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Fiat Panda sfonda la rete e vola giù dal ponte per 18 metri: muore una ragazza di 25 anni fotogallery

Luana Spicciato ha perso la vita nello schianto terribile all’altezza di Guardialfiera, sulla Statale 647. Una vettura è precipitata per diversi metri dopo essere uscita fuori strada, finendo nella vegetazione sottostante completamente ribaltata. Ha perso la vita una ragazza del 1992, residente a Campobasso. Stava tornando verso il capoluogo di Regione quando ha urtato con violenza contro il guardrail, sfondando la rete metallica e precipitando di sotto. Sul posto Polizia Stradale e Vigili del Fuoco, oltre a un’ambulanza del 118. Ma i soccorsi sono stati inutili. Il corpo della giovane è stato trasferito in obitorio, mentre la famiglia è stata avvisata.

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Un’auto è volata giù dal viadotto sulla Bifernina sopra la diga del Liscione attorno alle 18,30 di martedì 18 luglio. La ragazza alla guida dell’auto, che ha urtato il guardrail in maniera violenta saltando di sotto per diversi metri e schiantandosi in mezzo alla vegetazione, ha perso la vita.

Forse tornava da una vacanza, da qualche posto per il quale la era servito il piccolo trolley recuperato nella sua auto, la Fiat Panda volata dal ponte della Bifernina. Luana Spicciato aveva soltanto 25 anni ed è morta oggi, 18 luglio, nel terribile incidente che si è verificato lungo la statale 647 intorno alle 18 e 30. La vittima è una ragazza residente a Campobasso, il cui corpo è stato estratto dall’abitacolo della vettura completamente rovesciata su se stessa dai vigili del fuoco che per ore, insieme con la Polizia stradale, hanno effettuato le difficili operazioni di di recupero nella zona tra il rettilineo e la scarpata sottostante.

Un volo di 18 metri che ha lasciato senza fiato i soccorritori, arrivati all’altezza della Statale, dopo il bivio per Guardialfiera procedendo verso Campobasso, anche con un’ambulanza che si è rivelata inutile. Luana è probabilmente deceduta sul colpo, come conseguenza dello schianto dell’auto finita a testa in giù nella vegetazione che si allarga sotto il ponte, la parte finale della diga del Liscione. Quella più a secco, che in questo periodo è quasi prosciugata.

Non è ancora chiarissima la dinamica del sinistro ma dalle prime ricostruzioni, affidati agli agenti di Polizia che hanno chiuso la strada in entrambe le direzioni per consentire il recupero del veicolo, sembra che la Fiat Panda abbia fatto tutto da sola. Non sarebbero coinvolti altri veicoli nel sinistro, che ha spinto l’utilitaria a velocità elevata contro il guard-rail. Qui la Panda ha fatto un salto nel vuoto dopo aver sfondato la rete di protezione, trascinandola di sotto. Forse l’auto – come suggeriscono i segni lasciati sull’asfalto – procedeva sulla corsia opposta e la giovane conducente se n’è accorta all’ultimo momento, sterzando bruscamente e andando contro la barriera metallica. Ma non è possibile nemmeno escludere un malore.
Sconvolgente la scena alla quale hanno assistito numerosi automobilisti che si sono fermati osservando dal ponte sul rettilineo la vettura seminascosta dalla vegetazione.

Per la conducente tirata fuori dall’abitacolo non c’è stato davvero niente da fare: il suo corpo è stato caricato su un’ambulanza e trasferito in obitorio. Quindi i vigili del fuoco hanno avviato le difficili operazioni di recupero con l’aiuto di una gru.
La famiglia di Luana Spicciato è stata avvisata mentre il sole di una giornata estiva improvvisamente trasformata nell’inferno tramontava, lasciando il posto all’arrivo delle tenebre.

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