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Picchia la compagna con calci, pugni e morsi: poi la stupra. Lei lo denuncia e lo fa arrestare

In manette un 25enne termolese con l’accusa di violenza sessuale. Nella notte fra il 18 e 19 ottobre ha picchiato selvaggiamente la compagna coetanea arrivando a prenderla a morsi prima di costringerla a rapporti sessuali. Gli esami medici e le indagini dei Carabinieri, cui si è rivolta la giovane, hanno confermato la violenza. L’uomo, già arrestato in passato, è finito in carcere a Larino.

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L’ha picchiata con calci, pugni e persino morsi. Al culmine di quella notte di violenza l’ha persino stuprata. Questa l’accusa della quale dovrà rispondere il 25enne termolese arrestato nelle scorse ore dai Carabinieri di Termoli. Violenza sessuale sulla compagna, sua coetanea e fino a pochi giorni fa compagna di vita.

Il ragazzo finito in manette non è un volto nuovo per le forze dell’ordine
. Era stato infatti già arrestato per un diverso tipo di reato negli anni scorsi. Ma stavolta, secondo la testimonianza della donna che lo accusa e i riscontri degli inquirenti, avrebbe commesso un atto barbaro oltre che grave.

Nella notte fra il 18 e il 19 ottobre scorsi, al culmine di una lite fra le mura di casa con la sua compagna, l’ha dapprima minacciata e poi colpita con calci e pugni. In preda agli effetti della droga assunta da poco, è arrivato a morderla e a costringerla ad avere rapporti sessuali.

Solo quando quell’incubo è finito, la ragazza ha potuto chiedere aiuto. Così si è rivolta alla sua famiglia che l’ha convinta a rivolgersi ai Carabinieri. Ha presentato denuncia in caserma facendo scattare gli accertamenti dell’Arma. La 25enne è stata sottoposta agli esami medici del caso che hanno riscontrato l’effettiva violenza. I Carabinieri hanno inoltre raccolto altri indizi a carico del giovane e li hanno puntualmente riferiti al pm incaricato del caso.

Al termine di un’indagine rapida ma accurata, il magistrato ha chiesto l’arresto del 25enne e il Gip del Tribunale di Larino ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il ragazzo è stato rintracciato all’interno della propria abitazione e arrestato. È stato quindi trasferito in carcere a Larino, in attesa dell’udienza di convalida. Secondo quanto riferito dall’Arma, visto lo stato di alterazione in cui si trovava quella notte a causa dell’assunzione di droga, l’aggressione fisica nei confronti della compagna sarebbe potuta persino sfociare in una tragedia.

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