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Tragedia sulla Trignina, famiglia distrutta: muoiono marito e moglie. Feriti figli e camionista foto

Un uomo di 55 anni, Elio Ciroli, e la moglie di 53, Maria Di Renzo, hanno perso la vita nel drammatico incidente stradale che si è verificato poco prima delle 19 di questa sera, 14 novembre, sulla Trignina. Fatale l’impatto tra un tir e la Fiat Punto su cui viaggiavano i due con i loro figli, di 21 e 18 anni. I ragazzi sono stati trasportati all’ospedale San Pio di Vasto assieme al conducente del tir per le ferite riportate. Le vittime, originarie del Molise, vivevano nella città abruzzese.

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Piove a dirotto sulla Trignina, non si vede quasi niente e forse pure il tergicristallo fa fatica a rimuovere l’acqua che si ‘infrange’ sul parabrezza. Sull’asfalto è come se ci fosse il sapone, è viscido e particolarmente insidioso. E forse quando il conducente della Fiat Punto ha visto davanti a sé il camion che viaggiava di fronte, nella stessa direzione, non è riuscito ad evitarlo. L’impatto è stato devastante: l’utilitaria si è accartocciata come una scatoletta, i corpi dell’uomo che guidava la vettura e della moglie al suo fianco sbalzati fuori dall’abitacolo. Quando sono arrivati al chilometro 47 della statale 650, nei pressi del bivio di San Giovanni a Lipioni, i soccorritori li hanno trovati ad alcuni metri di distanza dalla Punto. Sull’asfalto i pezzi della carrozzeria della macchina semidistrutta.

Per i due non c’è stato nulla da fare: Elio Ciroli, di 55 anni, autista di autobus della S.A.T., e la moglie di due anni più giovane, Maria Di Renzo (in foto), sono le vittime dell’incidente avvenuto poco prima delle 19 di stasera, 14 novembre. Stavano viaggiando con i loro due figli, di 21 e 18 anni, anch’essi rimasti feriti nel violento scontro. Sono stati soccorsi dalle ambulanze del 118 e portati urgentemente all’ospedale San Pio di Vasto. Il personale sanitario giunto sul posto si è occupato poi anche del conducente del mezzo pesante, anche lui ferito a causa dell’impatto.

Per ‘separare’ l’auto rimasta incastrata nel camion è stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco di Campobasso che hanno chiesto supporto ai colleghi del distaccamento di Agnone. Le operazioni di rimozione dei mezzi e di bonifica della strada, a lungo chiusa al traffico, sono durate ore e sono state particolarmente difficoltose per via delle pessime condizioni climatiche: la zona è stata interessata in quelle ore da un violento nubifragio.

Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, la famiglia stava tornando a Vasto, la città abruzzese in cui abitavano nonostante le origini molisane: lui di Mafalda, lei di Roccavivara. Cosa può aver causato l’incidente avvenuto su un rettilineo? Una distrazione, un malore oppure il maltempo che ha impedito la visibilità sulla strada? O forse la famiglia aveva fretta di tornare a casa visto quel tempo inclemente? Domande a cui risponderanno i carabinieri di Vasto che hanno raccolto i primi elementi e avrebbero già escluso eventuali responsabilità del camionista.

La notizia si è diffusa in serata anche nei paesi di Mafalda e Roccavivara, ma anche a Vasto: lo sgomento iniziale si è trasformato in disperazione e dolore per una famiglia distrutta. Sotto shock parenti e amici dei due cinquantenni. Il pensiero è andato subito dopo ai loro figli, entrambi giovanissimi, a cui la vita ha voluto togliere troppo in fretta l’affetto dei genitori.
SP

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