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Largo ai giovani nella Cannes made in Molise: dal treno (dei desideri) al ritratto inedito di Villaggio

Molise Cinema all’insegna del talento e dei giovani, alcuni dei quali molisani.le testimonianze artistiche di Maurizio Santilli, attore venafrano, e del giovane regista termolese Francesco D’Ascenzo.

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Due giornate intense e una degna cornice di pubblico: MoliseCinema ha vissuto il primo terzo della XV edizione all’insegna del talento e dei giovani, alcuni dei quali molisani. A margine degli incontri con attori, registi e sceneggiatori di livello nazionale, su tutti citiamo Valerio Aprea, Francesco Trento e il binomio Antonio Piazza-Fabio Grassadonia, registi palermitani che hanno ‘conquistato’ Cannes con il loro bellissimo Sicilian ghost story, proiettato ieri sera all’Arena grande di Casacalenda, abbiamo raccolto le testimonianze artistiche di Maurizio Santilli, attore venafrano, e del giovane regista termolese Francesco D’Ascenzo.

Il primo è l’anima del “Viaggio”, film girato interamente da attori molisani e prodotto dalla Incas Produzioni di Campobasso. La pellicola nasce dall’idea di girare sulla spettacolare tratta vintage “Carpinone-Sulmona”, promuovendo il talento degli attori molisani (tra gli altri i convincenti Palma Spina e Marco Caldoro), e il paesaggio straordinario che il treno apre nel suo dolce itinerario, ha emozionato gli spettatori presenti l’altra sera all’Arena piccola.

Un lungo applauso ha sancito il successo di un’esperienza culturale che al di là di trama e contenuti, offre un motivo di spunto quasi inedito per le latitudini molisane: la capacità di condividere un progetto totalmente molisano senza esitazioni, tirando dentro tutti, anche le istituzioni a sostegno del prodotto, nella direzione di un Molise che ha semplicemente, ma con grande concretezza e professionalità, voglia di mostrare il suo lato migliore.

Francesco D’Ascenzo ha invece realizzato un lavoro che è stato presentato in anteprima a MoliseCinema. S’intitola “Allafinfinfirifinfinfine” ed è un corto-ritratto di Paolo Villaggio, girato prevalentemente nel 2014.Negli ultimi giorni, la notizia della morte del grande attore genovese ha ovviamente amplificato i contenuti di un’opera in cui Villaggio si sofferma spesso su una delle sue paure congenite: quella appunto della morte. Due molisani protagonisti a MoliseCinema, dunque: ecco cosa ci hanno raccontato a Casacalenda, tra presente e futuro. (cm)

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