nella zona di Tavenna e Palata, l’acqua ha invaso letteralmente l’asfalto già dissestato facendolo cedere in più punti e trascinando sulle carreggiate fango e detriti. Diversi gli automobilisti che hanno segnalato rischi per la viabilità nelle zone più colpite.

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